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Pelliccioni racconta la sua verità |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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mercoledì 28 maggio 2008 |
| Il circolo Amici della Vis ha ospitato l'ex dg che ha svelato alcuni retroscena della tormentata stagione vissina
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| La serata al circolo amici della Vis è stata come annunciato la serata
di Oreste Pelliccioni ed alcuni esponenti dalla società. L'ex.d.d.g.
biancorosso si è presentato in anticipo con una scorta degna di un
personaggio famoso ed ha avuto qualche diverbio con gli ultras seppur
moderato prima dell'assemblea. Alle 21 circa è cominciata al lunga
serata protratta fino a mezzanotte, Pelliccioni ha raccontato il motivo
perchè ha accetato la chiamata dell'avvocato Barbieri, motvandola con
una grande piazza che fa gola a tanti, anche se con una società e
classifica in condizioni disastrose dove serviva un personaggio
autoritario per rimettere ordine con l'obbiettivo di tentare il miracolo
salvezza. Continuando ha poi messo in rilievo il fatto che il miracolo stava
andando a termine con le 5 vittorie ma poi quando ha deciso di
allentare la pressione sulla squadra sono venute le due sconfitte con
le dimissioni di Casadei. definito di poco spessore caratteriale. Ha
accusato gli ultras per averlo criticato da subito e nei momenti in
cui non occorreva e poi Paolo Muratori per comportamenti poco corretti
corredati da molta confusione. Non sono mancate anche critiche verso il
presidente Urbinelli che lo avrebbe scaricato non concedendoli carta
bianca per gli ultimi stipendi da pagare nella settimana dei playout,
portando scompenso nello spogliatoio. Ha concluso poi il discorso
societario con l'avvocato Barbieri subito sugli stipendi che la società
non voleva pagare in quel momento per la poca professionalità dei
giocatori e che poi si sono cominciati a pagare da ieri. Argomento che
ha suscitato un aspro dibattito tra tifosi ed esponenti della minoranza
societaria presenti. Sul futuro, la società ha espresso la volontà di
andare avanti, su appoggio del sindaco che si è reso disponibile ad un
aiuto economico e di eventuali fusioni.
Dalle parole di Barbieri,
anche un mea culpa sulle scelta di Paolo Muratori e sulla
retrocessione. Nel finale di serata c'è anche spazio per un attimo di
commozzione (da accertare che sia vera) di Pelliccioni, applaudito da
un parte dei presenti. In conclusione questa riunione non è servita a
nulla, parlare a fatti negativi già avvenuti non ha senso, al calcio
pesarese serve un punto di ripartenza e non guardare indietro.
Andrea Fabbrucci
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