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Pesaro, l'Italia è tutta tua |
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Scritto da Alberto Giunchi
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lunedì 28 aprile 2008 |
La Scavolini sbanca Perugia ed entra nella storia conquistando il suo primo scudetto nella stagione del suo 40° compleanno. Complimenti a tutti! PAGELLE
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| DESPAR PERUGIA - SCAVOLINI PESARO 2-3 (18/25, 25/19, 25/17, 17/25, 12/15)
Despar Perugia
Pachale 11, Grbac, Crisanti 3, Marinova, Decordi ne, Arcangeli (L), Sacco ne, Pavlovic ne, Francia 27, Del Core 19, Artmenko ne, Gioli 14 All. Sbano
Scavolini Pesaro
Lunghi, Garzaro, Wijnhoven (L), Mari 15, Brussa ne, Castiglione ne, Ferretti 2, Fürst 13, Costagrande 20, Sheilla 17, Guiggi 13, Lazcano ne All. Vercesi
Mamma mia la Scavolini!! 2007/08 da sogno per la società pesarese che nella stagione del suo meraviglioso 40° compleanno si regala il suo primo fantastico scudetto tricolore. Coincidenza da brividi che premia lo stupendo lavoro compiuto dalla dirigenza capeggiata dal presidente Sardella e che allo stesso tempo va ad omaggiare le "lontane" origini della Robur con il pensiero che va anche a colui che ebbe la forza e la voglia di iniziare tutto ciò, il "fondatore" Romolo Mencoboni. Dalla chiesa di sant'Agostino alle trasferte con il tramezzino portato da casa e mangiato sotto il ponte di San Casciano Val di Pesa, dalla vecchia ed angusta palestra di via Kennedy alle prime promozioni dalla serie C, dal palaDionigi di Montecchio sino al glorioso e vetusto hangar che ha suggellato nel migliore dei modi le imprese delle ragazze in biancorosso. Applausi per tutti, dai padroni del vapore Sardella, Miniucchi e Babbi, all'insostituibile sponsor Valter Scavolini (presente anche al palaEvangelisti ed a segno vent'anni dopo lo scudetto nel basket), dallo staff tecnico capeggiato dall'esuberante Angelo Vercesi a tutta la rosa con la leader Costagrande a spianar la strada.
Questa la fredda cronaca della Partita: Sbano ci prova spostando Francia in posto quattro con Pachale finta opposta, il coach ospite va con il sei+uno stracollaudato della stagione che ha portato in bacheca pure la seconda Coppa Cev. Apre subito Costagrande con un attacco ed muro su Francia (2-0), Pesaro continua forte con Sheilla sugli scudi ed un fallo di posizione umbro sigla l'8-5 Scavolini. Vercesi chiama tempo dopo l'errore offensivo di Mari dal sei, la Scavolini reagisce con veemenza e riscappa sul 14-9 al termine di un lungo ping-pong. Ci mette del suo anche Wijnhoven con una difesa da cineteca su una botta addosso di Francia che viene ancora stoppata per un chiaro 17-10 per le ragazze rossiniane. Entra Grbac per Marinova ma Pesaro non si rilassa un secondo e vola via sulle ali dell'entusiasmo chiudendo al terzo set-point , 25-18 ed 1-0 provvisorio.
Sbano insiste con la giovane croata in cabina di regia che sfrutta Gioli appena possibile (5-4) ma la sua presenza in campo finisce presto dopo una alzataccia in seconda linea da codice penale. In questo secondo set si lotta palla su palla con grandi difese e qualche errore di troppo da entrambo le parti (10-10), l'equilibrio sparisce con un parziale di 4-0 per la Scavolini che si porta in vantaggio sul 16-14. Mari diventa protagonista del match con tanti ottimi colpi offensivi ma anche Del Core è in un buon momento (19-18 Sirio); Costagrande va in difficoltà sia in attacco che in ricezione e così Francia, assieme ad una Gioli ottima a muro, propizia l'allungo decisivo culminato con il 25-17 finale.
Partenza al rallentatore per le biancorosse, poco lucide ed attente, nella terza frazione (4-1), con l'ennesimo muro di mamma Simona che fa segnare sul tabellone l'8-5. Nella metà campo pesarese Mari è poco incisiva ma un kong block di Fürst bissato da uno di Costagrande riporta avanti le marchigiane (10-9). La Sirio reagisce (14-12) e fila in avanti con l'aiuto di Mari che caccia out un attacco (16-13), Costagrande si fa addirittura colpire da una battuta di Francia (19-14) e la Despar scappa decisa (22-14) con le colibrì appannate e spente in fase offensiva: mani out di Del Core (25-17) e vantaggio per le ragazze di casa.
Guiggi suona la carica nel quarto set ma ora Perugia c'è; il siparietto tra Vercesi, il pubblico, il presidente della Despar Iacone e gli arbitri è pessimo ma "the show must go on", 6-6. Un muro di Guiggi sul fantasma di Crisanti porta Pesaro sul 12-10, Mari si mette alle spalle il nervosismo del parziale precedente e picchia forte dal quattro e dal due per il 17-15. Uno scambio interminabile pieno di difese ed attacchi da manuale spinge la Robur sul +4 (19-15), vantaggio mantenuto da Fürst e Sheilla sino al termine per un tiebreak vietato ai deboli di cuore.
Mini fuga Scavolini per il 3-0 iniziale propiziato da una Fürst insuperabile, lotta furibonda sul mondoflex con Mari che si supera in difesa, Pachale è in apnea e commette un grave fallo di posizione subito bissata da un'invasione di Francia per il 6-3 Pesaro. Il muro delle colibrì è di cemento armato (8-4), ace fortunato di Gioli (8-6) ma Wijnhoven è leggendaria e permette a Costagrande di cacciare giù il 9-6; Mari non trema (11-8), Costagrande tira sventole a braccio forza 10 (12-8) ma si piglia anche un muro in faccia da Gioli (12-10) con Vercesi che chiama timeout. Sheilla con l'incrocio segna il 13-10, Guiggi e la sua fast concedono tre match point (14-11), Francia è ok (14-12) ma è giustamente Carolina Costagrande, mvp della stagione, che con il side out del 15-12 manda la Pesaro del volley in Paradiso. Applausi scroscianti alle campionesse.
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Pesaro |
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Vicenza |
3:0 |
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Novara |
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Perugia |
3:2 |
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Pavia |
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Jesi |
2:3 |
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Bergamo |
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Sassuolo |
3:0 |
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Busto Arsizio |
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C. Grotte |
3:2 |
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Santeramo |
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Conegliano |
2:3 |
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Cesena |
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Chieri |
3:1 |
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Jesi |
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Pesaro |
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Chieri |
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Novara |
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C. Grotte |
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Cesena |
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Vicenza |
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Santeramo |
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Perugia |
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Bergamo |
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Sassuolo |
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Busto Arsizio |
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Conegliano |
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Pavia |
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Cesena |
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Jesi |
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Pesaro |
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Novara |
-:- |
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Bergamo |
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Vicenza |
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Busto Arsizio |
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Perugia |
-:- |
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Santeramo |
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Sassuolo |
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Conegliano |
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Chieri |
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Pavia |
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C. Grotte |
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