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Inimitabile
Musica Lunedì 30 Agosto 2010
Alberto Crespi dice la sua su Frank "The Voice" Sinatra in questo brano tratto dalla Piccola Enciclopedia Psichedelica che si può trovare a fine volume di "Paura e disgusto a Las Vegas" (edizioni Bompiani).

Frank Sinatra

Le frasi su di lui: "Cosa ci trovo in un cantante di cinquantacinque chili? Cinque chili di voce e cinquanta di sesso" (Ava Gardner). "E' la Mercedes Benz degli uomini" (Marlene Dietrich). "Gli svenimenti sono un'arte che le signore avevano dimenticato. Sono lieto che Sinatra l'abbia fatta rivivere" (Franklin D. Roosevelt). Ma la cosa che più sorprende quando andate in America, è quanto Sinatra sia ancora l'icona dell'italianità. Per questo è bellissimo il fatto che sia presente sui muri della pizzeria italiana di Fa' la cosa giusta, il grande film di Spike Lee: e quando Spike e John Turturro litigano, il primo lo insulta così: "Ah sì? E allora vaffanculo la tua pizza, vaffanculo te e vaffanculo Frank Sinatra!" (L'italiano risponde: "Vaffanculo Michael Jackson", ma non è la stessa cosa.) E sempre per questo è bellissimo che tra i suoi flirt ci sia, dicono le leggende, anche Raffaella Carrà. Per la serie "Anch'io ho commesso un errore", come diceva l'ispettore Roc.

 
Miglioratevi!
Moda Sabato 28 Agosto 2010
altApprofittando della visita della mia amica Natalia Aspesi a Pesaro in occasione del Rossini Opera Festival mi son fatto una bella settimana di relax nella città natale. Party al nuovo hotel Excelsior, Sigismondo condotto dal maestro Michele Mariotti ammirato dalla prima fila, qualche cenetta al Bristolino ed anche, in incognito chiaramente, uno sguardo volante alle presentazioni di Andre Collins e Morris Almond (a proposito Morris, ottimi i tuoi interventi su twitter). Da queste visioni tre veloci digressioni:
- il nuovo corso Vuelle basato sul "consenso popolare" non è che ci faccia impazzire. Perchè? Perchè la maggioranza non può mai avere ragione.
- possibile che i giocatori debbano vestire, nella loro prima uscita pubblica, con delle polo societarie anonime? Ognuno deve abbigliarsi come crede: che sia giacca e cravatta o calzone corto, occhiale di tendenza alla Kanye West oppure una camicia sbrindellata financo una maglietta anonima. Non è solo dal palleggio, arresto e tiro che si giudica un giocatore.
- platea sicuramente numerosa ma poco a posto dal punto di vista dell'eleganza... compreso il giornalismo pesarese. Oh, avessimo beccato uno con una camicia degna di questo nome o con una polo recensita in una delle mie ultime fatiche. Vergognatevi.
A proposito di Natalia Aspesi segnaliamo un suo mirabile articolo di qualche giorno addietro con protagonista Anna Wintour, questo il link. Rassegnati Anna, so che è difficile ma sappi che l'attuale boss della moda è il sottoscritto. E sapete il perchè? Perche come dice Philippe Starck: "Sbaglio sempre meno. Sto diventando perfetto. Sto diventando vecchio".
Un saluto e mi raccomando: no alle infradito.
Nella foto una splendida proposta estiva di un marchio cult italiano, Canali.
 
Il declino del tennis
Moda Sabato 21 Agosto 2010
altUn intervento veloce che debbo tornare immediatamente al Bemelmans Post di Klobeisten (ci soggiornò pure Sigmund Freud) dove mi aspetta la cancelliera tedesca Angela Merkel, per discutere di un mio possibile ingaggio come suo personal shopper. Mah, non so se accetterò anche se gli euro in ballo sono tanti, non mi è mai piaciuto legarmi contrattualmente ad una persona, sono un uomo libero e voglio rimanerlo. Vi farò sapere comunque. Dicevo... un intervento veloce per fare notare al gentile pubblico pagante come il mondo del tennis si voglia veramente male. Roger Federer da Basilea (numero 2), classe sopraffina e la Mirka come moglie crede forse di partecipare al Giro D'Italia? Tremenda maglia rosa confetto con frappe in evidenza e calzone marrone per uno dei peggiori abbinamenti di colore mai visti sulla Terra emersa.





altRafa Nadal da Manacor (numero 1 del ranking), bicipite bionico e grinta sempre accesa ma abbigliato con una maglia di un tessuto poco elegante, di un colore indefinito e con degli inserti senza alcun decoro. Saluti a tutti e meditate sulle parole di Margaret Thatcher: "non si raccontano bugie deliberate, ma a volte bisogna essere evasivi."
 
Il titolo non mi convince (speciale polo)
Moda Mercoledì 28 Luglio 2010
canizares.jpgBuongiorno cari ascoltatori proletari. Passata bene questa prima parte d'estate? Sfruttato il volgare ombrellone nella calca corredata da bambini urlanti, donnine svampite da costumi orribili che cercano gli ultimi colpi, uomini con la panza sudaticci ed altri ameni personaggi? Vabbè, vi capisco, non tutti possono permettersi le Bahamas e yacht regali da 50 metri e quindi è giusto accontentarsi. Ma ora proviamo a cambiare discorso e diamo un'occhiata al vestiario estivo per eccellenza, la polo, stilando una classifica delle varie griffe presenti sul mercato. Ci ha provato pure il prestigioso quotidiano "La Repubblica" la scorsa settimana ma il sottoscritto sa fare molto di meglio (nel frattempo saluto il mio amico Gianni Clerici che ha appena compiuto 80anni).
- Lacoste: la 1212 ha fatto la storia, questo è sicuro ma il coccodrillo (ed il suo bottone in madreperla) non mi conquista più come prima. Voto 6 (di stima).
- Izod: marchio americano della Phillips-Van Heusen Corporation (proprietaria di Tommy Hilfiger e Calvin Klein). Voto 6.5
- Jacob Cohen: da Pontelongo (Padova) soprattutto superlativi pantaloni in denim ma anche maglieria elegantemente rifinita. Voto 7+
- Etiqueta Negra: sul loro sito ci trovi il giocatore di polo. Può bastare ed avanzare.
- Slam: diciamo subito che veste l'equipaggio di BMW Oracle (Larry Ellison rulez). Aggiungiamo poi che il loghetto piazzato sotto il bottone è un bel bijoux. Voto 7.5
- Fred Perry: dove ti giri vedi l'alloro. Visto che qua si odia la maggioranza si raggiunge il 6 di stima ma non si va oltre.
- Fred Perry by Raf Simons: si sale di livello con lo stilista belga che ridisegna le polo primavera/estate 2010. Slim fit perfetto e colori fluo azzecatissimi. Voto 8.5
- Fay: si parlerebbe di casa Della Valle (con Luca Cordero nel consiglio di amministrazione). Pulite, eleganti, dettagli azzeccati. Voto 7+
- Downtown Arts District: il vintage, la strada come filosofia di vita, accostamenti di colore audaci. Voto 6.
- Gant: prevalgono le righe orizzontali. Gli occhi si intrecciano, serve un'oculista.
- La Martina: vedasi sopra Etiqueta Negra.
- Ralph Lauren: idem.
- Harry & sons: collezione dove il rugby (molto meglio del polo) la fa da padrone. Non sempre ci convincono gli abbinamenti cromatici.
- Penguin: la serie "The Earl" è straripante. Piquet comodissimo, dettagli sul collo e sulle maniche da Lord Brummel, prezzi non alle stelle per un marchio americano che sta ritrovando la retta via. Meravigliose. Sfila per noi il golfista spagnolo Alejandro Canizares che indossa con buona eleganza la shirt color "cardinal".  Voto 9.

Il solito saluto dal vostro maestro di stile preferito che Vi vuole aprire la mente con queste azzeccate parole di Roman Abramovich: "Il business è uno sport che alla fine stanca. Ho ottenuto un certo successo, ma in fondo dedicarsi esclusivamente agli affari non è interessante."
Alla prossima, un bacione.
Gh¥gno
 
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