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Jaqueline: perchè sì, perchè no |
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Scritto da Alberto Giunchi
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lunedì 02 giugno 2008 |
| Perfetta nei fondamentali di seconda linea la connazionale di Mari deve convincere anche in attacco
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E così continua il "derby"
in posto quattro tra Argentina e Brasile con Carolina Costagrande che
viene affiancata da un'altra brasiliana. Da Sao Paulo, citta nativa
di Mari Marianne Steinbrecher si passa a Recife (capitale dello stato
del Pernambuco) con Jaqueline Maria Pereira de Carvalho. La
schiacciatrice ventiquattrenne che proprio assieme a Mari, oltre a
Sassà, Paula Pequeno e Valeskinha, si sta giocando il posto in
nazionale verdeoro come schiacciatrice-ricevitrice in vista delle
Olimpiadi di Pechino nel ritiro di Saquarema, arriva a Pesaro dopo
un'annata sportiva passata in Spagna. La fidanzata di Murilo (la
passata stagione in A1 maschile con la Cimone Modena) è più
che precisa nel fondamentale della ricezione (addirittura oltre il
56% di perfette con la maglia della MonteSchiavo nel 2006/07) e
riesce a coprire tanto campo senza problemi; eccellente anche in
difesa dove unisce al senso della posizione buona tecnica individuale
ha tanta esperienza di gioco con la maglia dei club (tre campionati
vinti in Brasile) che con quella della rappresentativa del suo paese.
In attacco può essere decisiva con le sue schiacciate spesso
giocate negli ultimi metri del campo.
Rimanendo a parlare di
attacco non si può non affermare che Mari è sicuramente
più incisiva e ficcante della sua connazionale sia in prima
linea linea che quando chiamata in causa dalla seconda con la pipe.
Jaqueline è a volte poco reattiva e più lenta sia di
gambe per eventuali combinazioni veloci (ma con Zé Roberto
primo allenatore vedremo come giocherà la Scavolini
scudettata) che col suo braccio destro finendo spesso fuori giri con
colpi poco calibrati. Non impeccabile a muro e sufficiente in battuta
in più di un'occasione ha patito problemi fisici ed è
soprattutto reduce da due annate sportive non proprio impeccabili
prima a Jesi nel 2006/07 e poi in terra iberica col Club Atletico
Voleibol Murcia 2005.
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