|
Coppa d'Oro a Fabio Tommassini |
|
|
|
Scritto da Redazione PesaroSport
|
|
lunedì 23 giugno 2008 |
| Il ciclista di casa, in forze alla Esinplast, vince la Coppa d'Oro in volata sul traguardo di Villa Ceccolini
|
| VILLA CECCOLINI (PU) – Smentito il detto ‘Nessuno è profeta in patria’, perché Fabio
Tommassini (Esinplast) ha sbaragliato la concorrenza proprio sulle
strade di casa. La settima edizione della ‘Coppa d’Oro Città di Pesaro’
ha visto al via 122 corridori juniores, che hanno sfidato un caldo
torrido, capace di rendere impegnativo un percorso che, di per sé, non
lo era. Organizzazione affidata al Velo club Pesaro di Novelio Santini,
Mario Tittarelli, Giuliano Gurini e Luca Cassiani, che dopo sette anni
di pausa hanno ridato vita a questa classica del ciclismo pesarese. I
primi 42 chilometri, completamente pianeggianti, volano via in un’ora
esatta, e l’unico tentativo degno di nota vede protagonisti Alessio
Stacchiotti (Esinplast) e Marco Ceglia (Vangi), presto ripresi, ma
certamente i due atleti più combattivi della giornata. La prima salita
(55° chilometro) produce la scrematura del plotone: sui saliscendi
della strada Querciabella rimangono davanti una quarantina di
corridori. Dal gruppo evadono in tre: Stacchiotti, Ceglia e Paolo Totò
(Club Corridonia), il cui tentativo svanisce al suono della campana.
L’ultimo giro misura 37 chilometri, con lo scoglio di Sant’Angelo in
Lizzola come trampolino di lancio per i più in forma. Sulle prime rampe
della salita del Trebbio della Sconfitta si avvantaggiano in quattro:
Riccardo Ricci (Aquila Ganzaroli), Domenico Losani (Scap), Klaudio
Pjetrushaj (Brotini) e Alessio Muzi (Mengoni), ma sui tornanti di
Ginestreto vengono raggiunti e superati da Manuel Bongiorno (Vangi),
che transita per primo sul Gpm di Sant’Angelo (a 10 secondi lo
inseguono Franco Pizzingrilli, Elia Ceccarelli e il gruppo sgranato) e
si tuffa in discesa alla ricerca della vittoria. L’azione di Bongiorno,
calabrese trapiantato in Toscana, termina a sei chilometri dal
traguardo. Dunque, volata di 30 corridori: Pizzingrilli prova ad
anticipare, ma viene ripreso dal gruppo. Negli ultimi 100 metri si
consuma il testa a testa tra Fabio Tommassini ed Eugenio Bani, con
l’atleta di casa che vince grazie al colpo di reni. Giovedì 26 ci sarà
la rivincita al campionato italiano di Bergamo: per le Marche in gara
Tommassini, Stortoni, Stacchiotti, Lampa, Losani, Pizzingrilli e Berti.
Ordine d’arrivo: 1) Fabio Tommassini (Esinplast Jesi), 101 chilometri
in 2 ore 35’ alla media di 39,1 orari; 2) Eugenio Bani (Vangi); 3)
Roberto Berrettini (Gubbio Mocaiana); 4) Dario Mantelli (Ac Pratese);
5) Elia Ceccarelli (Sidermec Gatteo); 6) Goffredi (Ss Aquila); 7)
Eugenio Bartoletti (Rinascita Ravenna); 8) Vainer Ravaioli (Faentina);
9) Mattia Zoli (Rinascita Ravenna); 10) Nicola Malinconico (Cipriani);
11) Di Micco; 12) Tirabassi; 13) Selvi; 14) Cecchi; 15) Reati. Partiti
122, arrivati 40.
Pierpaolo Bellucci
www.ciclopress.it

Nella foto: Fabio Tommassini, 18enne di Villa Fastiggi (Pesaro) vincitore della Coppa d'Oro.
| |