Il 9 maggio 2012 resterà una data indelebile nella memoria dei tifosi del Vismara, è infatti il giorno in cui i giallorossi conquistano per la prima volta l'accesso ai play off di Promozione. Un traguardo sognato ad inizio stagione e conquistato addirittura con 90 minuti d'anticipo nonostante il campionato che sta per concludersi sia stato uno dei più equilibrati di sempre. Un obbiettivo sognato da tutti i membri dello staff, ad iniziare da Bebo Angelini che insieme al triunvirato di presidenti (Parlani-Vecchione-Ferri) sono riusciti in 3 stagioni a creare una squadra competitiva passo dopo passo. Un successo che per il momento appaga ma che non deve far tirare in remi in barca ai giocatori, per i quali il difficile arriverà d'ora in avanti. Domenica contro il Castelfidardo si tratterà di formalizzare la fine del campionato, conoscendo quale sarà la prossima avversaria tra River, Real Metauro, Matelica o Apiro.
La vittoria per 3-1 contro la Fabrianese è l'ultimo mattone della costruzione giallorossa e, come tante altre in questa stagione, pone le fondamenta su due massicci marmorei come capitan Secchiaroli ed il bomber Daniele Api. Il primo apre i conti dopo appena 15 minuti a modo suo, dribblando il portiere e giostrando la sfera con le sue lunghe leve che a vederle non si direbbero capaci ti inglobare tanta tecnica. Il capocannoniere del campionato, arrivato a quota 24 reti, mette invece al sicuro il risultato nella ripresa. Intorno al 20' quando (come suggerito dagli spalti) realizza un gol alla Inzaghi, trovando il tempo giusto per battere il portiere avversario che tutto si aspettava sul pallone allungato oltremodo da Malandrino, fuorché l'attacco fulmineo dell'imenottero magico. Nel recupero, non pago, il numero 10 ostrense si prende anche il lusso di siglare la sua quinta doppietta stagionale: stop pregevole in area e cucchiaio vincente sul portiere in uscita. Un trionfo intervallato al 91' dalla rete del momentaneo 2-1, frutto di una punizione tesa e potente che trafigge l'incolpevole Andreoni.
Per il resto la gara è un mezzo monologo pesarese con i giallorossi che controllano la partita sin dal primo minuto nonostante i cartari dovessero giocare per i 3 punti vista la brutta classifica che li vede al quartultimo posto. Il vantaggio di Secchiaroli spiana il compito dei giallorossi che già prima dell'intervallo potrebbero realizzare una o più reti per incrementare lo scarto numerico. Solo nel finale di tempo gli ospiti si fanno pericolosi con un colpo di testa da calcio da fermo ma Andreoni respinge con l'istinto (ed un notevole colpo di reni) la conclusione ravvicinata. A metà ripresa la rete che chiude di fatto l'incontro che poi si trascina senza sussulti fino ai minuti finali, quando nel recupero, prima la Fabrianese accorcia le distanze, poi Api si fa perdonare un precedente errore realizzando la rete del definitivo 3-1.
La gioia sprizza dallo spogliatoio visto che il successo (arrivato senza la presenza di due pedine fondamentali come Ghezzi, Pelusi e Bucefalo) permette di sognare in grande, quindi è giusto crederci finché la sveglia non suonerà. Nell'ultimo turno di domenica prossima, il Vismara dovrà cercare punti in casa del Castelfidardo, per tentare almeno di raggiungere (quindi superare visto il miglior rollino nelle sfide dirette) l'Apiro che riposerà. Sullo sfondo c'è un affascinante derby contro il River che nessun bookmaker avrebbe ipotizzato ad inizio stagione.