SACHSERING – Casey Soner continua la sua cavalcata verso la vetta della classifica vincendo la terza gara consecutiva, la quarta dell’anno. Dopo un avvio di stagione difficile, la Ducati campione del mondo è tornata l’arma letale della scorsa stagione: velocissima e a punto su ogni circuito, in ogni condizione permette a Stoner di lottare per la vittoria. In un circuito lentissimo e strettissimo, storicamente indigesto alle Rosse di Borgo Panigale, i piloti Ducati sono stati tutti velocissimi segno di una competitività ritrovata che favorisce non solo il campione del mondo ma anche gli altri piloti Ducati. Marco Melandri prima di scivolare stava tenendo tempi simili a quelli si Stoner e Silvan Guintolì è giunto sesto al traguardo con la Ducati privata.
Complici determinanti di questa competitività ritrovata sono sicuramente i pneumatici giapponesi Bridgestone che piazzano 4 piloti con quattro moto diverse nelle prime quattro posizioni sintomo di una superiorità che sul bagnato risulta ancora più evidente.
E pensare che la gara era iniziata davvero diversamente: l’ex leader in classifica Dany Pedrosa (Honda) subito in fuga, stava accumulando un vantaggio enorme in appena tre tornate girando costantemente 2-3 secondi più veloce degli inseguitori. Evidentemente il pupillo della Honda stava rischiando troppo e nella staccata più violenta dopo il traguardo è volato perdendo il controllo in frenata. Risultato: tanta paura, la frattura del indice della mano destra e la perdita della testa della classifica.
Valentino Rossi, autore di una mediocre partenza, ha perso subito contatto dal suo rivale Stoner. Dopo una veemente rimonta che lo ha portato in seconda posizione, Vale ha cercato di riprendere il rivale ma ormai Casey aveva un vantaggio che si aggirava attorno ai tre secondi che ha poi gestito con maestria fino alla bandiera a scacchi. Valentino si può consolare con la conquista della leadership in classifica con ben 16 punti di vantaggio su Pedrosa e 20 su Stoner.
Ottima prestazione anche per altri due specialisti del bagnato come Chris Vermuelen (SUZUKI) e Alex De Angelis (HONDA GRESINI). I due hanno conquistato nell’ordine la terza e la quarta piazza compiendo una gara tutta in rimonta con Alex costantemente incollato alla ruota di Chris ma mai in grado di superarlo. Ottimi entrambi.
Quinta posizione e primo pilota Michelin al traguardo per un bravissimo Andrea Dovizioso. Autore di un’ottima partenza, ha lasciato sfogare i piloti più veloci conquistando punti preziosi ed esperienza sempre senza commettere errori. Andrea è sempre stato un pilota intelligente e lo sta dimostrando anche nel primo anno nella classe regina cercando prima di tutto di imparare a guidare una Motogp senza esagerare invece di conquistare il risultato a tutti i costi.
Il prossimo appuntamento è fra 7 giorni sul circuito statunitense di Laguna Seca, bestia nera di Rossi che lì non ha mai vinto.
Da segnalare la vittoria in 250 di uno strepitoso Marco Simoncelli (Gilera), finalmente con una moto ufficiale. Il pilota romagnolo domina una gara resa difficilissima dalle condizioni atmosferiche avverse conquistando per la prima volta in carriera la testa della classifica iridata.
Da segnalare l’ottima 11 posizione di Alex Baldolini che finalmente riesce ad esprimersi al meglio in una stagione che fino a questo momento non gli sta riservando delle belle sorprese. La 250 è una classe molto competitiva dove gareggiano almeno 10 moto ufficiali insieme ad altrettante di ottimo livello: per un privato classico come il pesarese diventa veramente difficile trovare spazio e punti.
Ennesima vittoria in 125 per il leader in classifica Mike Di Meglio (Derbi) autore di una rimonta travolgente. Il francese è sempre più leader in classifica con 30 punti di vantaggio su Simone Corsi (Aprilia) oggi in difficoltà per problemi tecnici.
Risultati Motogp
1 Casey Stoner Ducati 47:30.057
2 Valentino Rossi Yamaha 47:33.765
3 Chris Vermulen Suzuki 47:44.059
4 Alex De Angelis Honda 47:44.181
5 Andrea Dovizioso Honda Scot 48:12.079
6 Sylvain Guintoli Yamaha 48:16.705
7 Loris Capirossi Suzuki 48:34.540
8 Randy De Puniet Honda LCR 48:34.645
9 Shinya Nakano Honda 48:46.830
10 Anthony West Kawasaki 48:59.332
11 James Toseland Yamaha 47:41.757
12 Toni Elias Yamaha 47:43.954
13 Nicky Hayden Honda 48:13.749
Risultati 250
1 Marco Simoncelli Gilera Metis 45:36.703
2 Héctor Barberá Aprilia Toth 45:38.960
3 Alvaro Bautista Aprilia Aspar 250 45:39.917
4 Mika Kallio KTM 250 45:40.853
5 Julian Simon KTM 250 45:41.549
6 Mattia Pasini Aprilia Polaris 250 45:44.835
7 Thomas Luthi Aprilia Emmi 250 46:25.629
8 Hiroshi Aoyama KTM 250 46:26.765
9 Yuki Takahashi Honda Scot 250 46:28.373
10 Roberto Locatelli Gilera Metis 46:45.499
11 Alex Baldolini Aprilia Matteoni 250 46:45.665
12 Fabrizio Lai Junior GP Racing Dream 46:48.054
13 Aleix Espargaro Aprilia Lotus 46:48.357
14 Hector Faubel Aprilia Aspar 250 46:50.559
15 Eugene Laverty Aprilia Blusens 250 47:06.679
Risultati 125
1 Mike Di Meglio Derbi Ajo 40:03.710
2 Stefan Bradl Aprilia Kiefer 40:05.720
3 Gabor Talmacsi Aprilia Aspar 125 40:06.443
4 Bradley Smith Aprilia Polaris 125 40:06.557
5 Simone Corsi Aprilia WRB 40:12.827
6 Sandro Cortese Aprilia Emmi 125 40:12.959
7 Nicolas Terol Aprilia WRB 40:12.967
8 Scot Redding Aprilia Blusens 125 40:34.488
9 Esteve Rabat KTM 125 40:36.021
10 Marc Marquez KTM 125 40:36.744
11 Dominique Aegerter Derbi Ajo 40:36.831
12 Andrea Iannone Aprilia I.C. 40:36.844
13 Pere Tutusaus Aprilia Aspar 125 40:36.881
14 Marcel Schrotter Aprilia Toni Mang 40:36.918
15 Pablo Nieto KTM 2000 40:37.465
On Off
Andrea Ferri
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