“È già passato qualche giorno dalla conclusione del nostro campionato e abbiamo lasciato decantare le emozioni. Oggi voglio ringraziarvi tutti per questa stagione e voglio sottolineare due aspetti, il primo è la certezza di aver avuto l'onore e il privilegio di allenare un gruppo di professionisti e persone vere, il secondo è la gratificazione che ho avuto nel vedere, una volta uscito dal tunnel che porta agli spogliatoi, un muro di 10mila persone che ha giustificato tutti i momenti difficili che insieme abbiamo affrontato. Mi hanno fatto notare che il nostro è stato “un fattore campo greco, ma corretto”, una frase molto bella che condivido in pieno.
Oggi già mi manca questa squadra, vorrei che il tempo si fermasse per poter godere ancora di tutto questo. Finita una partita solitamente vado dritto negli spogliatoi, questa volta al termine di gara 4, sono rimasto ancora in panchina per qualche minuto per godermi l'aria che si respirava.
Se vi ricordate, nei primi mesi della stagione eravamo in continua ricerca degli equilibri, condizionati dall'assenza di White, nonché dal suo stesso reinserimento. Il tempo è galantuomo e ci siamo riappropriati dei nostri equilibri. Il tempo dà anche ragione ai signori... il signore è Valter Scavolini. I messaggi che ha mandato al sottoscritto, e indirettamente ai giocatori, sono stati apprezzati. La società mi ha dato carta bianca e questo è stato molto importante per me. Ad ogni critica ho mostrato il massimo rispetto, non ho però accettato quelle volutamente strumentalizzate che vogliono colpire a prescindere. La Vuelle è un unico soggetto, siamo un “noi”, tutt'insieme una squadra che prevale sull'“io” o sul “lui”. Non tutto è stato sempre semplice, ma quello che è avvenuto mi ha fatto capire che ne è valsa la pena. Ogni singolo giocatore si è sacrificato per la squadra. White ed Hackett potevano giocare insieme, ci voleva solo il tempo per trovare il giusto equilibrio. In questo contesto siamo cresciuti, e il sacrificio fatto per far sopravvalere il “noi” sull'”io” ha portato risultati, parlo anche di Hackett, questi risultati gli sono stati riconosciuti anche a livello nazionale. Vale la pena sacrificarsi per la squadra? Io rispondo sì, vale la pena”.
Comments
11-06-2012 14:20
11-06-2012 10:35
10-06-2012 20:35
ho espresso solo un mio parere personle, evidentemente al palazzo siamo in tanti a non capire di basket ed a pensare che uno dei limiti di dalmonte di dalmonte è la gestione della partita, ha poi ovviamente altre qualità. Fosse un grandissimo allenatore non sarebbe a ps limiti. Comunque non sono Phil Jackson, e tu?
10-06-2012 13:28
09-06-2012 19:37
09-06-2012 19:12
09-06-2012 17:25
09-06-2012 14:07
08-06-2012 22:09
Concordo con Franco4 se comunque si vedranno i giochi degli ultimi mesi e non quelli di primo campionato o di 2 anni fa.
Grazie comunque a DalMonte per la bella annata.
Un po' di spazio o il coraggio di lanciare qualche giovane bisogna averlo.
08-06-2012 11:26
07-06-2012 22:02
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