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Perugia - Pesaro (il trionfo): top & flop |
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Scritto da Alberto Giunchi
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lunedì 28 aprile 2008 |
| Il pagellone di gara-3. Wijnhoven da 9, Sheilla decisiva, Fürst insuperabile; Del Core ci prova ma non basta
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| Despar Perugia
Pachale: 5.5
Spostata in due da coach Sbano crea qualche grattacapo al muro pesarese ma l'effetto sorpresa dura poco, molto poco.
Grbac: 5
Titolare nel secondo set, due robe brutte e subito panchinata.
Crisanti: 3
Come i suoi punti.
Marinova: 4.5
Alzate storte a go-go per la bulgara. Dovrebbe essere stata la sua ultima partita in carriera. Ce ne faremo una ragione.
Decordi: sv
Arcangeli: 6
Nel nuovo sistema perugino deve coprire sia Pachale che Del Core quando le stesse si trovano in prima linea contemporaneamente. I risultati sono rivedibili.
Sacco: ne
Pavlovic: ne
Francia: 6.5
Lei ci prova anche se si piglia troppe murate in faccia ma non è facile, anche per una fuoriclasse come lei, cambiare ruolo da un momento all'altro. Ed inoltre se la palla fosse quella da lei preferita...
Del Core: 7
Si vede lontano chilometri che vorrebbe vincere. Ha il merito di provarci sempre con bello spirito e voglia di combattere.
Gioli: 6
Più di stima che meritato per il capitano umbro partito fortissimo nella serie contro la Scavolini ma calato di rendimento in maniera netta con l'andare delle partite.
Scavolini Pesaro
Lunghi: sv
Garzaro: sv
Wijnhoven: 9
Questa qua riesce a dominare le partite giocando solamente in seconda linea. Ricezione super super positiva per l'olandese che in difesa è straordinaria, con interventi da album dei ricordi che danno la carica a tutte le sue compagne.
Mari: 8.5
Match da montagne russe per la brasiliana dai lunghi capelli che è brava a rimanere sempre lì ed a far esplodere un paio di belle bombe quando il momento è topico.
Brussa: sv
Castiglione: sv
Ferretti: 8.5
Poche bobe Francesca c'è, eccome. Dirige il traffico nell'ingorgo del palaEvangelisti con rara calma e serafica tranquillità sfruttando la vena in prima linea di Fürst con notevole acume tattico.
Fürst: 8.5
Nonostante un piccolo problema ad un occhio la teutonica di Dresda non ha problemi nell'imbavagliare l'attacco avversario che trova le sue mani una volta sì e l'altra pure. Decisiva anche in fase offensiva con il suo cavallo di battaglia, la veloce avanti messa a terra con un bel 53%.
Costagrande: 8.5
L'oriunda argentina è marcatissima da Gioli e compagne e fatica più del solito (chiuderà col 30%) ma si prende la briga di rastrellare il campo con il suo bagher ricevendo anche palloni non suoi. Sapete a chi Ferretti concede l'onore della palla scudetto...troooooppo facile. [mode Dan Peterson on]Per me Carolina numero 1[mode Dan Peterson off].
Sheilla: 8.5
Il sorriso dopo ogni colpo vincente della nativa di Belo Horizonte è contagioso. Alterna tutto il vasto repertorio colpendo forte quando serve ed accarrezzando quando è meglio così. Non si è titolari della nazionale brasiliana a caso.
Guiggi: 8.5
Difficile trovare un capitano migliore della pisana tonante. Energia positiva meglio di una centrale elettrica dell'Enel, muri a manetta e mattonate in attacco più pesanti dei laterizi della Pica.
Lazcano: sv
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