PS.COM Pagina3 Pesaro
Pesaro
Il Governo taglia? La scuola calcio aumenta
Lunedì 03 Ottobre 2011
Poi in molti continuano ancora a pensare che la Politica sia qualcosa di astratto che non riguarda i poveri mortali e della quale non è necessario occuparsi... Eppure ogni giorno le decisioni prese a Roma o in Municipio in qualche modo ci toccano e si ripercuotono sempre e comunque sul portafoglio dei cittadini.
I casi potrebbero riempire interi volumi da far apparire l'Enciclopedia Britannica pressappoco come l'inserto umoristico domenicale di un quotidiano a tiratura limitata. Dai bambini lasciati a digiuno nelle mense scolastiche (mentre in Senato si pranza con una miseria) passando per l'assistenza sanitaria sempre più disastrata (che solo nei circuiti privati mantiene l'urgenza necessaria alla funzione di cui si occupa) per arrivare al rapporto qualità/prezzo dei mezzi di trasporto pubblici (con le auto blu sempre più belle e sgargianti).
Nello specifico, molti genitori pesaresi al ritorno dalle ferie hanno dovuto fare i conti con l'aumento del 20% sulle iscrizioni dei figli alle scuole calcio della città. Purtroppo questo incremento dei prezzi non ha risparmiato nessuno, indipendentemente dal quartiere di appartenenza e dalla società scelta per far divertire il proprio pargolo.
Le sette sorelle del calcio giovanile pesarese (Arzilla, Cattabrighe, Junior, Muraglia, S.Veneranda, Usav e V.S.Martino in rigoroso ordine alfabetico) hanno così deciso di richiedere 50€ in più all'anno alle famiglie che così sborseranno 300€ per l'attività sportiva 2011/2012. Soprassediamo sulla qualità dei campi di allenamento e delle strutture in generale (emblematico il caso della Junior costretta ancora sul sabbione del Supplementare) e soffermiamoci bene sul foglio apparso nelle bacheche delle varie società dove è ben spiegato il motivo dell'aumento.
Oltre a citare la crisi economica che rende più difficoltosa la raccolta di fondi derivanti dalle sponsorizzazioni e l'aumento dei prezzi dell'energia e dell'attrezzatura, la colpa degli aumenti viene rimbalzata in buona parte sull'Amministrazione Comunale.
Secondo quando riferitomi dal segretario di una delle società coinvolte, fino allo scorso anno il Comune contribuiva pagando il 50% delle utenze di ogni scuola calcio (gas, luce, acqua e telefono) ma dopo i tagli del Governo agli enti locali, questi sussidi sono stati annullati.
A confermare la mancata contribuzione pubblica è proprio l'Assessore allo Sport Enzo Belloni che spiega: "Purtroppo siamo stati costretti ad eliminare i contributi sulle utenze visti i pesanti tagli del Governo che ci hanno colpito nell'ultimo anno".
I tagli riguarderanno soltanto il calcio? "La nostra non è stata una scelta politica per penalizzare il calcio ma visto che le altre discipline non ricevevano lo stesso trattamento, i tagli sono stati più pesanti dove l'Amministrazione contribuiva di più. Abbiamo sforbiciato ovunque cercando di tutelare soltanto i settori del sociale ed i servizi educativi".
Ci sono spiragli per riprendere i finanziamenti in futuro? "Mi auguro che a fine anno si possa riuscire a trovare qualche avanzo di bilancio da redistribuire alle scuole calcio ma è molto difficile fare previsioni o dare rassicurazioni. La situazione è pesante".
Nel 2010 il contributo fornito dall'Amministrazione Comunale si è aggirato intorno ai 60 mila euro, distribuiti in base ai consumi effettuati dalle scuole calcio. A godere dell'aiuto sulle utenze figuravano anche le Formiche del Rugby Pesaro e i giovani giocatori del Baseball, quest'ultimi gli unici in qualche maniera ad essere stati tutelati con altre sovvenzioni vista l'impossibilità di ottenere entrate dall'affitto delle proprie strutture.
Aumenti anche nel rugby ma più contenuti, saranno 20€ in più a bambino con gli under 6 che pagheranno 120€ per la stagione mentre per i più grandi la quota sarà di 220€.
Di seguito la lista dei contributi elargiti nel 2010 da Comune (D.S. n. 1441 del 30/08/2010 http://bacheca-atti.comune.pesaro.pu.it/Atti/allegati/305336_merge.pdf.pdf)
Contributo del 50% sulle utenze delle società sportive giovanili
Baseball Club Pesaro Є 7.577,16
Muraglia Є 8.036,27
Pesaro Rugby Є 7.156,82
VISMARA 2008 Є 5.020,32
VIS PESARO 1898 Є 6.831,74
Villa S.Martino Є 5.049,09
Urbinelli River Є 4.582,24
ASD USAV Є 2.868,33
ARZILLA Є 1.822,88
S. Veneranda Є 6.165,15
Junior CentroCittà Є 4.755,93
TOTALE Є 59.865,93
 
Ma il Palio de che?!?
Giovedì 14 Luglio 2011
Negli ultimi giorni serpeggia sul web e nei social network una frenesia tutta pesarese per l’evento che si terrà sabato prossimo nel fossato di Rocca Costanza. Una serie di link, pagine ad hoc e video a modo loro geniali sponsorizzano i vari quartieri che si cimenteranno nel così detto Palio dei Bracieri. Questo è il titolo di una rievocazione storica rinascimentale in cui 8 quartieri della città si sfideranno in una staffetta di velocità e forza composta da 8 tedofori a squadra. “Pesaro rivendica la sua leggenda”, il sottotitolo. Lo scopo della contesa è quello di portare il proprio braciere (dal peso di circa 30kg) per primi al traguardo, dal quale cadetti arcieri accenderanno le punte delle loro lance che, adeguatamente scagliate, innescheranno un tripudio di fuochi artificiali. L’effetto, a detta degli organizzatori, dovrebbe essere quello della Rocca in fiamme, simulando uno spettacolare incendio per la gioia di turisti e curiosi.
 
Voce del verbo potare
Lunedì 01 Novembre 2010
Domenica 31 Ottobre 2010, Viale Marconi
Come recitava il cartello di divieto di parcheggio e rimozione forzata, Viale Marconi è stata chiusa per "Potatura alberi". L'evento è stato poco pubblicizzato e noi abbiamo solo trovato la locandina in giro per la rete:


Per gli amanti del genere tre istantanee del risultato:







dallo Zingarelli:
potare Tagliare rami o parti di rami o radici di una pianta per scopi diversi, specialmente per conferirle una determinata forma, regolare la produzione di frutti, sfoltire la chioma, e sim.

E' incredibilmente resistito alla furia della motosega, poco distante, "l'albero di pisa". Il nostro consiglio è sempre lo stesso: "Non sedetevi su quella panchina!".


 
Il Comune risponde
Martedì 19 Ottobre 2010
Riceviamo e pubblichiamo la risposta di Aldo Amati, capo di gabinetto del sindaco, all'intervento della signora Sabrina Lazzari relativo allo spostamento della statua di Pasqualon dai giardini della biblioteca San Giovanni pubblicata il 19 settembre u.s.








Gent. Sig.ra Lazzari,
il Sindaco mi incarica di trasmetterLe le sue valutazioni in risposta alla Sua lettera del 20 settembre u.s. relativa al “furto” della statua di Pasqualon dai giardini del San Giovanni.
Il Sindaco ci tiene a spiegare che il trasferimento della scultura non è stata una idea improvvisa e poco ragionata.
I primi a sentire la necessità di una diversa collocazione della scultura sono stati proprio i protagonisti(un apposito Comitato) della sua realizzazione costata tre anni di impegno, iniziative e raccolte di fondi.
Sul dove collocarla ci sono state opinioni diverse che si sono confrontate per parecchio tempo e hanno avuto anche echi sui giornali.
Sulle motivazioni della scelta del luogo molto è stato detto sui giornali e in occasione della inaugurazione della nuova sede. Si sa bene che i giardini del San Giovanni sono molto frequentati, ma a parte gli utenti della Biblioteca, sono cittadini del quartiere. La collocazione al centro della città la rende visibile alla generalità dei cittadini e degli ospiti di Pesaro che transitano in Piazzale Matteotti,  in via Gramsci e via Buozzi, oltre che alle centinaia di studenti che quotidianamente frequentano il Liceo Mamiani.
La prossimità al luogo in cui Pasqualon è nato è solo “un elemento” in più, ma non determinante per la scelta.

Per quanto riguarda la richiesta di ripristinare i giochi per i bambini all’interno del parco, il Sindaco ha girato la stessa agli uffici competenti per valutarne la fattibilità.

Voglia accogliere i cordiali saluti del Sindaco ed i miei personali.

Aldo Amati
Capo di Gabinetto del Sindaco


 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 6