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Scritto da Matteo Fattori
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domenica 20 aprile 2008 |
Pessima gara per Myers e soci a Roma che si fanno travolgere dai capitolini 92-74 non dando mai l'impressione di poter far propria la partita. Podestà è uno dei pochi a salvare la faccia
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| Lottomatica Roma – Scavolini Spar Pesaro 92 - 74
ROMA – La Scavolini scende nella capitale dopo l’ingaggio di Mike Hall, americano “di scorta” pronto a coprire le spalle nei playoff agli altri “mori”. In realtà è stato preso per le condizioni incerte di Ronald Slay, infortunatosi nell’ultima gara interna contro Rieti, ma Slay, inaspettatamente è in campo, nonostante le condizioni non ottimali. Roma deve riscattare la pessima sconfitta subìta proprio tra le mura amiche contro Montegranaro tre giorni fa. Si comincia, ma è pessima la partenza pesarese. La Lottomatica piazza subito un terrificante break di 10-1 che costringe Sacripanti al time-out a soli 8’ dalla fine del primo quarto. Ma non serve a nulla: i giocatori biancorossi provano timide rimonte, ma senza mai crederci sino in fondo. La Lottomatica ringrazia e con un filo di gas chiude 27-11 il primo quarto. Il divario diventa pesante nella seconda frazione 42-20 a metà tempo. Letteralmente nulla l’organizzazione di gioco di Clark e Fultz. A questo si somma la pessima serata al tiro di tutti gli esterni biancorossi. Sui resti dei pesaresi può quindi pasteggiare in tranquillità David Hawkins, ma soprattutto Gregor Fucka, che galvanizzato dalla pochezza avversaria, sembra tornato quello dei tempi di Trieste e Milano. Zukauskas prova a suonare la carica, ma Jaaber riporta sotto di 18 punti la Scavolini al termine del primo tempo: 50-32. Ci prova ad inizio terzo quarto il capitano, che èanche l’ex di turno: Carlton Myers con 6 punti consecutivi riaccende un lumicino di speranza. Ma la classe di Ukic e Fucka fa la differenza. I due stoppano la rimonta ospite mantendo Roma sui 15 punti di vantaggio. Rientra anche Hawkins, che col baby Aradori rimette ancora il un pesante +22 tra le due formazioni al termine della terza frazione: 74-52. L’ultimo quarto è poco più di un allenamento dove a mettersi in luce per la Scavolini è il solo Podestà, autore comunque di una gara onesta. La gara finisce senza ulteriori sussulti. 92-74 il finale.
Voti
Roma: Ukic 7, Jaaber 7, Hawkins 7, Aradori 7, De la Fuente 6.5, Tonolli 5.5, Fucka 8, Lorbek 6.5, Gabini 6
Scavolini: Clark 5, Fultz 5.5, Brokenborough 5, Myers 6, Hicks 5, Zukauskas 5.5, Slay 6, Podestà 6.5, Pasco 6
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