Scavolini Spar Pesaro
Clark: lo si è visto fin da subito non aveva la faccia
giusta, timoroso, demoralizzato, anche nelle fasi in cui Green fa poco e
niente. Partita che mette un grosso punto interrogativo sulle doti caratteriali
di questo giocatore. Voto 4
Brokenborough: nel primo tempo si sbatte molto soprattutto
in difesa dove prende in consegna anche Marques Green, non demeritando affatto.
In attacco è arruffone e butta via qualche palla di troppo, non tira mai
perché? Voto 5
Hicks: l’unico all’altezza della serata. Già alla prima
azione fa capire quale dovrebbe essere l’approccio con uno schiaccione nel
cuore dell’area. Continua a martellare in attacco, per lunghi tratti la Scavo in attacco è solo lui.
Grazie Panama. Voto 7.5
Slay: partita tra alti e bassi quella di Ron, ma mentalmente
almeno resta sempre in partita, forza troppo da fuori e scappa dalla tonnara
sotto canestro. Giocare con un dito rotto sicuramente non è il massimo, ma se
in passato avesse commesso qualche mattana in meno forse Pesaro ora sarebbe ai
playoff. Voto 5.5
Pasco: non è la sua partita, Williams è per lui praticamente
immarcabile e Pervis dimostra tutte le sue lacune in post, il bimbone di
Avellino prende palla e appoggia a tabellone molto spesso nel primo tempo,
totalmente indisturbato. Voto 5
Fultz: un girone di ritorno sostanzialmente insufficiente
quello di Robert, anche stasera anziché fare il suo compitino si intestardisce
in passaggi e scarichi forzati che inevitabilmente finiscono nelle mani degli
avversari. Anche la mira è piuttosto storta. Voto 4.5
Myers: un primo tempo d’impegno sia in attacco che in
difesa, poi nel secondo cala sia fisicamente che nell’ impeto, prova a forzare
dalla lunga per ricucire lo strappo ma la palla non entra più e mestamente
guarda la partita scivolare via. Voto 5
Zukauskas: gioca la sua partita in difesa, recuperando
palloni e prendendo rimbalzi impazziti, ma in attacco in una partita in cui si
è fatta molta fatica il suo contributo è pressoché nullo, un paio delle sue
triple piedi per terra avrebbero fatto comodo. Voto 6
Podestà: lui invece tecnicamente sa come affrontare
Williams, ci prova prima con il fisico poi picchiando un po’ e in qualche modo
limita un poco il centro campano, anche in attacco prova a mettersi in proprio
e quando ha la possibilità di giocare palla spalle a canestro fa vedere anche
belle cose. I compagni continuano a servirlo inspiegabilmente in movimento,
ragazzi non è Stoudemire! Voto 6.5
Air Avellino
Green: gioca la sua solita partita, nel primo tempo va al
piccolo trotto e non guarda praticamente mai il canestro, non per questo
risulta indigesto sia a Clark che a Fultz, Poi nel secondo seppur perdendo
qualche palla di troppo è lui a vincere la partita nella fase centrale
dell’ultimo quarto, con incursioni nel cuore dell’area biancorossa. Voto 7
Smith: il più sottotono dei verdi, non è a posto
fisicamente, soffre molto Hicks ed in attacco solo qualche sporadico lampo, ma
Boniciolli sa bene che non può fare a meno di lui e lo lascia in campo tanti
minuti. Voto 6
Righetti: fin troppo nervoso nelle fasi iniziali
dell’incontro, i falli lo mettono praticamente fuori partita, gioca solo 18
minuti, nel secondo tempo tocca il campo giusto il tempo per commettere il
quarto fallo. Voto 5
Radulovic: gioca una signora partita, la sua atipicità mette
in difficoltà la difesa pesarese, un 2.10 con la sua coordinazione è sempre un
pessimo cliente, sia lontano che vicino a canestro. Spreca pochi palloni, bene
al tiro e al rimbalzo e alla fine risulterà anche il miglior assist man della
sua squadra. Voto 7
Williams: primo tempo fin troppo facile per Eric, è il
bersaglio dei suoi compagni che non fanno altro che scaricare la palla su di
lui che o appoggia a tabellone o schiaccia. Fa il vuoto la sotto mettendo a
nudo tutte le lacune dei lunghi pesaresi. 24+15 numeri da centrone vero. Voto 8
Cavaliero: fa il suo egregio lavoro, mette punti pesanti e
si sbatte anche in difesa sugli esterni biancorossi, ha la grinta giusta che
serve per stare al fianco di Green e coach Boniciolli gli concede minuti di
qualità. Voto 6.5
Burlacu: gioca pochi scampoli di partita, ma mette anche una
tripla frontale che fa male. Voto 6
Campbell: firma i suoi primi punti nel campionato italiano,
la stazza c’è, la tecnica molto meno, ma c’è materiale per poter lavorare in
futuro. Voto 6
Lisicky: qualche minuto nel secondo tempo per concedere
ulteriori minuti di riposo ai compagni, senza infamia e senza lode. S.V.
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