PS.COM Pagina3
Non è un bel volley
Sport Domenica 10 Ottobre 2010
Si è chiuso il mondiale di volley giocato in Italia ed è giusto che il supervisore dia i suoi concisi e veloci giudizi:
- Italia quarta classificata senza mai entusiasmare, le uniche partite con Nazionali serie e toste son finite con una sconfitta secca. Sfruttata appieno la formula cervellotica e casalinga, le maglie azzurre non hanno mai fatto vedere nulla di speciale. Voto: 5.5
- Vermiglio: a 34 non si può cambiare e quindi i pregi son gli stessi... ma i difetti pure. Se poi non ti assistono da posto due la questione è grigia. Vullo ed anche Tofoli erano altra roba.
- Fei (ed il suo viso senza particolari emozioni): dicono che la sua carriera in azzurro finisca qua. Pazienza, ce ne faremo una ragione.
- Mastrangelo: ci mette la voglia, la grinta e qualche muro degno di nota. Gli anni sono 35 (e nessuno gli ha rubato il posto, significativo).
- Sala e Birarelli: pure qua gli anni sono tanti per i compagni di reparto di Gigi il muscoloso. Che dire? Che di centrali più performanti (e più carismatici) se ne sono visti tanti, tantissimi.
- Parodi: braccio sinistro inutilizzato nel movimento d'attacco per una delle promesse del volley italico. Forse non siam messi benissimo.
- Savani: qualche bella cosuccia in attacco ma ancora lontano (ed anche qua si va per i 30) dall'essere un top player internazionale.
- Cernic: esce dalla panca e gioca meglio di Parodi ma troppo poco punch per l'altissimo livello.
- Marra: ricezione sempre traballante, qualche buona difesa. Mah.
- ennesima dimostrazione di come il movimento nostrano fatichi, da qualche tempo a questa parte, a creare giocatori importanti con società che investono poco e male nel giovanile. Colpa anche di allenatori che si credono dei santoni a livello tecnico denotando invece grosse mancanze nella gestione e nella psicologia di gruppo. Più bravi dirigenti, meno tristi coach per un nuovo Rinascimento della palla che vola.
- vittoria per il Brasile di quel simpaticone di Bernardinho. Terzo trionfo sicuramente meritato ma giunto al termine di una manifestaziione che ha offerto un livello di gioco complessivo veramente pietoso. Errori su errori (Cuba in finale disastrosa), tolto un fenomenale Leon (che se Fidel non fa uscire da Cuba ed approdare in Europa difficilmente migliorerà ancora) nessuna nuova stella all'orizzonte, formazioni titolate allo completo sbaraglio (Usa e Francia ad esempio). Non è più quel bello sport di una quindicina di anni fa. Diciamolo.
- magliette senza maniche sfoggiate da parecchie squadre veramente orripilanti. Speriamo che qualcuno in FIVB se ne accorga, altrimenti bisognerà chiamare la buoncostume.
- commentatori Rai al microfono, un bel gruppo. Fefè De Giorgi: voto 7.5. Lorenzo Bernardi: voto 8. Andrea Lucchetta: voto 8.5
 
Addio al poeta
Pesaro Domenica 19 Settembre 2010
Caro Sindaco,
Le scrivo in merito al “furto” della statua di Pasqualon dai Giardini della San Giovanni.
Sono consapevole di non avere nessun potere né influenza sulle Sue decisioni, già peraltro prese e rese note alla cittadinanza solo per comunicarci la data dell’addio, ma voglio comunque chiederLe, visto che è un mio diritto sapere, perché rovinate un angolo di pace e di tranquillità, peraltro unico angolo verde della città. Non mi dica che lo mettete in Piazzale Matteotti perché è lì che è nato… Chissenefrega! Chi se lo fila dietro un gabbiotto di gente che aspetta i tram?!?
Quel giardino, se Lei non lo sa è frequentatissimo. Ci sono gli studenti, gli impiegati che mangiano un panino, i lettori della San Giovanni, i ragazzi che giocano a calcio, i bimbi, i nonni che si ritrovano a trascorrere i  pomeriggi.
Faccio peraltro fatica a capire cosa Vi spinge a ritornare su decisioni già prese…
La mia rabbia so che è inutile, quindi chiudo qui, ma come ultima cosa vorrei farLe notare che oltre a questo furto ci avete rubato anche i giochi per i bimbi che sino qualche anno fa (prima della ristrutturazione della biblioteca) erano presenti nel parco.
Se proprio non si può fare nulla sul deturpamento di questo angolo di ricordi… almeno ridateci i giochi.

Grazie per il tempo che vorrà dedicare leggendo questo mio sfogo.

Una cittadina e residente, 
Sabrina Lazzari

 
Il titolo non mi convince (3)
Moda Martedì 14 Settembre 2010
Puntualizzazioni (come quelle della scorsa volta ma non biancorosse), opinioni, divagazioni, precisazioni, lezioni a Voi lettori. Tutto gratis e senza bisogno di strisciare la carta di credito.
- avevate mai sentito parlare di un certo Li-Ning (6 medaglie alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984)? Ecco, allora state accorti che questo omino qua pian piano invaderà le nostre case con le sue scarpe, scalzando i colossi del settore. Baron Davis si è già convinto di ciò.
- il no assoluto alle infradito è risaputo (peggio non ci può essere, precisiamo) ma anche l'attuale moda del pantalone col doppio/triplo risvolto che arriva ben sopra la caviglia è veramente horrible.
- altro nome da segnare sul taccuino quello di J Brand, griffe statunitense del jeans che sta invadendo anche i nostri lidi. Per il modello Houlihan bisogna sborsare all'incirca sui 230 dollaroni. Fatelo. Vi sentirete meglio.
- direttamente da San Giovanni in Marignano ecco spuntare la regina delle ultime passerelle nuiorchesi: Alberta Ferretti, che per la linea giovane Philosophy (nella foto) va di un'immaginifico e fantastico Chinese style. Voto 10.

Auguri a tutti dal personal shopper della Regina.
 
Puntualizzazioni
Moda Martedì 07 Settembre 2010

Sopra la foto di gruppo (ringraziando Luca Toni Pepperoni) tenutasi in occasione della presentazione ufficiale della ScavoliniSiviglia sabato 4 settembre presso i vellutati stabilimenti del patron più amato da Pesaro (così almeno dicono).
Sotto, da sinistra a destra,  i giudizi ineccepibili del personal shopper più amato di tutto il Sud Est asiatico (e non solo).
Franco Del Moro - presidente Vuelle -
Troppa roba scura addosso per il tifoso del parterre ora diventato numero 1. Nemmeno un tocco di colore, e qui ci voleva. Ma soprattutto troppa abbronzatura. Ricordiamo che i raggi ultravioletti fanno male.
Sauro Bianchetti - Siviglia Wear owner -
Sneaker Converse (così almeno ci pare): molto bene. Jeans stracciati: no comment. Camicia classica smanicata: ok. Capello gellato: abbasso il gel (come quello che piazza sulla capoccia l'ex biancorosso Scariolo), la capigliatura va tenuta al naturale.
Maurizio Testaguzzi  - Ifi Arredi Bar -
Bella criniera bianca alla Richard Gere ma giacca assolutamente troppo lunga che pare l'impermeabile del tenente Colombo.
Luca Dalmonte - il coach che ha passato un'estate con Pianigiani -
Calzatura da ginnastica, jeans classico, nuova polo societaria (non malaccio). Per questa volta poco da dire sperando che i giubbotti grigiotopo non siano di nuovo proposti. Anzi volevamo sapere una cosetta: ma Pianigiani come è in privato?
Valter Scavolini - presidente onorario -
Nulla da dichiarare se non che la cravatta regimental ha veramente stufato. Ed anche Gianfranco Fini, a Mirabello, ci è inesorabilmente cascato. Ragazzi, di tipi di cravatte è pieno il mondo, aprite la mente e uscite dalle righe per traverso.
Gli ultimi due, mi spiace, non li conosco.
Ed ora ciao, scappo verso Trinidad e Tobago a rinfrescare la mente perchè: "Come dice il poeta, scusate se la mia ignoranza è minore della vostra." Applausi per Giulio Tremonti, è sua la frase.



 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 8 di 60