Gara Allievi:
MONTELABBATE – STAVA per “suonare
la nona sinfonia” stagionale, quando è stato ripreso da Lorenzo Calzuola,
e freddamente battuto in volata. Sul traguardo della gara allievi in
molti hanno detto che il vincitore morale è stato Yaroslav Rubakma,
16enne ucraino ma residente da qualche anno nei dintorni di Recanati,
già autore di otto successi, passista straordinario con buone doti
anche in salita, dominatore della gara negli ultimi trenta chilometri.
Venendo alla cronaca, sono partiti in 75, ma all’appello mancava il
romagnolo Luca Pacioni, attuale leader della Challenge Arcobaleno, graduatoria
a punti che comprendeva anche questa gara. Al pronti via attacca Nicola
Paolucci, atleta del Club Corridonia allenato dall’ex dilettante Giorgio
Feliziani: guadagna 32 secondi, ma viene presto ripreso. Ci prova prima
il fanese Tonelli e poi il cagliese Celi, ma senza fortuna. Tutti in
gruppo, con la temperatura che si fa sempre più calda. Al primo passaggio
nel centro storico di Montelabbate comincia la vera selezione, grazie
al forcing di Chritoiu (Rinascita). Al giro successivo accelerano i
giallorossi della Sc Recanati, per spianare la strada al capitano Rubakma,
che allunga guadagnando fino ad un minuto e tre secondi. Sembra fatta,
l’ucraino pedala in pianura ad oltre 45 all’ora, ma dal gruppo allungano
in sei, che per la verità non sembrano collaborare troppo. Comincia
l’ascesa finale di Sant’Angelo in Lizzola, e Rubakma continua a
pedalare con una facilità impressionante. Vengono ripresi i sei inseguitori
dopo poche rampe, e prima del bivio Querciabella allunga Calzuola, umbro
di Gubbio, seguito a circa cento metri da Virgili, compagno di Rubakma.
Dietro rimangono in sei ad inseguire, mentre tutti gli altri “naufragano”
nelle retrovie. A Sant’Angelo in Lizzola il battistrada transita con
mezzo minuto su Calzuola e 40 secondi su Virgili, ma al termine della
discesa viene riacciuffato dal corridore umbro, il quale non collabora,
sfruttando la scia del compagno di fuga. Rubakma chiede ripetutamente
il cambio, ma Calzuola aspetta gli ultimi cento metri per passarlo e
vincere a braccia alzate. Bronzo a Mirko Virgili, mentre Raffaello Valcarenghi
è il primo dei “terrestri”. Come al solito ottima la regia della
Società ciclistica pesarese, che si è avvalsa anche dell’aiuto dei
volontari della “Sagra delle pesche”.
Ordine d’arrivo:
1) Lorenzo Calzuola (Gubbio Mocaiana); 2) Yaroslav Rubakma (Ac Recanati);
3) Mirko Virgili (idem) a 8”; 4) Raffaello Valcarenghi (Juvenes San
Marino) a 20”; 5) Davide Mazzotti (Pedale Riminese); 6) Amedeo Lorenzini
(Ac Recanati) a 30”; 7) Andrea Cardinali (Rinascita); 8) Gianmarco
Cenci (Ac Recanati) a 35”; 9) Matteo Squadrani (Juvenes San Marino);
10) Enrico Cortesi (Uc Scat) a 1’25”; 11) Rinaldelli; 12) Mazzoleni;
13) Brignoccolo; 14) Giommi; 15) Macellari; 16) De Angelis; 17) Bodellini;
18) Menghi; 19) Napoli; 20) Virgili; 21) Cesanelli; 22) Lippi; 23) Fiorucci;
24) Baldoni; 25) Bullini. Partiti 75, arrivati 48.
Gara Esordienti:
IL VENTO ha
fatto la vera selezione: le gare per esordienti di primo e secondo anno
sono vissute su trame diverse, ma col denominatore comune delle folate
continue, che hanno costretto i meno allenati alla resa. I 13enni sono
partiti in 60 (quasi un record per la categoria, che sta vivendo tempi
di “vacche magre”) e a nulla sono valse le ripetute schermaglie.
Il finale allo sprint era già scritto, e anche il vincitore non è
una faccia nuova nelle corse del circondario. Matteo Buono, campione
regionale dell’Emilia Romagna, tesserato con il Velo club Cattolica,
non ha avuto difficoltà a cogliere l’ennesima vittoria della stagione,
battendo il fidardense Marco Cingolani e l’enfant prodige Matteo Occhialini,
corridore di casa, tesserato con la Società ciclistica pesarese, squadra
organizzatrice di questa corsa da ben dieci anni.
Ordine d’arrivo
1° anno: 1) Matteo Buono (Vc Cattolica) 34 chilometri in 56 minuti
alla media di 36,4 orari; 2) Marco Cingolani (Sant’Agostino); 3) Matteo
Occhialini (Sc Pesarese); 4) Marco Guidi (Corpus Club Cesena); 5) Michele
Gnagni (Gubbio Mocaiana); 6) Asia Casadei (Vc Cattolica); 7) Alessio
Zama (Faentina); 8) Alexis Riveros (idem); 9) Jacopo Iacarella (Uc Foligno);
10) Antonio Gabriele Vigilante (Banca popolare Emilia Romagna). Partiti
60, arrivati 40.
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TUTTI contro
Michael Dell’Onte, forte velocista che, per di più, correva sulle
strade di casa. La gara dei 14enni ha visto il gruppo battagliare a
più non posso per far fuori l’atleta della Sc Pesarese, e dopo ripetuti
tentativi ha preso il largo una fuga di cinque uomini, inseguiti da
Ndoy ed Eusebi. Nello sprint ha prevalso l’umbro Luca Masciotti (Uc
Foligno) davanti al fanese Michele Mencarelli, specialista delle fughe,
che quest’anno ha colto numerosi piazzamenti (ed una vittoria) grazie
alla sua combattività. Da segnalare la media record: addirittura 43
all’ora, caso raro in questa categoria.
Ordine d’arrivo:
1) Luca Masciotti (Uc Foligno) 43 chilometri in un’ora alla media
di 43 orari; 2) Michele Mencarelli (Alma Juventus Fano); 3) Giulio Pelucca
(Uc Petrignano); 4) Igor Tamburrini (Pedale Rossoblu); 5) Abdyl Luzi
(Sant’Agostino); 6) Almario Ndoy (Alma Juventus Fano) a 40 secondi;
7) Nicolas Eusebi (Pedale Riminese); 8) Michael Dell’Onte (Sc Pesarese)
a 42”; 9) Michele Tassinari (Faentina); 10) Lorenzo Marinozzi (La
Montagnola). Partiti 81, arrivati 50.
Pierpaolo Bellucci