NORDA FOPPAPEDRETTI BERGAMO - SCAVOLINI PESARO 3-0 (25-16, 25-20, 25-22)
Norda Foppapedretti Bergamo
Nucu 10, Signorile, Quaranta 20, Gabbiadini ne, Diouf ne, Merlo (L), Di Iulio 4, Ruseva ne, Piccinini 10, Arrighetti 10, Vasileva 8, Serena All. Mazzanti
Scavolini Pesaro
Ortolani 10, Agostinetto, Brinker 9, Klineman 9, De Gennaro (L), Saccomani 7, Manzano 4, Ferretti, Okuniewska 5, Ampudia ne, Cardani, Musti De Gennaro All. Pedullà
Da Treviglio primo atto degli ottavi di finale di Coppa Campioni (Champions non ci piace), Pedullà rischia Ortolani, c'è Piccinini e c'è Serena tra le orobiche vestite di bianco
1° set
10-10 ed errori sparsi sul taraflex con robacce che non si dovrebbero vedere a questi livelli, a ben destreggiarsi una convinta Vasileva brava a capitalizzare le occasioni offensive; male, e ci siamo malamente abituati, la seconda linea marchigiana che produce bagher precisi con fatica. La palleggiatrice della Norda alza una palla giusta (non troppo) ed una sbagliata ma Quaranta lavora bene con la biglia per il 16-12, Ferretti non sa a chi rivolgersi (Manzano no) e dietro sbaglia anche Cardani per una brutta Scavolini che ha la sola Klineman in discreta linea di galleggiamento. In anche Agostinetto e Musti De Gennaro quando Serena buca il Mikasa da gara (che brutte cose di volley) costringendo Piccinini al muro tetto subito ma il vantaggio casalingo è sempre largo per un 25-16 finale e per un 3.5 (e stiamo larghi) in pagella alle biancorosse.
2° set
L'effervescente Brioschi non rischiara la visione di una partita poco decente che mette Vasileva al centro della scena tra bagher che finiscono in Canton Ticino, astine sventrate, muri presi e poi qualche risata, bah. Ringrazia la Scavolini che non fa quasi nulla ma è davanti sul tabellone di tre vantaggi (8-5), l'allungo però dura poco perchè non si può non azzeccare un bagher dopo mezz'ora di gara (Klineman e Brinker, su dai). L'americana si accomoda in panca, entra Saccomani che non demerita ma segue purtroppo la compagna regalando una free ball per la Norda del 19-17 interno mentre Quaranta mantiene una buona velocità di crociera mancina. Brinker cerca il maniout, non lo trova, Pedullà chiama tempo, Ortolani tira ad occhi chiusi, Serena si affida a Nucu ed Arrighetti, fa bene ed il 2-0 è matematico.
3° set
Saccomani resto nello starting six, Bergamo invece esce temporaneamente dal palasport per il 7-1 a favore delle colibrì in una partita che regala dei momenti di antipallavolo come poche volte si sono visti: Valentina Serena titolare in un ottavo di manifestazione continentale... Di Iulio per Vasileva, l'ex feltresca sfodera due buoni jump serve ma questa Piccinini è la sorella gemella più scarsa, e nonostante la mancata intesa Ferretti-Okuniewska, la Scavolini resta avanti limitando le spigolate dietro e trovando una crescita offensiva importante di Ortolani più calda rispetto al faticoso avvio di partita. Se ne accorge anche Mazzanti, Serena è da sostituire, spazio a Noemi Signorile che si fa subito notare per una pallaccia in posto due domato da 40, Saccomani tiene botta e concentrazione ma le colibrì, strano, tornano ad addormentarsi in rice e subiscono l'ace di Arrighetti per il -1 Norda (18-17). Parità sul 20 perchè Pesaro fa troppa fatica a passare, Piccinini sfodera la pipe al momento giusto (21-20), AMQ gioca il blockout, Pedullà ricaccia in campo Klineman, Merlo si tuffa, Di Iulio non ci ha mai convinto e mai ci convincerà (salta un centimetro e non di più) ma la Scavolini convince ancora di meno ed in una settantina di minuti rimedia una scoppola niente male.
La morale serale
In under 14, appena si entra in palestra, si fa bagher, uno contro uno, le mezz'ore contro l'amico/nemico muro, con le fenomenali tavolette in legno, lo si cerca di esorcizzare mentalmente perchè è un fondamentale bastardo (citazione alla coach Dalmonte), lo si può pian piano anche migliorare col passare dell'eta ma diciamocelo con sincerità: "il bagher, uno, se non ce l'ha mica se lo può dare".
Poi ci sono tanti altri fondamentali, ma da qua bisognerebbe almeno cominciare. Poi ci si potrebbe anche mettere più cattiveria e più coesione in campo, ma questo è un altro discorso. E comunque non è finita anche perchè Bergamo non è nulla di che, anzi è veramente roba che si può battere 4-0.
Comments
03-02-2012 21:11
03-02-2012 13:58
mi vien da dire che l'avere tre bande "simili" (ovvero carenti in ricezione) sia il problema: ad esempio una squadra normale come bergamo di quest'anno ha la vasileva e di julio che sono direi complementari.
03-02-2012 10:29
03-02-2012 09:14
per la poca esperienza di pallavolo che ho, la ricezione è anche una questione mentale, se perdi sicurezza è difficile ritrovarla, anche perchè poi cominciano a batterti addosso...
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