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Torna la Coppa d’Oro Città di Pesaro |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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sabato 14 giugno 2008 |
| 1° Memorial Nerino Gattoni e Silvano Piersanti: la gara Juniores in programma per domenica 22 giugno a Villa Ceccolini
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| VILLA CECCOLINI (PESARO) - Torna nel calendario agonistico la gloriosa
“Coppa d’Oro-Città di Pesaro”, gara che ha segnato la storia del
ciclismo marchigiano negli anni Novanta e nei primissimi anni Duemila.
La corsa non sarà più riservata ad Elite/Under 23, ma agli Juniores:
appuntamento il 22 giugno a Villa Ceccolini, per vivere il brivido
della settima edizione.
La storia. Nell’albo d’oro di questa corsa, organizzata da sempre da un
gruppo di appassionati di Villa Ceccolini (frazione a circa sette
chilometri da Pesaro) figurano tanti corridori che hanno provato, con
alterne fortune, l’emozione di correre tra i professionisti. Spulciando
negli archivi del ciclismo pesarese spuntano alcune edizioni
particolarmente combattute, come la prima, disputata nel 1996, in cui
vinse Massimo Mancini (Maplast Potenza Picena), davanti a Quintino
Palombi (Mengoni Campocavallo) ed Eddy Serri (Rinascita Ravenna).
L’enfant prodige del posto, Luca Cassiani (Rinascita Ravenna), termina
al sesto posto. Pensare che dopo dodici anni, Cassiani è al timone
della macchina organizzativa, insieme ad altre figure storiche del
ciclismo pesarese, come Giuliano Gurini, giudice di corsa, appassionato
ed anche organizzatore. Nel 1996 Luca Cassiani, che correva con la
Rinascita Oboe, precede l’altro pesarese Massimo Giunti (Fracor), che
da lì a due anni sarebbe passato professionista con la Cantina Tollo.
Quattro anni dopo, nel 2000, la Coppa d’Oro assurge al grado di corsa
internazionale. Il ridente centro di Villa Ceccolini si popola delle
maglie variopinte delle selezioni nazionali, tra cui Ucraina e
Australia. Alla partenza si schierano 200 corridori: i pesaresi al via
sono Mirko Biondi e Lorenzo Cardellini, tesserati con la Reda Baggioni
di Faenza, e l’interessante fanese Samuele Mancinelli. La corsa vive
momenti emozionanti, con lo spunto finale del romagnolo Flavio Farneti
(Filmop Padovani), che precede di un soffio Cardellini. Terzo l’ex
professionista Andrea Vatteroni (Cornix). Settimo posto per Giorgio
Feliziani, che due anni prima aveva trionfato al Gran premio di
Capodarco. Nel 2001 l’ultima edizione, coronata dalla vittoria
dell’australiano Allan Davis (poi brillante tra i prof, anche se
attualmente è sub-judice per il coinvolgimento nell’Operacion Puerto)
bruciò una ventina di corridori sul traguardo di Villa Ceccolini.
Argento all’estone Allan Oras (Bedogni), bronzo al toscano Francesco
Mazzantini (Cotto Ref Valdarno). Cardellini (Reda) termina sesto.
Albo d’oro (recente)
1996: 1) Massimo Mancini, 2) Quintino Palombi, 3) Eddy Serri
1997: 1) Eddy Serri, 2) Guglielmo De Nobile, 3) Leandro Fioroni
1998: 1) Eliseo Dal Re, 2) Giorgio Feliziani, 3) Samuele Vecchi
1999: 1) Fabio Testi, 2) Eddy Serri, 3) Francesco Magni
2000: 1) Flavio Farneti, 2) Lorenzo Cardellini, 3) Andrea Vatteroni
2001: 1) Allan Davis, 2) Allan Oras, 3) Francesco Mazzantini
L’edizione 2008. La Coppa d’Oro è “scesa di categoria”, ma questo non
vuol dire che l’apparato organizzativo sia da meno. Gurini, Cassiani,
Santini e Tittarelli, che costituiscono lo staff della manifestazione,
hanno disegnato un percorso spettacolare, con un’assistenza degna di
una gara di categoria superiore. Da percorrere 100 chilometri, con un
circuito pianeggiante di 7 chilometri da ripetere 6 volte, un giro
panoramico di 20 chilometri da affrontare una sola volta (da Villa
Ceccolini si prosegue verso Pesaro, girando per Santa Veneranda,
Trebbio della Sconfitta e strada Querciabella fino al bivio di
Ginestreto, quindi discesa fino a Villa Ceccolini: è un tratto di
strada vallonato che non farà grossi danni, ma che potrebbe essere
propizio per le fughe), e l’ultimo anello di 37,5 chilometri con la
salita di S. Angelo in Lizzola, che presenta alcuni tratti con pendenze
impegnative) e arrivo a Villa Ceccolini. La corsa potrebbe essere
appannaggio di corridori con caratteristiche da passista scalatore,
forti sul passo e resistenti in salita.
Informazioni e contatti. Giuliano Gurini (339-8429500), Luca Cassiani
(320-4145167), Novelio Santini (348-3412570) e Mario Tittarelli
(347-1945150).
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Pierpaolo Bellucci
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