|
L’Sgm torna da Roma con le ossa rotte |
|
|
|
Scritto da Redazione PesaroSport
|
|
giovedì 29 maggio 2008 |
| A Vallelunga la Dea si dimsotra davvero... Bendata. Quattro moto rotte e cadute per il team fanese
|
|
FANO,
28 maggio 2008- Quattro moto rotte, un pilota a terra per ben due volte
nelle prove libere del venerdì ed un altro al tappeto in quelle del
sabato.
Bastano
questi pochi dettagli per far capire quanto sia stata impegnativa e
piena di ostacoli la trasferta romana di Vallelunga che tutto l’Sgm
Racing Team di Fano si è trovato ad affrontare lo scorso fine settimana.
Come
dicevamo nella premessa, i piloti della scuderia fanese hanno iniziato
ad “assaggiare” l’asfalto già dal venerdì con una doppia caduta
di Battistella, nessuna conseguenza per lui, qualche problema in più
per la moto.
A far
compagnia a Battistella, sabato, ci ha pensato Rossi, a terra durante
le prove ufficiali tanto per tastare il polso dei meccanici il cui lavoro
si è dimostrato ancora una volta encomiabile: moto perfette e pronte
per la gara della domenica che, con queste premesse, iniziava non certo
in discesa.
Ottima,
invece, la partenza dei tre alfieri Sgm con Rossi (partito dalla quarta
fila), Sanca (sesta) e Battistella (nona) autori di una partenza razzo.
Ma le insidie erano ancora una volta dietro l’angolo: dopo pochi giri
l’esperto Rossi, decimo in quel momento e con tutte le carte in regola
per fare il salto in avanti nella classifica generale, finiva ancora
una volta fuori pista rendendo obbligatorio il ritiro.
A far
tornare il sorriso al team manager Scarpetti ci pensavano però Sanca
e Battistella, quest’ultimo autore di ben dieci sorpassi in soli dieci
giri. Alla fine 17esimo posto per lui mentre 13esimo per Sanca che,
se non fosse sopraggiunto un vistoso calo fisico, avrebbe potuto ambire
anche a finire nella top ten.
Archiviata
la parentesi romana, e raccolti i pezzi, il team fanese si prepara ora
alla prossima gara sul circuito di Misano dove il 15 giugno un test
servirà a capire se le cadute di Vallelunga avranno provocato delle
conseguenza sulle moto, ma, visto la bravura dei meccanici, siamo certi
che per il prossimo impegno ufficiale tutto sarà di nuovo perfetto…piloti
compresi.
(Comunicato stampa)
| |