PS.COM Pagina3
L'eleganza non guasta mai
Moda Martedì 22 Gennaio 2008
valentinog.jpgGermania, Halle, Gerry Weber Stadion: Russia e Polonia si giocano la qualificazione alle prossime Olimpiadi cinesi davanti ad un bel pubblico ed alle telecamere di Eurosport. Tante le stelle in campo, dal fenicottero Ekaterina Gamova a Malgorzata Glinka, per un match palpitante che si conclude solamente al quinto set con la vittoria russa. L'Italia, campione d'Europa con la sua nazionale, è presente più che mai: dalla parte "sovietica" Giovanni "marito di Irina Kirillova" Caprara, in casa polacca Marco "essere se stessi è fondamentale, bisogna avere occasioni importanti e persone che credono in te" Bonitta per un sentito derby delle panchine pieno di acume tattico, fine strategia, capacità psicologica ma di poca eleganza. Pantaloni lunghi della tuta e maglietta a maniche corte stropicciata per entrambi i coach che non rendono onore all'italica virtù in una pallavolo femminile di alto livello, A1 compresa, dove le giacche sono bandite dai palazzetti (figuriamoci le cravatte). Ed allora perchè Ruben Acosta, padrone del volley mondiale, non ingaggia quale maestro di stile un certo Valentino che proprio in questi giorni da l'addio alla moda? Il Cavaliere del Lavoro nato a Voghera dice "Che farò dopo la moda? Andrò al carnevale di Rio, scierò, coltiverò fiori nel mio castello di Wideville, curerò i miei cani. Insomma, continuerò la mia vita da principe, come ho sempre fatto, usando soldi miei ( e quali perchè? - n.d.r.)". E no caro signor Garavani, una scrivania piena di petunia e gladioli è pronta per lei al quartier generale di Losanna della FIVB, non ci deluda e si metta subito al lavoro. Sì al doppio petto, no al pantalone in acetato.
 
Introducing la Pagina3 di PesaroSport
PesaroSport.com Lunedì 14 Gennaio 2008
396584_orange_splash.pngEt voilà, benvenuti a tutti. Mi prendo un po' di spazio per introdurre Pagina3. A dire il vero di che cosa esattamente si tratti non è chiaro nemmeno a noi di PesaroSport.com, o meglio: non sappiamo bene cosa diventerà, ma un'idea di quello che vorremmo che fosse forse ce l'abbiamo. Vaga.

Una specie di blog, innanzitutto (dove l'accento va posto sulla parola specie, più che su blog). D’altra parte ogni rivista, testata, giornale che si rispetti (ma soprattutto anche che non si rispetti) ce l'ha; e noi chi siamo?, ci siamo detti, colmiamo questa lacuna. Ora bisognava solo trovare qualcosa da metterci dentro.

Per parlare degli affari nostri, per esempio. Ok, non credo che arriveremo a raccontare la nostra vita personale in stile "Casa Linetti", in fondo giochiamo ancora con gli pseudonimi (e, oltre ad essere modesti, abbiamo anche vite davvero poco interessanti). Ma cercheremo sicuramente di proporre qualche idea, non per forza originale; segnaleremo siti, video, novità che ci sembrano interessanti o meritevoli di uno sguardo. Andremo dove ci verrà voglia di andare, senza doverci attenere - per una volta - al dovere di cronaca che permea la parte seria di PesaroSport (sì, è ironico), ma comunque sempre senza derive fanatiche o estremiste. O forse soltanto qualcuna, ogni tanto, per tenerci in allenamento.

Gli argomenti trattati potrebbero dunque essere i più disparati. Sicuramente terremo Pesaro e lo sport maggiormente sotto i riflettori, perché in fondo sono Pesaro e lo sport ad unirci maggiormente, ad aver posto le fondamenta per la realizzazione del progetto PesaroSport.com e a farci continuare a credere nel suo sviluppo ed evoluzione, un progetto che non ci porta altro se non la soddisfazione di aver fatto qualcosa di apprezzabile, se è vero che in molti ci seguono quotidianamente. Ma potremmo anche permetterci, in questo zibaldone che sarà Pagina3, di spaziare anche in altri campi, senza tuttavia la presunzione di sapere di cosa stiamo parlando. Beh, c'è sempre da diffidare da chi dice di sapere di cosa sta parlando.
 
Most Dominant Ever
Sport Venerdì 11 Gennaio 2008
Dim lights Non ho trovato modo migliore per esordire su questo nuovo spazio, lasciarmi andare ad un pò di sana banalità a ciò che però ha forgiato il mio amore per il basket.

Figure mitologice.

Si perchè è di questo che stiam parlando, un bimbo che cresce ammirando quelle immagini  non può non rimanere estasiato, non può non considerare His Airness un mito che domina il gioco della pallacanestro. E poi via al campetto fino a notte con il solo scopo di provare quei movimenti che lui, quello con il 23, riesce a far sembrare così semplici.

Ogni giorno nuovi trick, nuovi movimenti, stessi canestri ed il mito cresce dentro te, quelle immagini sono oramai pane quotidiano che ben si miscelano con le urla del Vecchio Hangar, fotogrammi cosi distanti ma così familiari che ti "educano" al basket. Continui a palleggiare, continui a martoriare i ferri del campetto, i canestri di MJ, la tripla di Darwin un coast to coast di Darren pompano sangue al tuo corpo. Ma cos'è? 

Ti ritrovi in piena notte in trepidante attesa che il satellite si colleghi con l'America.....stasera quanti ne metterà MJ?? Oppure attaccato alla radiolina in un mercoledì sera in cui c'è De Cleva che mi parla del Cibona o del Badalona in un fracasso assordante che ti provoca brividi, stasera è dura per la Scavo. Ma cos'è tutto ciò?

Non son mai riuscito a dare una risposta, nel frattempo gli anni son passati, MJ ha detto basta, anche il gioco ed i suoi interpreti son cambiati, ma quella trepidazione è rimasta. Che sia passione?
 
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