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MotoGP: Dominio Marquez. Suicidio Ducati
Scritto da Andrea Ferri
Domenica 03 Aprile 2016 0 Commenta Stampa
Marquez spinge al massimo dopo il cambio moto e vince la gara senza problemi. Dopo una prima parte perfetta, Rossi non ha il feeling giusto con la 2° moto e chiude la gara in 2° posizione sfruttando lo strike di Iannone su Dovizioso all’ultima staccata. Pedrosa conquista il podio ma molto staccato
Marc Marquez vince la prima gara stagionale sul circuito argentino di Termas de Rio Hondo e lo fa convincendo e dominando dopo il cambio moto imposto dalla direzione gara dopo i gravi problemi causati dai nuovi pneumatici Michelin. Durante le prove infatti la gomma posteriore della Ducati di Scott Redding si è letteralmente sgretolata senza motivo: Redding miracolosamente incolume ed in piedi e gomme sotto indagine. Così è stato deciso che oggi la gara sarebbe stata interrotta a metà con cambio moto imposto.
Al via Lorenzo parte a razzo ma si capisce immediatamente che non ha il feeling giusto su una pista ancora piena di chiazze di umido e perde immediatamente posizioni su posizioni. Marquez Rossi e le due Ducati ufficiali inseguiti a ruota dalla Suzuki di un velocissimo Vinales fuggono immediatamente imponendo un ritmo inavvicinabile per tutti, in pochi giri il gap è già elevato.  Marquez e Rossi cercano la fuga ed allungano sul duo Ducati e Vinales. Notte fonda per Jorge Lorenzo che rema nelle retrovie fino alla scivolata: pilota illeso e morale a terra.
Si arriva al cambio moto imposto dal 9° all’11° giro con Rossi in lotta con Marquez per la vittoria e Vinales davanti alle due Rosse. Vale marca a uomo Marc e rientra insieme a lui riuscendo a non perdere troppo tempo ai box ma il guaio avviene al rientro: mentre Marquez riprende il ritmo immediatamente, Rossi fatica enormemente a mantenere la sua scia. Marc sembra volare e guadagna secondi su secondi ad ogni giro su Vale che ormai più che a pensare alla vittoria vede inesorabilmente ridursi il vantaggio su Vinales e le Ducati. Mentre Marquez si invola verso la vittoria, Rossi deve cedere agli attacchi delle due Ducati di Dovizioso e Iannone nell’ordine. Vinales, fino a quel momento fenomenale, è tradito da una chiazza di umido nel finale e deve dire addio al primo podio di carriera nella classe regina.
La gara è ormai decisa: 1° Marquez davanti a Dovizioso e Iannone con Rossi fuori dal podio. Questo sarebbe successo se Iannone non avesse sbagliato l’ultima staccata nel vano tentativo di passare il compagno Dovi e conquistare la piazza d’onore. Riusltato? Iannone perde l’avantreno in ingresso, scivola portando nelle vie di fuga un incolpevole Dovizioso. Marquez 1°, Rossi fortunato 2° e Pedrosa incredulo 3°.
Un vero peccato per le due Ducati: con l’errore del giovane pilota di Vasto, gettano al vento un sicuro duplice podio, la 2° posizione nella classifica generale di Dovizioso ad 1 punto dal capoclassifica Marquez ed il morale alle stelle. Iannone ha tentato il tutto per tutto ed al ultima curva e ci può anche stare, è però anche vero che forse un occhio di riguardo per il compagno di squadra bisognerebbe averlo.
Tra 2 settinane si va ad Austin, terra di caccia di Marc Marque conz 3 vittorie su 3 edizioni. L’incognita gomme potrebbe stravolgere ulteriormente i valori in campo ma con queste premesse sarà un sicuro spettacolo.
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