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Il sogno è più vicino PDF Stampa
Scritto da Alberto Giunchi   
sabato 26 aprile 2008
gruppo3.jpgSecondo successo nella finale scudetto per la Scavolini che batte la Despar per 3-1 e si mette in viaggio verso Perugia con più di una certezza. Scudetto: sei avvisato!
SCAVOLINI PESARO – DESPAR PERUGIA 3-1 (25/22, 25/11, 22/25, 25/22)

Scavolini Pesaro
Lunghi, Garzaro, Wijnhoven (L), Mari 8, Brussa , Castiglione ne, Ferretti 1, füurst 6, Costagrande 24, Sheilla 21, Guiggi 14, Lazcano ne All. Vercesi
Despar Perugia
Pachale 3, Grbac 1, Crisanti 10, Marinova, Decordi ne, Arcangeli (L), Sacco, Pavlovic ne, Francia 20, Del Core 15, Artmenko 4, Gioli 10 All. Sbano

Appena il tempo di recuperare le forze dopo le fatiche della partita di giovedì che si torna subito in campo per gara-2 in un palas ancora più caldo ed affollato. La Despar, con Pachale non al meglio, ha trovato il modo di smaltire le tossine passeggiando lungo i soleggiati viali pesaresi mentre lo show di Martina Guiggi nel primo match, è stato premiato da una intervista tutto pepe sulla Gazzetta dello Sport (o forse la Novella 2000 dello Sport dopo il recente cambio di format) dove siamo addirittura venuti a sapere che la bionda capitana è attualmente single.
Dopo l’inno nazionale, questa volta suonato nella giusta maniera, si è pronti a partire: l’avvio umbro non è dei migliori (0-4) con Pachale messa subito sotto pressione dalla battuta marchigiana. Pesaro difende alla grande ed attacca meglio ma una bomba di Francia riporta la Sirio in parità a quota 11, Mari fatica in ricezione ma anche Arcangeli, che dalle ultime notizie gioca come libero, fa peggio e subisce due ace pressoché consecutivi (16-13). E’ la solita Costagrande a permettere l’allungo con una pipe tonante per il 19-16,  Del Core è disastrosa sbagliando prima e venendo murata poi (21-17). Mari continua male in seconda linea e viene sostituita da Lunghi, due attacchi biancorossi finiscono out (22-21) ma quando Costagrande decide di farla finita non c’è scampo per la Despar: prima muro su Francia e poi lungolinea che chiude la frazione.
Al primo time out tecnico del secondo set la Scavolini è avanti di un punto con Perugia che oltre a presentare una coppia di schiacciatrici-ricevitrici in apenea sbaglia anche le palle facili, sale di colpi in acqua quattro anche Mari che piazza due lob millimetrici (9-7). Sbano ferma l’onda dopo l’ennesimo errore della tedesca seguito poi da quello di una Francia inguardabile (13-8), il set diventa un monologo della Robur che vola via (16-8) mostrando una superiorità fisica e tecnica imbarazzante. Entrano anche Grbac (per Marinova) ed Artmenko (per Pachale) ma nulla cambia in casa Sirio con il divario che si allarga in maniera inesorabile sino all’ace finale di Sheilla su un’Arcangeli in bambola totale.
Il tecnico ospite inserisce nel sestetto titolare della terza frazione Artmenko in luogo di una Pachale non presentabile. Perugia vuole continuare a crederci e si porta avanti sul 6-5 grazie ad un colpo vincente in attacco ma a muro non si passa: 9-7 per le artigiane edili pesaresi e time out discrezionale per un arrabbiato Sbano. Vercesi, come in gara-1, chiede alle sue di battere corto mettendo così in difficoltà la retroguardia della Despar che subisce il 14-12 grazie ad una fast di Guiggi. Ancora parità sul 15 ma ecco qua l’errore senza significato dalla linea dei nove metri della ex Del Core (comunque più decisa di inizio gara) che riporta avanti la Robur sul 16-15. La partita diventa finalmente (vista da appassionati più che da tifosi biancorossi)  più lottata: 20-20 con Costagrande in lungolinea, sorpasso deciso per la Despar che sfrutta il momento no di una troppo nervosa Mari (22-20) e riaccorcia le distanze con un mani-out di Del Core.
Si ricomincia addirittura con un errore in ricezione di Wjinhoven per il 3-0 Despar, Gioli è sempre grintosa ma sbaglia qualche pallone di troppo per una fuoriclasse del suo calibro (5-5); la Scavolini fatica a passare dalle bande, Vercesi cambia Mari con Brussa, Sheilla sbaglia un colpo dalla seconda linea e Perugia prova l’allungo sul 11-7. Le ospiti perdono l’inerzia e vengono riagganciate grazie ad un muro su Del Core (14-14), ancora la napoletana protagonista con un diagonale vincente per il 16-15 Sirio. Francia diventa il bersaglio preferito di Marinova mentre  Ferretti smista ottimamente il gioco pur non sfruttando Brussa in prima linea. E’ proprio la cubana a cacciar la palla fuori per il 23-22 Pesaro, muro super di Ferretti (sempre su Del Core) per il primo match point subito sfruttato dalle colibrì grazie ad una doppia dell’alzatrice bulgara.
Meritato 2-0 nella serie per le ragazze del presidente Sardella con il sarto della Federazione che sta già preparando filo biancorossoverde e ditale per appuntare lo scudetto sulle maglie della Scavolini. Appuntamento con la Storia il prossimo lunedì 28 al palaEvangelisti di Perugia. Non mancate!
 
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8.
Giornata
9.
Giornata
10.
Giornata
Pesaro - Vicenza 3:0
Novara - Perugia 3:2
Pavia - Jesi 2:3
Bergamo - Sassuolo 3:0
Busto Arsizio - C. Grotte 3:2
Santeramo - Conegliano 2:3
Cesena - Chieri 3:1
Jesi - Pesaro -:-
Chieri - Novara -:-
C. Grotte - Cesena -:-
Vicenza - Santeramo -:-
Perugia - Bergamo -:-
Sassuolo - Busto Arsizio -:-
Conegliano - Pavia -:-
Cesena - Jesi -:-
Pesaro - Novara -:-
Bergamo - Vicenza -:-
Busto Arsizio - Perugia -:-
Santeramo - Sassuolo -:-
Conegliano - Chieri -:-
Pavia - C. Grotte -:-
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