| Ad aprire la manifestazione è stato il Sindaco di Fano
Stefano Aguzzi, il quale ha focalizzato l’attenzione sui punti di
forza della città: mare, porto, turismo e cantieristica, tutti elementi
che si reggono sulla stretta collaborazione tra enti pubblici, aziende
ed associazioni.
Il Presidente della Provincia
Palmiro Ucchielli, dopo aver ricordato come il settore della nautica
sia cresciuto del 50%, ha definito gli imprenditori “forza vivace
in un momento complesso per l’economia”.
A focalizzare l’attenzione
sul cambiamento della logistica della manifestazione, che quest’anno
coinvolge l’area del Marina Group, è stato il Presidente del Fano
Yacht Festival Alberto Rossi, il quale ha avanzato la proposta di utilizzare
per il prossimo anno anche altre aree portuali. Rossi ha inoltre messo
in evidenza alcuni limiti che impediscono un pieno sviluppo del settore,
rappresentati dalla carenza di infrastrutture, insufficienti ad accogliere
tutti gli espositori interessati.
Anche Giovanna Rivetti, presidente
del Consorzio Navale Marchigiano, si è soffermata sulle necessità
del settore, riguardanti principalmente le difficoltà di crescita delle
aziende navali sul territorio e la carenza di personale specializzato.La
Presidente ha inoltre ringraziato le autorità marittime presenti.
A portare i loro saluti nel
corso dell’inaugurazione sono stati anche il Prefetto della Provincia
Luigi Riccio, il Presidente del Marina dei Cesari Alberto Cazziol, il
Presidente della Camera di Commercio Alberto Drudi e in rappresentanza
della Regione Mariano Landi.
A seguire il taglio del nastro
è stato il convegno “Nautica da diporto e sviluppo del territorio”,
organizzato dal Consorzio Navale Marchigiano e moderato da Andrea Biondi,
giornalista de “Il Sole 24 ore”. Importane il contributo del prof.
Stefano Garzella, ordinario all’Università di Pisa, che ha ricordato
come lo sviluppo della cantieristica segue quello del territorio –come
è avvenuto nell’area Pisa-Lucca- e che il 40% degli yacht di lunghezza
superiore ai 45 m viene prodotto in Italia. Tra i punti di debolezza
del settore, messi in risalto da Garzella, vi sono la difficoltà di
una precisa integrazione tecnologica, la managerialità non sempre
in grado di affrontare le sfide del mercato, i servizi offerti che spesso
sono un insieme e non un sistema.
Il Prof. Gianfranco Ferrero
dell’Università di Urbino ha citato un dato fornito dalla Camera
di Commercio sulle imprese del settore operanti in Provincia di Pesaro
Urbino, che sono pari a 281 alla data del 31/12/2007 (di cui il 49%
a Fano ed il 15% a Mondolfo).
Il Prof. Gianfranco Ferrero
ha invece posto una sfida alle imprese: accrescere la qualità dei servizi
offerti ai clienti rafforzando al contempo le capacità di estendersi
in un ambiente internazionale.
Nel dibattito conclusivo si
è parlato anche di strada delle barche, per la quale la Camera di Commercio
si è detta disponibile a finanziare da subito la stesura del progetto
per un primo stralcio funzionale.
Il pomeriggio è proseguito,
entrando nello specifico della materia, con il convegno “Legno e sistemi
di incollaggio nella costruzione nautica”, organizzato da Viareggio
FUCINA e Consorzio Navale Marchigiano, al quale hanno preso parte l’azienda
Bellotti spa e Sika. Lo spazio è stato dedicato all’approfondimento
dell’utilizzo del legno nell’arredamento interno ed esterno delle
imbarcazioni, con focus su alcuni materiali e prodotti (placcati e pannelli
compositi fonoisolanti) e su alcune soluzioni di incollaggio strutturale.
Il convegno “Criteri e metodologie
per il monitoraggio costiero e portuale”, organizzato da GECO Group,
Sea Tech srl e GeoCoste srl, ha riguardato le condizioni necessarie
per mantenere in sicurezza porti e litorale, attraverso informazioni
confrontabili e ripetibili con le quali studiare le dinamiche coinvolte.
La giornata si è conclusa
con la presentazione del progetto “Appuntamento in Adriatico”, manifestazione
nautica non competitiva giunta alla XX edizione che interessa oltre
all’Adriatico, lo Ionio, la Grecia e l’Albania. La partecipazione
è ammessa alla parte di imbarcazioni a vela e motore, i cui equipaggi
sono composti principalmente da famiglie. La manifestazione, organizzata
da Assonautica, è in programma dal 7 giugno all’8 agosto.
Segue il comunicato di Legambiente:
Un Convegno per imparare ad 'Amare l'Adriatico'.
Con questa iniziativa Legambiente Marche
parteciperà domani a partire dalle 17:30
alla IV Edizione del Fano Yacht Festival in programma fino al
21 aprile p.v. presso il porto turistico 'Marina dei Cesari' di Fano.
Nella sala convegni B
l'associazione ambientalista darà il via alla tavola rotonda dal titolo
'Amare l'Adriatico' per rilanciare l'appello
per la salvaguardia e la valorizzazione dell'Alto e Medio Adriatico
e per l'istituzione della AMPS –Area Marina Particolarmente Sensibile".
Quest'ultima ha l'obiettivo di fornire un quadro di certezza e di norme
agli interventi necessari per la tutela e valorizzazione di una grande
risorsa come il mare.
Il messaggio del documento-appello
accompagnerà anche quest'anno il passaggio della Goletta Verde,
il veliero di Legambiente che ad agosto sarà in viaggio lungo la
costa Adriatica per monitorare lo stato del nostro mare e non solo.
Tornando al convegno,
sono diversi gli interventi in scaletta a cominciare da quelli del
Presidente di Legambiente Turismo Luigi Rambelli e della rappresentante
dell'Ufficio Scientifico di Legambiente Nazionale Katia Le Donne
sul tema 'Legambiente e le politiche del mare'. A seguire sempre
Rambelli presenterà l'appello per la salvaguardia e la valorirzzazione
dell'Alto e Medio Adriatico e per l'istituzione dell'AMPS. Poi ancora
Katia Le Donne parlerà ai presenti delle Campagne di Legambiente sul
mare: Goletta Verde-edizione 2008. Ma non è finita qui: alla tavola
rotonda è prevista infatti anche la presenza del recordman di Kayak
Francesco Furiassi che racconterà la sua esperienza diretta di
ambientalismo marino. A concludere i lavori ci penserà infine il
Presidente del Circolo Il Ragusello di Pesaro di Legambiente Enzo
Frulla che avrà il compito di riassumere le tantissime attività
che l'associazione ambientalista continua a portare avanti nelle Marche.
(Comunicato stampa)
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