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Prepartita: Lottomatica Roma |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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venerdì 18 aprile 2008 |
La ScavoSpar cerca a Roma il lasciapassare per i playoff, ma troverà una squadra capitolina assetata di sangue, dopo la pesante batosta subìta contro Montegranaro
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| Due belle vittorie che avevano riportato serenità ed equilibrio
all’interno della squadra, peccato che l’infortunio di Slay, del nuovo
Ron Slay quello che negli ultimi ottanta minuti aveva piacevolmente
impressionato coach e tifoseria, abbia riportato qualche nube sopra il
cielo biancorosso. Gli ultimi accertamenti effettuati hanno quanto meno
scongiurato lesioni ossee, si tratta di una lussazione che terrà il
giocatore fermo almeno fino a metà della prossima settimana. Una brutta
tegola in vista della sfida contro la Lottomatica. Una trasferta quella
di Roma che si preannuncia difficile sotto molti punti di vista. Pesaro
nonostante le ultime due vittorie non può ancora dormire sonni
tranquilli, alle sue spalle Cantù e Bologna potrebbero ancora tirare un
brutto scherzo alla Vuelle. La Virts reduce da una bruttissima
sconfitta casalinga contro Montegranaro in cui oltre ai due punti ha
perso anche la faccia davanti ad i propri tifosi subendo nell’arco di
tutti i quaranta minuti il gioco organizzato di Montegranaro costretta
in sette uomini vista l’assenza di Jobey Thomas. La sconfitta e la
concomitante vittoria di Avellino hanno in un sol colpo fatto scivolare
la squadra di Repesa al quarto posto, piazza non troppo confortevole
perché significherebbe incontrare Siena in una ipotetica semifinale, le
ultime due giornate saranno decisive per definire le tre posizioni alle
spalle di Siena. Capitolini che in campionato a dispetto del pessimo
scivolone procurato dalla banda di coach Finelli sta attraversando un
ottimo momento con ben 6 vittorie nelle ultime 8 giornate, perdendo di
misura due settimane fa contro la stessa Siena ma dimostrando di avere
le armi adatte per poter battagliare con la corazzata sponsorizzata
Montepaschi. Un roster lungo e di alto spessore tecnico ha permesso
alla Lottomatica di sopperire alla lunga assenza di Allan Ray, fuori da
febbraio per un infortunio e ancora indisponibile. Nonostante tutto, la
stagione di Roma ha vissuto alti e bassi, con alcuni passaggi a vuoto
che, considerate le aspettative della piazza, non hanno reso vita
facile a coach Repesa, alle prese anche con uno spogliatoio non certo
facile da gestire.
Non sarà semplice per Pesaro presentarsi nella
capitale senza il suo quattro titolare ed affrontare una delle squadre
che ha, forse, il reparto lunghi più completo insieme alla capolista
Siena. Serve una prova di forza, un ultimo colpo di reni che permetta a
Sacripanti ed ai suoi ragazzi di centrare l’obiettivo e coronare tutto
il lavoro fatto in questi mesi.
Face to Face
Quintetti
Ukic-Clark 1X: Hanno la stessa età, ma come accade spesso, è l'europeo ad avere più esperienza. Velocità e penetrazione, sono le armi principali del croato, che può vantare anche 20 buoni cm in più del piccolo Kee Kee. Ma la classe del piccolo ex-Egaleo non si discute e le sue quotazioni sono in costante crescita.
Hawkins-Myers 1X: La potenza atletica devastante della guardia statunitense sarà davvero dura da contenere per l'esperto capitano biancorosso, che però dall'alto della sua grande esperienza sa quando può piazzare le sue zampate vincenti. In più Carlton sarà l'ex della partita, altro fattore da non sottovalutare.
De la Fuente-Hicks 2: Hicks sta vivendo un momento di grazia atleetica difficilmente eguagliabile. De la Fuente non è l'ultimo arrivato e soprattutto in fase difensiva sa il fatto suo, ma il panamense può imbrigliarlo come e quando vuole.
Gabini-Zukauskas 1X: L'argentino è forse la rivelazione più grande della stagione romana. Preso a fine stagione scorsa più come sparring partner d'allenamento che altro, si è via via conquistato il posto in quintetto a suon di prestazioni di sostanza. Zukauskas dovrà sopperire all'assenza di Slay giocando molti più minuti di quanto è abituato. Ma non è tipo da scomporsi per così poco.
Lorbek-Pasco X2: Sfida tra la tecnica pura dello sloveno e l'espolsività atletica dell'americano, che al momento è davvero straripante. Pervis però ha spesso dimostrato di soffrire proprio i giocatori più tecnici. Speriamo che il suo momento magico sfati anche questo tabù.
Panchina
Jaaber-Fultz 1: Jaaber è stato il sostituto di Clark all'Egaleo in Grecia. Come lui in Grecia era il capocannoniere, ma arrivato in Italia si è dimostrato, più che un cecchino, un grande difensore. Velocità, recuoperi assist sono il suo pane quotidiano. Una brutta gatta da pelare per un Fultz non certo al top della condizione.
Stefansson-Brokenborough 2: Nonostante il tiro e l'ordine che dà l'islandese in campo, il pronostico è tutto per Rasheed che da brutto anatroccolo è diventato un cigno insostituibile per Sacripanti. L'uomo ovunque per le missioni impossibili.
Tonolli-Pesoli 1: Non c'è storia.
Fucka-Podestà 1: Confronto poco realistico per il prode Samuele, che si trova di fronte un altro dei "mostri sacri" del basket italiano degli ultimi 15 anni. Nonostante l'altezza Fucka ama da sempre partire da lontano per infilzare l'avvesario sul piano della maggiore agilità. Samuele è invece "uomo d'area" vecchio stampo. Di quelli che a più di un metro dal canestro, già ne sentono la nostalgia.
Coach to Coach
Repesa-Sacripanti 1X: La carriera dice Jasmin, ma confrontando i rispettivi budget ed i risultati ottenuti da entrambi, la bilancia pende a favore di Pino. L'esperienza internazionale del croato è però talmente vasta da far propendere per lui.
Testi a cura di Stefano Valeri e Matteo Fattori
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