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Scavolini Spar: tutto tace |
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Scritto da Matteo Fattori
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venerdì 30 maggio 2008 |
| Calma piatta nella sede di via degli Abeti. A tenere banco è sempre la questione budget
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| | PESARO - E' quasi un insulto scomodare Remarque per descrivere la situazione attuale di stallo sul versante scavolinspariniano, ma "Niente di nuovo sul fronte occidentale" calza sempre a pennello, anche perchè il fronte occidentale c'è davvero ed è quello rappresentato da Dan Gay che è volato appunto in occidente (America) per riempire il proprio palmare (il taccuino oramai è superato) di nomi di giovani cestisti di belle speranze, papabili a vestire la maglia biancorossa nella stagione prossima ventura. La sensazione è che il file creato dal buon Dan rimanga inalterato se non addirittura non letto per diversi giorni. In via degli Abeti in questi giorni non si respira del gran ottimismo, anche perchè a tenere banco è sempre la questione soci del Consorzio Basket. E finchè non ci sono schiarite su questo versante e non si stabilisce una volta per tutte il budget con cui cominciare la stagione, di pedine se ne muoveranno ben poche. Intanto però gli altri non stanno a guardare: la Benetton firma il lungo rivelazione dell'anno CJ Wallace, miglior rimbalzista del campionato a Capo d'Orlando, ma i siciliani, non si deprimono, visto che il giorno successivo sono loro ad inchiostrare Phil Martin, altro lungo, dal prezioso passaporto italiano, che da due stagioni si sta mettendo in mostra in Legadue. E' dura per i tifosi vedere che le altre squadre fanno la spesa. Ma in fondo, l'immobilismo locale è giusto. Visti i recenti nefasti passati, meglio capire subito la forza pecuniaria che si avrà a disposizione, prima di lanciarsi in investimenti spericolati. E' bene dunque procedere per piccoli passi e se ci sarà poca liquidità per fare compere al mercato pazienza: è sempre meglio avere una squadra, seppur non attrezzata per i grandi obiettivi, che rimanere senza basket, che per Pesaro è davvero un bene irrinunciabile.
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