Vuelle indomita, cede solo nel finale
Scritto da Matteo Fattori @Matt_Fatt
Sabato 14 Ottobre 2017 Stampa
PESARO – Pesaro perde la grande classica contro la Virtus, pur rimanendo attaccata all'incontro per tutta la gar. Out Moore per infortunio
Non basta il grande cuore della squadra di Leka, capace di sopperire anche all'infrotunio di Moore e rimanere attaccata come una cozza alla corzzata bolognese per tutta la gara. La squadra di Ramagli difati solo al fotofinish riesce a vincere, sospinta da un Gentile Alessandro formato Nba (27 punti). Applausi scroscianti prima dell'inizio per la presenza di Mike Sylvester, indimenticato guerriero biancorosso. A ritirare la maglietta di rito si presenta con tutti i suoi ex compagni pesaresi di un tempo per un amarcord davvero toccante. Inizio contratto per i biancorossi: Slughter spadroneggia sotto canestro e Gentile fa sentire il peso sul suo marcatore Bertone. E' 4-14 a 5'31” con Leka subito al time-out riparatore. Little entra subito in campo per Bertone che è già al secondo fallo. Il nuovo entrato dà subito un buon contributo: si svegliano anche Mika e Moore e Pesaro accorcia sul 10-15. In piena rimonta ecco però le fischiate terribili di Martolini, che rimettono in carreggiata Bologna. Ma i biancorossi non cedono e si portano al primo mini intervallo sotto solo di un punto: 20-21. Monaldi mette la freccia in avvio per il 23-21. E' entrato Umeh e si sente: due triple riportano avanti la Virtus. La tegola è in agguato: si fa male Moore. Prende un colpo alla schiena in entrata, prova a giocare sul dolore, ma è costretto a chiedere cambio e prendere gli spogliatoi seguito dai medici. Nonostante l'evidente gap fisico e tecnico e il terzo fallo di Omogbo, la Vuelle è commovente nel cercare di rimanere attaccata alla partita: 32-36 a 3'35”. L'asse ex-eurolega Lafayette-Slaughter confeziona un parziale che non lascia scampo alla Vuelle: 37-45 al termine del primo tempo. Gentile torna a domincare e la Viruts vola subito a +12 (42-54). Moore non può tornare in campo. Ci pensa Monaldi a guidare i suoi: aram la mano di Mika e Little e si mette in proprio anche da solo. Davvero bravo. Aradori di mestiere,si porta a casa la difesa biancorossa. Ma Pesaro riemerge ancora: 54-60 a 3'17”. 59-63 al termine del terzo quarto. Ceron sotto pressione, non riesce a ragonare lucidamente. Due palloni persi banalmente e Bologna torna a +8 (64-72 a 7'07”). Sul 68-74 a 5' dal termine, gli arbitri fischiano antisportivo a Bertone su Umeh lanciato in contropiede. Leka inspiegabilmente rimette in campo Ceron al posto di un ottimo Bertone. Nonostante questo Pesaro torna a -2 con Mika (73-75). Lo stesso Mika però sbaglia il tap-in del pareggio, quindi Omogbo fa fallo in attacco. Non è finita Ceron dalla lunett dà ancora il -2, Aradori sbaglia in attacco e Pesaro ha ancora la palla del pareggio a 1' dalla fine. Ma Ceron e Little sbagliano tutto. Sulla tripla sbagliata da Bertone si cala il sipario. Pesaro esce comunque a testa altissima contro un avversario decisamente più forte e senza il suo leader Moore, out per quasi tutto l'incontro. 75-81 il finale.

Pagelle: Monaldi 7, Bertone 6, Little 6, Ceron 5,5, Moore 6, Serpilli 5, Ancellotti 6, Omogbo 7, Mika 7. All. Leka 7