PS.COM Basket Victoria Libertas Pesaro non ha armi contro Cremona
Pesaro non ha armi contro Cremona
Scritto da Matteo Fattori @Matt_Fatt
Domenica 29 Ottobre 2017 0 Commenta Stampa
Cremona è troppo lunga, esperta e quindi forte per la giovane e cortissima Pesaro. Solo Omogbo, Mika e Moore sufficienti. Male il resto


PESARO –  Orfana di Mario Little (infortunio alla mano, fuori un mese e mezzo), Pesaro doveva e poteva comunque sperare di giocare ad armi parti contro Cremona. Così non è stato: la squadra di Sacchetti da subito ha impsoto il suo ritmo, mentre la rincorsa pesarese questa volta non ha mai dato l'impressione, come nelle gare precedentii, di poter se non altro giocarsela alla pari fino alla fine. Troppo lunghi, forti ed esperti i cremonsei, guidati da un Johnson-Odom apparso davvero un califfo per questa serie A così povera di talenti. La partenza dei pesaresi stavolta è col freno a mano. Le squadre di Sacchetti si sa, amano giocare in velocità e così gli ospiti si portano avanti, grazie alle giocate di Johnson-Odom e di Martin. Mika fatica a contenere Sims e sbaglia troppo in attacco. Entra Ancellotti e il dirimpettaio ricci esce a pungere dai 6.75. 14-20 a 1'10” e Vuelle in grossa difficoltà. 15-22 al termine del primo quarto. Segnali di vita per i biancorossi al riavvio: parziale di 7-3 a firma Moore-Omogbo e Pesaro torna a -4 (21-25). Ceron sbaglia l'impossibile, con scelte spesso scriteriate. La Vanoli ringrazia e va a +11 (21-32) quasi senza sforzo. Mika esce dal torpore e ridà linfa alla manovra di Leka, ma Drake Diener e Johnson-Odom sono troppo esperti per farsi sorprendere: 28-40 Cremona a 2'27”. Gli ospiti dilagano e alla fine del primo tempo arrivano al +16 (32-48). La ripresa non è delle migliori: Johnson-Odom mette a ferro e fuoco la retina biancorossa da tre punti, con comodi tiri non contestati. Sul +18 Omogbo prova a dare una scossa delle sue. -11 a 3'12” (45-56), ma la strada è ancora lunga. Mika e Omogbo accorciano fino al -7 (51-58), -8 alla fine del terzo quarto: 53-61. La spinta però finisce ben presto. Da tre punti Omogbo centra la prima tripla della Vuelle dopo 14 tentativi andati a vuoto. Dall'altra parte gli uomini di Sacchetti amministrano il vantaggio senza troppi sforzi. 58-71 a 6'49”. La Vuelle non ne ha più a 5' abbondanti dal termine il pubblico comincia a sfollare, mentre la partita si appresta a concludersi mestamente. 68-79 il finale.

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