venerdì, 12 marzo 2010
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Se vinciamo siamo vincitori, se perdiamo siamo perditori
lunedì 08 marzo 2010 |  pubblicato da zele in: Deliri europei
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boskov.jpgUltimo impegno di questa seconda fase di Eurochallenge per i biancorossi di Dalmonte, in campo domani sera a Chalon per onorare la competizione e rispettare le squadre che legittimamente puntano al secondo posto. Se è vero che è una partita senza alcun valore per Pesaro, è anche vero che occorre subito giocare per smaltire in fretta le delusioni del campionato. Per carità, guai a dare in un momento come questo più importanza agli impegni europei, però è solo giocando e vincendo che si dimenticano i grandi dispiaceri. Probabilmente c’è qualche allenamento in meno, ma non credo proprio che il doppio impegno (manco fosse l’Eurolega) sia la causa dei mali che affliggono la Victoria Libertas in campionato.
Certa stampa polemica per indole sbaglia a chiamare “la coppa del nonno […] una vera disgrazia”. Non ci fosse stata questa coppa, le prime otto gare di campionato sarebbero state molto più drammatiche. Un vero incubo senza fine. Difficilmente i giocatori avrebbero ritrovato fiducia nei loro mezzi, difficilmente Dalmonte sarebbe riuscito a tirarli fuori dal tunnel, e difficilmente chi per la prima volta si trovava lontano da casa sarebbe stato in grado di assorbire il trauma. Figuriamoci se il problema di questo doppio impegno è la mancanza di una squadra lunga, quando anche Gjinaj, Tomassini e Amici scendono in campo e Cinciarini riesce a fare la parte del leone. Ora, giunti ai quarti di finale, un campionato senza Europa sarebbe come “una bella donna senza tette”, direbbe il buon Vujadin Boškov, non a caso anche in lui grande tigna slava.
Con la coppa o senza la coppa, la situazione in casa Vuelle non si sposterebbe di una virgola, anzi senza la coppa molto probabilmente si creerebbe al palazzo quel già noto ambiente ostile nel quale spettatori, dirigenti, sponsor, ballerine, speaker e giocatori non vedono l’ora che l’arbitro fischi. La coppa può permettere a Pesaro di non cadere mai in depressione. Abbiamo dieci partite per fare meglio di Ferrara, nove finali e una pizza a Napoli (Meneghin ridicolo). Non sarà certo il quarto di finale a fine marzo a mandarci in Legadue (le F4 saranno giusto prima della partita contro Napoli). La verità è molto più semplice: Caserta è più forte e la ScavoSpar sta ancora pagando lo 0-8.
Dio benedica l’Europa!
 
Adieu Steve, adieu
lunedì 01 marzo 2010 |  pubblicato da Ghigno in: Sport
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lafine.jpgIl vostro amato personal shopper lo sapeva da tempo, il vostro caro maestro di stile era già stato informato con largo anticipo, il vostro Ghigno aveva provato a fargli cambiare idea la serata del matrimonio (perchè sì, poi alla fine mi aveva invitato chiamandomi dieci munuti prima dell'evento con le lacrime agli occhi e scusandosi del tragico disguido) ma nulla ha fatto far retromarcia a Steve "the dream", proprio nulla. Che dire? Noi chiaramente, oltre a perdere la gustosa abitudine di castigarlo sul suo guardaroba (e ricordiamo che noi abbiamo sempre ragione avendo vinto Grammy Awards, David di Donatello, Festival di Sanremo e tanto altro), perdiamo un amico, una persona corretta e civile, un uomo appassionato di questo pazzo mondo della pallacanestro e gli facciamo tanti in bocca al lupo per la sua carriera professionale ma soprattutto per quella di marito. Siamo sempre stati, al di là delle grosse topiche modaiole, sempre dalla sua parte ma questa volta la lettera dell'addio alle armi non ci piace, non ci piace proprio per niente. Hai deciso di abbandonare la baracca, ok ci sta, ma caro Steve non mi puoi dire questo: "Ciò anche al fine di tranquillizzare i tifosi che da tempo mi ricordano che devo SPAR…IRE e che quotidianamente, nei forum di discussione ed altrove, mi continuano ad insultare."
Il sottoscritto non può credere che tu non voglia frequentare le comode seggioline dell'AdriaticArena per colpa di uno striscioncino o per qualche insulto che viene dal mondo del web. Ed allora Silvio B. che dovrebbe fare? Capiremmo se ti avessero lanciato una statuetta di Carlton Myers in miniatura ma darla vinta a quattro screanzati non ci pare cosa buona e giusta. I motivi non possono essere questi, saranno altri, più importanti e più corposi, ne siamo certi ma allora o li menzionavi punto per punto in una tavola rotonda moderata da Floris, Lerner ed Er Betulla assieme o evitavi tutto ciò. Almeno questo è il nostro pensiero.
Salutandoti ti riassumiamo qualche elementare principo di eleganza da seguire quando la Vuelle non sarà più nei tuoi pensieri.
- qualche camiciola o polo o tshirt "Custo Barcelona" è un must per questo 2010.
- pochi chilometri a sud ed a Filottrano troviamo Lardini, ottima azienda (che collabora anche con "Italian Independent" di Lapo Elkan) dove "l'ufficio stile progetta una collezione Total Look elegante e contemporanea che si esprime sia in un formale aggiornato che in uno sportswear moderno." Veramente fantastiche le giacche per questa primavera estate.  
- in campo femminile spazio all'occhiale vintage od oversize, alla classe di Etro o ai tessuti lucenti di Brioni.

Con il pianto ininterrotto e le lacrime al cuore saluto i miei aficionados e non, sperando che un improbabile ripensamento ci sia.
E come diceva lord George Byron (1788-1824) "quando sono per sempre, gli addii dovrebbero essere rapidi".
 
Invadiamo Podgorica!
lunedì 01 marzo 2010 |  pubblicato da zele in: Deliri europei
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best_western_premier.jpgChe figata questa Eurochallenge! Siamo l’unica squadra imbattuta in questa seconda fase, siamo matematicamente ai quarti di finale e per tenerci stretto il primo posto basta una nostra vittoria oppure una sconfitta di Chalon.Anche se la testa è già ai quarti e migliorare la classifica del campionato resta la priorità, mancano ancora due giornate da onorare e solo alla fine conosceremo i nostri avversari (molto probabilmente Antwerp Giants o Chorale Roanne). Godiamoci quindi la trasferta in Montenegro, a spese della Vuelle, nel Best Western Premier di Podgorica. Alla 22esima giornata di Liga Adriatica il Buducnost si sta giocando la quarta posizione con l’Olimpia Lubiana entrambe in classifica con 13 vittorie e 9 sconfitte, ed è reduce da una nettissima vittoria contro l’Helios (penultimo posto). In coppa, come è giusto che sia, ancora credono fortemente al secondo posto per cui è facile pensare che sperino in uno scivolone dei biancorossi, ormai rilassati con la qualificazione in tasca e freschi del colpaccio a Cantù in campionato.
La prossima volta che torneremo all’astronave per vedere una partita di coppa sarà per i quarti di finale, quindi rinnovo l’invito al grandissimo Steve Vellucci di premiare i 500 eroi dell’AA. Un bel biglietto a prezzo ridotto oppure un copioso buffet all’intervallo. Solo fischi per chi non ha seguito la seconda fase. Steve non mollare!

 
Steve, no smoking please
mercoledì 17 febbraio 2010 |  pubblicato da Ghigno in: Moda
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johnelkan.jpgEbbene sì, rendiamo noto agli astanti che il nostro amato e caro Steve "the dream" Vellucci si è sposato senza la presenza del suo estimatore numero 1 presente or ora sul pianeta Terra. Sono cose che lasciano il segno, comportamenti inspiegabili che forse non potranno mai essere sanati ma non è per vendicarmi di questo che son qui a puntualizzare un paio di cosette (pur in mancanza di documentazione fotografica) sull'evento andato in onda sabato 13 a Pesaro presso palazzo Gradari.
- sbagliatissima la scelta dello smoking per convolare a giuste nozze (e qui caro presidente siamo veramente all'abc del galateo della moda). Abito, lo smoking, adatto per le serate di gala, per rappresentazioni teatrali, per assistere al "Barbiere di Siviglia" ma non per sposare la Barbara. Scusa Steve, ma chi ti ha consigliato? Anna Wintour? Tony Manero? Luca Toni? Tony Curtis? Nel dubbio, voto 1 e sappi che preferivamo vederti vestito come John Elkan qui accanto.
- al "Ristorante Castello di Albereto" chi scrive è spesso presente per degustare gli ottimi "Passatelli in brodetto energetico di crostacei molluschi e limone" ed il superbo "Filetto di tonno pinne gialle su stecche di cannella, cipollata ai pinoli e sciroppo di Malvello Principe di Corleone" ma in questo caso avremmo decisamente optato per un sontuoso catering all'AdriaticArena aperto a tutto il popolo biancorosso compreso Carlton Myers, Giovanni Grattoni, Peppe Natali, Jim Farmer, Bum Bum Caprari, Amos Benevelli e Bobby Fultz.
E vabbè, è andata così, non rammarichiamoci oltre anche perchè per il sottoscritto passare un weekend con Albertino Tomba sulle nevi di Whistler Mountain sorseggiando un Amaro Braulio non è stato per nulla brutto.
Al solito chiudiamo con la frase della settimana, rigorosamente da imparare a memoria e da tramandare ai posteri.
"Il successo ascolta solo l'applauso. E' sordo a tutto il resto." (Elias Canetti, 1905-1994)
 
Pesaro si illumina di meno
giovedì 11 febbraio 2010 |  pubblicato da egi in: Pesaro
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millumino2010.jpgVenerdì 12 febbraio 2010, il Caffè Letterario Ludicanto,  via Almerici, 13 aderisce alla giornata del risparmio energetico lanciata dalla trasmissione Caterpillar di Radio2 M’illumino di meno.

Dalle ore 18, con la collaborazione del Gruppo ‘Pesaro’ di aNobii.com,  verranno letti, rigorosamente a lume di candela, poesie e brani di suggestive descrizioni  della natura, di paesaggi di luce, di ambienti semplici dei tempi passati, per un confronto con l’oggi frenetico e ‘sprecone’.(link)

“Buone abitudini per il 12 febbraio (e anche dopo!):

1. spegnere le luci quando non servono

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 12 febbraio alle ore 18.00!”
 
Attention, Chalon est arrivée
martedì 09 febbraio 2010 |  pubblicato da zele in: Deliri europei
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31012010030.jpgLa terza giornata della seconda fase di Eurochallenge vede di scena all’Adriatic Arena i transalpini di Chalon. Una vittoria consentirà ai pesaresi di restare soli al comando e, in caso di vittoria di Budcnost su Nicosia, addirittura di volare a +4 sul resto del gruppo. Roba da anni ’90. Chalon si è qualificata al primo posto in un certo non impossibile girone e attualmente stanno penando nel loro campionato al terzultimo posto con appena 5 vittorie e 13 sconfitte. Troppo facile fare i leoni nella prima fase.
Ma non è stile della Vuelle snobbare i propri avversarsi, i quali avranno la possibilità di dire la loro in virtù della vittoria a sorpresa in Montenegro. Occorrerà quindi tanta concentrazione dal primo all’ultimo minuto. Nel frattempo vorrei fare un appello al nostro Presidente.
Caro Steve, martedì scorso abbiamo tutti capito chi veramente ci tiene alla Vuelle. Li ho contati, siamo: io, te e 498 pesaresi (compresi il custode, quelli della biglietteria e del bar, le ballerine, gli addetti alla sicurezza e alcuni giornalisti in cambio di pass e ampio parcheggio. Detto tra noi, ho anche un po’ goduto nell’apprendere che un noto giornalista, imbonitore di utenti in alcuni forum attraverso un notevole numero di troll, sia rimasto intrappolato in autostrada e non si sia presentato al palazzo). Ormai il basket a Pesaro è morto, abbiamo pseudo-tifosi interessati solo a fare vasche all’interno dell’astronave, il cui unico obiettivo è mostrare soltanto la nuova giacca griffata o il seno nuovo rifatto. È vero, temiamo la concorrenza del buon Floris, ma io e te non vogliamo tutto questo. Se il prossimo anno ci lascerai, avrai tutto il mio appoggio. Pesaro non merita più l’impegno tuo e della tua famiglia. Ti faccio però una proposta di gran classe, alla quale so certo che non rimarrai indifferente. I 500 presenti meritano un premio fedeltà e, visto che abbiamo una squadra che vuole far bella figura in Europa, non ho alcun dubbio che presto approderemo ai quarti e ci giocheremo tutto per portare le F4 a Pesaro. Ti propongo quindi di premiare tutti quei pesaresi che hanno creduto alla seconda fase di Eurochallenge. Questi sono tifosi, quelli veri, quelli tosti, quelli che non hanno mai snobbato l’impegno e non si permettono di salire nel carro dei vincitori senza aver prima sudato e sofferto. Non c’è tempesta di neve che scoraggi.

Nota della redazione: a causa di problemi tecnici con Pagina 3, questo articolo era stato pubblicato inizialmente su pesarosport.com e non su pagina 3, dove ogni settimana albergano i "deliri europei". Risolti i problemi, il pezzo ritorna a quella che, per forma e contenuti, è la sua sede naturale.
Onde evitare fraintendimenti, la Redazione vorrebbe precisare che l'autore di questo come di altri pezzi, zele, è un collaboratore esterno che scrive in totale libertà e autonomia e per questo il suo pensiero non sempre rispecchia le opinioni della redazione stessa. Non essendoci (ancora) la possibilità di lasciare commenti su pagina3, riportiamo inoltre per correttezza i commenti lasciati da alcuni utenti, e che altrimenti andrebbero persi, tramite questo link.
 
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