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MotoGP: Il ritorno di Re Rossi |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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domenica 18 maggio 2008 |
Valentino Rossi vince la 2° gara consecutiva del 2008 e diventa il nuovo leader di campionato. Completano il podio tutto Yamaha Jorge Lorenzo, stoico secondo, e il vecchio leone Colin Edwards
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LE MANS - Valentino Rossi vince la seconda gara consecutiva sulla storica pista francese e ritorna ad essere leader del mondiale dopo un lungo periodo di purgatorio. Il 7 volte campione del mondo prende la testa della gara dopo poche tornate allungando il distacco di giro in giro: anche quando la pioggia ha cominciato a cadere copiosa, Valentino ha continuato la gara incrementando il distacco sul gruppo di inseguitori.
Il pilota pesarese ha aspettato con pazienza il momento giusto per sferrare la zampata decisiva affrontando la prima parte di stagione quasi in secondo piano lasciando le copertine dei giornali e le attenzioni dei media ai nuovi fenomenali protagonisti della Motogp nonché alle lunghe code di polemiche che pesavano come un macigno sulla discussa scelta di cambiare il fornitore di pneumatici Bridgestone dominatore della stagione 2007 ma in leggero ritardo ad inizio mondiale 2008.
Rossi sapeva delle reali potenzialità di un pacchetto sulla carta vincente e con calma ha superato i problemi delle prime gare, casualmente piste favorevoli alle gomme Michelin, senza accusare un distacco pesante dagli avversari più pericolosi concentrandosi sul vero obbiettivo, quel mondiale che ormai gli manca dal 2005. Per uno come lui è un’eternità oltre che un’ingiustizia.
Il premio come eroe di giornata sicuramente lo vince il giovanissimo spagnolo Jorge Lorenzo che con una condizione fisica a dir poco drammatica e due cadute nelle prove del week end ha conquistato una strepitosa seconda posizione dopo una rimonta fenomenale. Lo spagnolo ha dimostrato, oltre all’indiscusso talento, un coraggio smisurato che a molti è sembrato pure eccesivo ed incosciente, ma dopo una gara del genere le critiche e le polemiche si dissolvono in una cascata di applausi e ammirazione.
Conclude il podio il vecchio campione Colin Edwards dominatore incontrastato di tutto il week end di prove. Con una gara attenta, Colin conquista un podio che gli mancava da tempo e regala alla Yamaha un cappotto storico.
Da segnalare la discreta gara dello spagnolo ex leader di campionato Dany Pedrosa: il pupillo della Honda HRC dopo prove esaltanti e la conquista della pole aveva iniziato alla grande guidando in maniera aggressiva e determinata ma le condizioni atmosferiche evidentemente gli hanno giocato un brutto scherzo preferendo così non rischiare più del dovuto e raccogliere punti pesanti in ottica campionato.
Altro week end disastroso per le Rosse di Borgo Panigale. Relegate nelle ultime posizioni speravano nel solito Casey Stoner per riuscire a conquistare almeno il podio ma un problema tecnico a poco più di metà gara lo ha tagliato fuori. Punti pesanti persi in ottica campionato.
Il prossimo appuntamento è fra 2 settimane: 1 giugno sul fantastico circuito del Mugello, vero regno di Valentino Rossi che nell’era Motogp non ha mai fallito un colpo.
Risultati Motogp:
1 Valentino Rossi Yamaha 44:30.799
2 Jorge Lorenzo Yamaha 44:35.796
3 Colin Edwards Yamaha 44:37.604
4 Daniel Pedrosa Honda 44:40.956
5 Chris Vermulen Suzuki 44:52.561
6 Andrea Dovizioso Honda Scot 44:53.194
7 Loris Capirossi Suzuki 44:58.605
8 Nicky Hayden Honda 44:58.794
9 Randy De Puniet Honda LCR 45:00.143
10 Shinya Nakano Honda 45:01.621
11 Toni Elias Yamaha 45:05.953
12 Alex De Angelis Honda 45:07.015
13 Sylvain Guintoli Yamaha 45:22.837
14 Anthony West Kawasaki 46:00.106
15 Marco Melandri Ducati 46:10.422
On Off
Andrea Ferri
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