
Il sì di mister Siviglia era ampiamente prevedibile. Ma aspettare il 15 Luglio prima di definire il budget sarà deleterio. Persi Dalmonte, Hickman, Cusin e forse Hackett si preannuncia una nuova rivoluzione, ma il pubblico di Pesaro saprà accettarla?
Dunque Sauro Bianchetti rimane. Lo avevo previsto e l'avevo pure detto in giro parlando con amici. Nel momento in cui si "ripensa" ad un no detto mesi fa era già chiaro che c'erano ampi margini che mister Siviglia restasse come sponsor. Che poi ci abbia messo del suo quel guascone immarcescibile del presidente Del Moro è cosa risaputa, però il lieto fine era annunciato, almeno per me. Quello che però lascia perplessi è perchè si devono scoprire le carte solo il 15 Luglio. Che differenza possano fare 20 giorni in più o in meno per stabilire l'importo di una sponsorizzazione è un mistero. Di certo invece, la differenza esiste sul mercato. Molte squadre hanno già iniziato ad operare sul fronte della composizione del roster e i pezzi pregiati della Vuelle 2011-12 sono (e non è un caso), tra i più appetibili. Hickman ha già salutato tutti in direzione Tel Aviv (e anche questa non è una sorpresa, tutti, ma proprio tutti pensavano finisse in una squadra di Eurolega), Cusin ha esercitato la clausola per uscire dal contratto che lo legava alla Scavolini Siviglia ancora per un anno (Cantù, a meno di cataclismi, la sua prossima casa) e adesso è il turno di Hackett. Il figlio più amato della Pesaro cestistica è anche l'italiano più "hot" sul mercato, visti i campionati eccellenti disputati in maglia biancorossa. Manco a dirlo sulle sue piste ci sono Milano e Siena, ovvero i due top team italiani. Ma la Vuelle proverà (un delitto non farlo) un disperato tentativo per trattenerlo a casa, offrendogli con ogni probabilità le chiavi della squadra prossima futura e certamente la fetta più grossa del budget ancora aleatorio della prossima stagione. Ora sta a lui decidere tra cuore e ragione. La ragione ovviamente va in una direzione diversa da quella della città di Rossini. A 25 anni è giusto spiccare il grande salto verso i migliori palcoscenici possibili, ma il cuore è pesarese al 100% e sarà dolorososissimo per lui il distacco dai luoghi e le persone che ama. Certo, se Bianchetti avesse sciolto prima le riserve e se un budget decente avesse permesso alla Scavolini Siviglia di partecipare all'Eurocup, forse ci sarebbero stati più argomenti per convincere Daniel a rimanere. In effetti non si capisce perchè si sia rinunciato così a cuor leggero ad un palcoscenico europeo dove tra l'altro competono squadre di assoluto prestigio. Una volta la coppa Korac e la coppa delle Coppe erano competizioni rispettate e ambite, di poco inferiori alla coppa dei Campioni. Oggi sembra esistere solo l'Eurolega. Non si comprende perchè in un momento di crisi come questo esportare il proprio marchio in paesi dove il basket ha certamente più visibilità che in Italia non possa essere un tornaconto favorevole ad aziende interessate ad espandere il proprio raggio d'azione. Tutti discorsi da bar, per ora, perchè anche se il nodo-Siviglia è stato sciolto, non altrettanto si può dire di staff tecnico e dirigenziale, che dovrebbero essere i punti da cui ripartire. Ebeling ha il contratto scaduto, Montini quasi; Dalmonte ha già salutato tutti, così come Hickman, Cusin e forse Hackett. Si fanno i nomi di Ticchi, Baioni, Gresta, Griccioli o altri. Di certo però al momento non c'è nulla, solo i pezzi di un puzzle bellissimo, che ci ha portato in semifinale e che si stanno piano piano sgretolando. Un peccato davvero, dover ricostruire tutto daccapo, ancora una volta. Saprà Pesaro accettare l'ennesima rivoluzione o l'abbaglio della semifinale scudetto e dei (termine abusatissimo in questo periodo) "10000 dell'Adriatic Arena" continueranno ad aleggiare come uno spettro sulle teste di tutti? Sarà durissima, visto che ancora sui giornali (e non solo) continuano, dopo più di 20 anni, gli amarcord della coppia Daye & Cook. Ma forse il problema è proprio nel ricambio generazionale che a Pesaro, specchio in piccolo dell'Italia, non c'è e a meno di clamorosi colpi di mano, mai ci sarà.
Comments
01-07-2012 16:21
Degli allenatori possibili di cui si parla non ne vedo uno decente!!! Ripeto quello che ho detto qualche mese fa: i nomi migliori (non esosi) potrebbero essere Bechi o Cancellieri!
28-06-2012 16:57
28-06-2012 11:51
In bocca al lupo cuso però mi viene da dire che non sei mai stato fondamentale per la vuelle.
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