
Pesaresi promossi nel massimo campionato regionale dopo la vittoria per 3-2 sulla Vis Macerata al termine dei supplementari. Una gara emozionante che manda in Eccellenza i rossoneri per la prima volta nella loro storia
Il 3 Giugno 2012 è già passato alla storia come il giorno in cui il River, squadra del quartiere di Borgo Santa Maria, conquistò una favolosa promozione in Eccellenza. Una data da tener a mente. Una piccola favola cominciata durante lo scorso campionato, nel quale i rossoneri hanno chiuso in seconda posizione dopo aver guidato per parecchie settimane, concretizzata, infine, durante tre gare di play off perfette, da incorniciare. L'ultima, la più importante, aveva tutte le caratteristiche di una vera finale, di quelle che si guardano in Tv. Il campo neutro, quello di Porto Recanati, una squadra blasonata, la Vis Macerata, e la possibilità di concludere l'incontro dagli undici metri per aggiudicarsi il titolo. Uno spettacolo, insomma, per i tanti tifosi scesi al seguito della squadra che al 120' hanno potuto festeggiare l'importante traguardo, anche visto l'andamento altalenante ed avvincente della disputa. Nei primi 45 minuti succede comunque ben poco ed il tempo passa con entrambe le formazioni che prendono le misure della rivale. I rossoneri schierano la miglior formazione possibile, quella che già si era imposta una settimana prima contro il Real Metauro nella semifinale regionale. Vierì tra i pali, Alessandrini, Nanni, Cencioni e Gasparini formano la linea difensiva; Valentini, Venturi, Calesini e Pentucci sono gli interpreti del rombo a centrocampo mentre Crosetta e Bacchiocchi i terminali offensivi. Al 38' minuto una grana per Mr. Cicerchia, alla fine si rivelerà decisiva per la vittoria. Giampaoli deve sostituire l'infortunato Bacchiocchi e sarà proprio il nuovo entrato a lascerà un marchio indelebile sull'incontro. Al 3' minuto della ripresa è proprio il numero 15 ad aprire le marcature approfittando di una disattenzione avversaria sul cross calibratissimo di Pentucci. Per Giampaoli è facile, dal limite dell'area piccola, depositare in rete con un piatto preciso e potente. La superiorità dura solo una decina di minuti, fino al 14'. Questa volta è la retroguardia pesarese a farsi cogliere impreparata, agevolando il pari firmato dal numero 10 maceratese Domizi. Il River non ci sta e non rinuncia ad attaccare, crea con i tiri da fuori gli unici pericoli ma la conclusione di Nanni intorno al 29' si stampa sul palo della porta difesa da Morello. Sembra un segno nefasto, così, dopo pochi secondi, un contropiede vissino si concretizza con la rete del vantaggio maceratese. Realizza il numero 9 Gentili e sul pubblico pesarese, nonostante il sole africano, cala il gelo. Gli uomini di Cicerchia però non demordono ed al 40' ritrovano il pari che vale i supplementari. A realizzare il 2-2 è Valentini che vìola la rete avversaria direttamente da calcio piazzato con una trasformazione esemplare. Nei 30 minuti aggiuntivi, il River sembra la formazione più fresca e Crosetta va vicinissimo alla rete del 3-2 se non fosse per Morello che compie il miracolo. Il terzo gol pesarese arriva comunque una manciata di minuti dopo, al 10' del primo tempo supplementare. Giampaoli penetra in area biancoazzurra, viene steso vistosamente e l'arbitro non può non concedere il penalty. Dagli undici metri è lo stesso numero 15 a presentarsi alla battuta spiazzando il portiere avversario e mandando in estasi il pubblico di fede rossonera. Alla Vis Macerata non manca il tempo per rimettere in parità l'incontro, pecca invece di lucidità sciupando nel secondo mini parziale due buone occasioni da ottima posizione. Al triplice fischio finale, dopo un campionato estenuante durato 36 partite, 3 gare di play off con un ora di gioco supplementare sulle spalle, i rossoneri del River possono gioire per una stagione straordinaria, anzi, Eccellente!