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Pesaro - Perugia (gara-1): top & flop |
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Scritto da Alberto Giunchi
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venerdì 25 aprile 2008 |
| Il pagellone del match. La solita partita di Costagrande, Sheilla c'è; in casa umbra poche le sufficienze
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| SCAVOLINI PESARO
Lunghi: sv
Garzaro: sv
Wijnhoven: 8
Quarto set, 18-17 Pesaro: Elke non ci sta, vola per quattro metri buoni in maniera spettacolare, difende e permette a Costagrande di mettere a terra la palla del 19-17. Basterebbe questa ma l'olandese ne ha offerte altre di difese da urlo. Insostituibile.
Mari: 6.5
La brasiliana silenziosa è fondamentale nel secondo set quando collezioni 5 punti personali attaccando ottimi palloni. Fatica troppo in ricezione nel finale.
Brussa: ne
Castiglione: ne
Ferretti: 7
Altra ottima gara della bionda palleggiatrice in biancorosso. In avvio insiste parecchio, con buoni risultati, con Sheilla ma poi capisce che è Costagrande la predestinata del campionato 2007/08 e sposta tutte le sue attenzioni su di lei. Tonica e presente anche a muro.
Fürst: 7
La teutonica in attacco fa il suo senza strafare (44% su 9 tentativi), è al solita eccellente con i suoi blocks ermetici.
Costagrande: 9
41 colpi in attacco con il 54% (numero stratosferico per una schiacciatrice di banda), 77% di positività in ricezione, 7 muri vincenti (sì, avete letto bene, 7 muri vincenti) per un totale di 29 punti personali. Sindaco Ceriscioli che ne dice di spostare la fontana della Piazza ed al suo posto metterci una statuerella della Carolina?
Sheilla: 7.5
Esce dai blocchi come un fulmine spazzolando il mondoflex con traiettorie deliziose per poi continuare con agio lungo tutto l'arco dell'incontro. Gara senza sbavature per la sudamericana che è la seconda miglior marcatrice della Scavolini con 17 vincenti.
Guiggi: 7
Le sue fast sono un'assoluta garanzia e vanno giù a terra come treni. Dopo non aver attaccato per parecchio, si "arrabbia" con Ferretti chiamando palla nel set finale: l'alzatrice esegue ed i palloni attaccati stanno ancora urlando dal dolore.
Lazcano: ne
DESPAR PERUGIA
Pachale: 5
In ricezione non demerita ma in attacco siamo allo stile "Madame Tussaud". 9 punti totali di cui 6 nei primi due parziali per la claudicante Hanka, troppo poco.
Grbac: 6
Dentro sul 19-15 della seconda frazione, parte poi titolare nella terza ma l'esperienza è troppo poca per chiederle di più.
Crisanti: 5
Qua più che Madame Tussaud siamo allo slow motion. Poco reattiva e mai nel match la centrale umbra. Inconsistente
Marinova: 5
Non è tutta colpa sua ma è anche parecchia colpa sua. I lampi di genio si contano sulle dita di una mano, lo stile da ragioniere c'è tutto ma anche le sue attaccanti non la aiutano più di tanto.
Arcangeli: 6.5
Si prende tanto campo in ricezione, ok ma si può fare di più.
Sacco: sv
Pavlovic: ne
Francia: 5
Quando fa punto è spettacolo vero ma sono tanti i 4 errori diretti ed i 6 muri subiti per un'attaccante del suo calibro. Non sembra mai dare l'impressione di crederci fino in fondo.
Del Core: 5
Non riceve praticamente mai e ciò dovrebe giovargli in prima linea ma così non è: un sussulto d'orgoglio nel quarto set ma anche una battuta sbagliata da principiante sul 23-22 Pesaro.
Artmenko: sv
Gioli: 6.5
Il primo parziale è da antologia del volley: 86% in attacco e 7 punti. Ci pensa poi Costagrande a limitarla mettendo le mani ottimamente sulle fast del capitano della Despar.
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