Definizione di kata: è un succedersi di tecniche di parata e attacco prestabilite contro più avversari immaginari e forme. Nell’esecuzione dell’esercizio riveste grande importanza proprio la qualità formale delle singole tecniche, delle posizioni e degli spostamenti.Non ci si deve però fermare all’aspetto estetico: il kata è un vero combattimento, seppur codificato, quindi deve esprimere efficacia, sia dal punto di vista tecnico che strategico. E’ un sistema particolare del budo giapponese per la trasmissione dei principi. Come detto nel kata troviamo attacchi, parate, spostamenti che simboleggiano un combattimento reale contro più avversari ed ogni kata è diverso, in quanto alcuni esaltano la velocità, altri la forza ed altri ancora l’uso del corpo. Un karateka completo dovrebbe saper eseguire tutti i kata alla perfezione, cercando di esprimere la propria personalità e cercando di “mettere” più se possibile durante l’esecuzione. Se il kata è fatto bene, termina nello stesso punto in cui è iniziato e la sua esecuzione deve essere rappresentata nello stesso tempo con ritmo, armonia e forza e questo si ottiene solo con tantissimo allenamento e tanta fatica. Attraverso la pratica del kata si comprendono e migliorano l’orientamento nello spazio intorno a noi, l’equilibrio e la corretta respirazione, qualità necessarie per sopravvivere in combattimento.
Quello che mi piace quando eseguo un kata, è il fatto che mi sento libero, cioè esprimo liberamente quello che sono e riesco a tirare fuori la vera immagine di me stesso e allo stesso tempo tutti i pesi inutili e le tensioni della giornata spariscono. Eseguendo il kata sono in pace con me stesso e questo si riflette anche nella mia vita di tutti i giorni.