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Skowronska: perchè sì, perchè no |
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Scritto da Alberto Giunchi
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martedì 27 maggio 2008 |
| Pregi e difetti dell'ultimo acquisto della Scavolini. In posto quattro arriva una brasiliana? Si gioca a Campanara?
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Perchè SI
La polacca, alla
sua prima vera stagione da opposta nel club, ha disputato un più
che convincente campionato mettendo assieme cifre di tutto rispetto
pur giocando in una formazione dagli evidenti limiti tattici come
l'Asystel Novara targata Brdjovic e chiudendo la regular season come
terza miglior marcatrice dell'intera serie A1 dietro Turlea e
Costagrande mostrando netti miglioramenti in attacco come denota il
42.9% di positività. La nativa di Varsavia ha braccio pesante
sia dalla prima che dalla seconda linea ed è furba ad
alternarli, spesso e volentieri, con pallonetti e colpi piazzati
giocati con notevole lucidità. Incisiva anche in battuta è
giocatrice grintosa al punto giusto e dai discreti margini di
miglioramento nel ruolo dopo una carriera spesa prevalentemente come
centrale.
Perchè NO
La potenza sicuramente non manca
ma è pure vero che in più di un'occasione Katarzyna difetta in precisione cacciando out o a rete palloni
non difficili da mettere a terra. Rispetto a Sheilla manca di
esperienza nella gestione del colpo e non ha sempre il braccio
"freddo" quando il set si fa incandescente dopo il venti.
Non impeccabile a muro pur avendo giocato tanto in posto tre (anche
se si tratta di muro ben differente da chi gioca opposto) in difesa
può e deve fare meglio.
A questo punto, considerando
cosa fatta la conferma di Christiane Fürst, l'unica pedina
mancante nello scacchiere della Scavolini edizione 2008/09 è
quello della giocatrice in diagonale con Carolina Costagrande e che
andrà a sostituire la partente Mari: dal Brasile si da
praticamente per certo dell'arrivo a Pesaro di Jaqueline Maria
Pereira de Carvalho o più semplicemente Jaqueline (nella foto), reduce da
due annate non proprio esaltanti prima con la MonteSchiavo Jesi e poi
in Spagna con il Murcia.
Nel frattempo sembra avviato alla
positiva conclusione il tormentone palasport con il sindaco
Ceriscioli che si è detto disponibile a trasformare, in tempi
brevi e forse già per l'inizio del prossimo campionato, il
padiglione D della fiera di Campanara in un campo di gara da 1500
spettatori.
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