San Marino (Misano)
Pos Pilota Team Tempo Points
1 Pedrosa Honda 44'22.059 25 
2 Lorenzo Yamaha +1.900 20 
3 Rossi Yamaha +3.183 16 
Classifica completa
Classifica
MotoGp
2010
Pos Pilota Team Points
1 Jorge Lorenzo Yamaha 251
2 Dani Pedrosa Honda 183
3 Andrea Dovizioso Honda 128
4 Valentino Rossi Yamaha 117
5 Casey Stoner Ducati 114
PS.COM Motori MotoGP: Lorenzo profeta in patria
MotoGP: Lorenzo profeta in patria
Domenica 04 Luglio 2010 Stampa E-mail
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Scritto da Andrea Ferri

Jorge Lorenzo saluta il pubblico: quinta vittoria nel 2010. ReutersE’ Jorge Lorenzo il dominatore assoluto della prova spagnola.
Nulla possono Dany Pedrosa 2° e Casey Stoner 3°. Ottima prova di Andrea Dovizioso, unico a tener testa al vincitore prima della caduta
MONTMELO’ -  Sul circuito di casa, Jorge Lorenzo vince il 3° GP consecutivo, 5° su 7 gare in stagione. Il copione è sempre il medesimo: il giovane campione maiorchino in fuga e gli altri che non possono far altro che lottare per le posizioni di rincalzo. Autore di prove quasi perfette con conseguente scontata pole, Jorge è anche stato autore di una ottima partenza: meglio di lui solo Pedrosa con start bruciante, sbaglia però il punto di frenata alla 1° curva lasciando campo libero al rivale e perdendo numerose posizioni. Al codone della Yamaha n° 99 si incollano Dovizioso e Stoner che cercano di contrastare fin da subito la fuga del capofila. Nel tentativo di reggere il ritmo, Stoner sbaglia nello stesso punto di Pedrosa giocandosi la vittoria e rientrando alle spalle di un furibondo Dany autore nel frattempo di una veemente rimonta.
Unico pilota che sembra nelle condizioni di reggere quantomeno il ritmo di Lorenzo è Andrea Dovizioso: il giovane campione forlivese riesce addirittura a passare in testa per qualche giro ma anche oggi Lorenzo era troppo forte. Ripresa la testa della gara, Jorge ha cominciato a martellare tempi fuori dalla portata di tutti, Andrea ha cercato di replicare resistendo disperatamente all’inevitabile fuga del rivale guidando come non mai e siglando il giro più veloce della gara poi, ad una decina di giri dal termine, nel lungo tornante a sx il Dovi ha perso l’anteriore finendo sdraiato nelle vie di fuga. Ripreso il via, concluderà in 14° posizione a più di 1 minuto e mezzo dal maiorchino.
Lorenzo anche oggi ha giocato con gli avversari che si sono uno ad uno autoeliminati. L’unico in grado di impensierirlo, o perlomeno di rimanergli in scia, è stato Dovizioso veramente in palla ma anche lui, pur di tentare di arginare il suo strapotere, ha finito per rimetterci la gara. Dopo la caduta, Jorge ha amministrato il cospicuo vantaggio girando comunque sempre più veloce degli avversari dimostrando oltre alla velocità indiscussa anche una sicurezza disarmante.
Chiudono il podio Pedrosa e Stoner giunti vicinissimi ma mai veramente in duello.
Alle loro spalle altra bella prova del privato Randy De Puniet che porta la Honda del team Cecchinello in 4° posizione. Il francese ha trovato quella continuità di risultati che gli è sempre mancata in carriera. Ora per entrare nell’Olimpo bisogna fare un altro indispensabile passo in avanti e soprattutto avere una moto ufficiale.
Da segnalare l’ottima prova di Alvaro Bautista che porta la Suzuki al miglior risultato stagionale, la  5° posizione: il fantasma della categoria ha sfoderato una prova degna di nota mettendosi alle spalle il più esperto compagno Capirossi (7°), Ben Spies (6°) ed Hayden (8°). La Suzuki non sarà sicuramente la miglior moto GP del lotto ma se messa a punto a dovere riesce a non essere imbarazzante ed a concludere in posizioni decorose. Ora sta al team ed ai progettisti permettere ai loro centauri di guidare più spesso una moto all’altezza del balsone e della categoria.
Per ora l’unico punto fermo è lo strapotere indiscusso del 2 volte campione della 250 Lorenzo ma il suo vero potenziale ancora non si è visto: Jorge ha del margine e lo si vede nella estrema naturalezza con cui gestisce ogni momento del week-end. E’ un pilota che non sa sicuramente risorgere in fretta da una sconfitta ma quando tutto gira per il verso giusto la sua sicurezza aumenta in modo esponenziale e con essa anche le sue prestazioni. E’ un classico atleta di striscia, perfetto ed imbattibile fino a che un altro, magari in maniera imprevista, lo batte sgretolando quantomeno la sua enorme autostima e sicurezza ma l’unico che ad oggi sembra in grado di compiere questa magia è ancora infortunato e ne avrà ancora per qualche tempo. Fino a quel giorno, cercasi avversari disperatamente.
Prossima prova sul circuito tedesco del Sachsering il 18 luglio.

OnOff
 
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