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Il verdetto: Villa campione, Vismara ultima |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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martedì 06 maggio 2008 |
I due volti della Prima Categoria made in Pesaro: i risultati degli spareggi sanciscono la fine del campionato ed il
cambio di categoria per le due pesaresi ancora impegnate in questa
pendice di stagione
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| Come prima della classe viene eletta il Villa Pesaro, vincente contro il Tavoleto grazie ad un gran gol di Thomas Paoli (nella foto), ritrova il campionato di Promozione dopo un anno di purgatorio. Pronostico di inizio stagione rispettato, dunque, ma dal copione tutt'altro che previsto. I rosanero allenati da mr. Antonazzo hanno dovuto soffrire più del previsto per ottenere il risultato sperato, soprattutto nell'ultimo stralcio della stagione quando della flessione psicofisica dei villini ha cercato di approfittarne il Tavoleto. La squadra dell'entroterra ha saputo tenere vivo un campionato che sulla carta non sembrava avere storia, invece, partendo con dieci punti di penalizzazione, gli uomini allenati da mr. Baggiarini hanno avuto il grande merito di risalire la china fino a raggiungere il primo posto proprio nello scontro diretto della penultima giornata. Per il Villa la vittoria nello spareggio di Urbania resterà una pagina lieta nel libro della storia societaria, soprattutto vista la fatica fatta e il sudore versato per guadagnarsi una comunque meritata promozione nel calcio che conta (un po' di più).
Lacrime, invece, per il Vismara che esce sconfitto dallo spareggio contro il Lunano per 2 reti a 1 e deve rassegnarsi alla retrocessione in Seconda Categoria. Merito ai giocatori che hanno lottato con le mani e con i piedi per evitare quello che già a Natale sembrava l'epilogo già scritto del campionato giallorosso. Purtroppo per i pesaresi non basta il gol di DiBlasi, splendido il tiro dal limite dell'aerea che si infila tra portiere e palo quando mancano una manciata di minuti al riposo, per guadagnare l'accesso ai playout. Nel primo tempo le azioni migliori sono dei giallorossi che, oltre al gol, tengono in più occasioni alta l'attenzione dell'estremo avversario. La ripresa comincia con un colpo di testa di Giamprini da due passi e neutralizzato d'istinto dal portiere bainco verde che avrebbe chiuso il discorso retrocessione. Ma la legge del calcio è implacabile e nel cinquantanovesimo anniversario della tragedia del Grande Torino è ancor più devastante. Intorno alle 17:05, proprio in concomitanza con il disastro di Superga, anche il Vismara vive il suo dramma sportivo, il peggiore della sua esistenza, che resterà negli annali. In un minuto uno, prima vengono raggiunti in mischia dal numero 9 Luca Giacomo, poi, complice la voglia di vittoria che offusca troppo gli animi, subiscono il raddoppio in contropiede dello stesso attaccante biancoverde. Le statistiche sono difficili in campionati al limite del dilettantismo, ma se non si tratta della doppietta più veloce della storia della Prima Categoria, poco ci manca. Il resto dell'incontro è un susseguirsi di mischie infruttuose nell'area del Lunano intervallate da un paio di contropiedi sprecati clamorosamente, alla mai dire gol, dalla squadra dell'entroterra. Il risultato alla fine non cambia e la gioia dei vincenti, promossi ai palyout, si contrappone alla tristezza dei numerosi tifosi arrivati dalla periferia nord per inseguire un sogno. Per un altro anno i giallorossi avranno un solo pensiero in testa, lo stesso di questa fine campionato: la Prima Categoria.
Alan Palombi
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