|
Si riempie la Hall di casa Vuelle |
|
|
|
Scritto da Redazione PesaroSport
|
|
giovedì 24 aprile 2008 |
23 anni, da Chicago, ex George Washington University, il nuovo arrivato si presenta dopo il tesseramento in extremis da parte della dirigenza biancorossa. Riusciremo a vederlo in campo?
|
| Faccia vispa e simpatica, parlantina sciolta (appena sbarcato e già qualche parola in italiano) e bella personalità per il neo arrivo in casa biancorossa. 24 anni ancora da compiere, nativo di Chicago, Illinois, studi in medicina alla George Washington University, Michael Horus Hall arriva alla ScavoliniSpar come "polizza assicurativa" nell'eventualità che Slay non riesca a tornare al top dopo l'infortunio alla mano. Dopo due mesi in Nba a Washington con due sole partite giocate, Mike ha evoluito nei Tulsa 66ers, formazione della NBDL, lega di sviluppo americana concludendo l'annata con la media di 15.7 punti e 7.4 rimbalzi. Ecco le prime impressioni dell' ex Wizards:
Entusiasmo - "Sono contentissimo di aver avuto l'opportunità di essere qua a Pesaro, la città mi è subito piaciuta (pranzo e cena ieri a base di buon pesce dell'Adriatico per il nostro Mike, n.d.r.), ho trovato tutti simpatici e cordiali, lo staff ed i giocatori mi sono sembrati ottimi nella mezz'ora di allenamento a cui ho partecipato e sono fiducioso che raggiungeranno i playoff. Spero di poter dare una mano adesso od eventualmente di dimostrare qualcosa per il futuro."
Il futuro - "Il mio sogno, come quello di quasi chiunque sceglie a basket, è di poter giocare nell'Nba, con il mio talento credo di poter entrarci ma anche l'Europa è per me è un'ottima possibilità futura."
Conoscenze - "Ho giocato al college contro Clark ed ho fatto una summer league a Denver proprio assieme a Ron Slay, all'università ero compagno di camera di Pops Mensah-Bonsu (ora alla Benetton Treviso, n.d.r.). Cerco sempre di giocare in maniera vincente, di dare tutto quello che ho in campo e di essere versatile, non mi importa dove il coach mi utilizza, al college ho giocato in quasi tutte le posizioni. Nella Nba si sottolineano di più le statistiche piuttosto quello che un giocatore produce veramente in campo: io sono più contento di giocare per i compagni e per la squadra."
Entusiasta - "Ho sentito parlare dell'importanza e del calore dei tifosi in Italia ed in Europa, sono eccitato di poter vedere l'atmosfera dell'AdriaticArena. Arena che mi ha stupito, in Nbdl non ne esistono così, magnifica, questa è assolutamente da Nba."
| |