Nel finale punto a punto la formazione pesarese è costretta a cedere al Sant'Angelo in Vado che trova con Santini il canestro decisivo
Nel ultimo turno di campionato l’Aquarius cede in casa al S. Angelo in Vado.
Solita buona partenza dei padroni di casa grazie anche alla doppia
regia del duo Pentucci Badioli che spingono la propria squadra al
massimo vantaggio (+11) dell’intero incontro.
La Vadese contiene e il punteggio della prima frazione è di 24 a 16
per i pesaresi. Il secondo quarto segna l’inizio di un continuo
equilibrio che regnerà sovrano fino all’ultimo giro di lancette. Si va
all’intervallo lungo sul punteggio di 36 a 34 con l’Aquarius ancora
avanti. Nel terzo quarto gli ospiti provano a spostare il baricentro
della loro azione nell’area colorata con i lunghi che colpiscono da
distanza ravvicinata; i padroni di casa alternano le soluzioni in
attacco ma nessuna delle due compagini riesca a scavare un solco
significativo nel punteggio e a 43 secondi dal termine è ancora
perfetta parità 68 a 68. Il finale è al cardiopalma con la squadra di
Coach Tonucci che non capitalizza dalla lunetta in due occasioni con
un complessivo 1/3 dalla linea dei liberi, gli ospiti chiamano time
out e alla ripresa del gioco, a fil di sirena, il colpo della staffa è
scoccato dalla guardia Santini (il migliore dei suoi) che infila
l’ultimo e definitivo vantaggio per la Vadese.
Ancora un finale amaro per l’Aquarius che si fa così avvicinare in
classifica dal Sant’Angelo.
Migliori Marcatori:
Aquarius: Badioli 21, Di Pumpo 14, Benetti 14.
Vadese: Santini 13, Maciaroni 13, Spezi 13.