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Prepartita: Pierrel Capo d'Orlando |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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venerdì 11 aprile 2008 |
Pesaro, che sabato sera ospiterà una tra le squadre più in forma del momento, non può più permettersi passi falsi. Sarà probabilmente l'ultima occasione per vedere a Pesaro il Poz giocatore
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| Un altro sabato di lavoro per la Scavolini Spar, dopo la beffa di
Teramo, Pesaro deve spingere sull’acceleratore e cambiare marcia. La
squadra del presidente Vellucci ha un bisogno disperato di tornare a
vincere per continuare a coltivare il sogno playoff, divenuto oramai
obiettivo dichiarato nonché obbligato. Ma la strada è tutt’altro che
facile, le ultime due sconfitte hanno complicato ulteriormente il non
già facile cammino dei biancorossi, ma quel che rincuora è che comunque
il destino di questa Scavo è in mano alla squadra stessa, vincendo si
conquisterebbe con merito l’accesso alla post season. In settimana, in
quella che sembra divenuta oramai una moda, anche Ron Slay ha indetto
la sua conferenza stampa per un mea culpa, apparsa sincera quanto un
tantino inutile perché per giocatori come Ron può essere solo il campo
ed il gioco a parlare e nelle ultime settimane per il nativo di Memphis
si è trattato di un silenzio assordante.
L’avversario di turno, la
Pierrel Capo d’Orlando, è una squadra che sta attraversando un periodo
di forma invidiabile, la squadra di Pozzecco dove aver battagliato
proprio con Pesaro per un posto in classifica, nelle ultime settimane
ha messo la freccia staccando i biancorossi di ben 6 lunghezze puntando
dritti verso la quarta piazza di Montegranaro. Quella dei paladini è
sicuramente un’altra bellissima pagina di basket che questo strano
campionato 2007/08 ci ha riservato. Trascinati da un Poz formato
nazionale, la squadra di Sacchetti dopo un buonissimo girone d’andata è
riuscita a mantenere lo stesso ritmo anche nel ritorno. In molti dopo
la discussissima cessione di Drake Diener e l’infortunio a Tamar Slay,
due dei giocatori che avevano contribuito insieme a Pozzecco a far
divertire il pubblico del PalaFantozzi, avrebbero scommesso in una
repentina flessione della squadra allenata da coach Sacchetti ed invece
grazie anche a Gian Maria Vacirca, uomo che sa il fatto suo quando deve
muoversi sul mercato, hanno apportato un paio di mosse decisive, come
la firma di Mejia e quella di Romel Beck talentuoso messicano che la
Scavolini aveva avuto modo di conoscere contro Varese. Qualche incontro
per ritrovare il giusto equilibrio, quindi la squadra siciliana a
ripreso a correre ai ritmi dettati dalla genialità di Gianmarco
Pozzecco, che dopo aver annunciato il ritiro a fine stagione sta
vivendo vere e proprie domeniche di standing ovation ovunque giochi,
giusto riconoscimento da parte del popolo del basket per uno di quei
giocatori che ha sempre saputo rappresentare il basket come puro
divertimento.
Una squadra, quella paladina, che ama il gioco in
velocità e che punta tutto sul suo attacco, versatile e assai
produttivo, Pesaro ancora una volta dovrà, contro squadre di tali
peculiarità, prestare attenzione all’aspetto difensivo, cercare di
vincerla in attacco può essere rischioso e la fresca trasferta in terra
d’Abruzzo è lì a testimoniarlo. Ma quel che serve maggiormente è
ritrovare il gioco di squadra che nelle ultime uscite è mancato, per
far questo è fin troppo facile ipotizzarlo, serve ritrovare il miglior
Myers e il miglior Slay.
Anticipo del sabato sera che vedrà Pesaro
ancora una volta sugli schermi di Sky alle ore 21, si ritorna
all’Adriatic Arena, ad arbitrare saranno i signori Tola, Seghetti e
Ursi.
FACE TO FACE
Clark-Pozzecco 2: Sono di parte, lo ammetto. Da innamorato di Pozzecco
per me il pronostico è fisso. E' chiaro che senza coinvolgimenti
emozionali il confronto sarebbe molto più equilibrato, ma sarà forse
l'ultima volta che vedremo all'opera il piccolo grande Poze e al cuor
non si comanda.
Myers-Meija X: L'esperienza di Carlton
indurrebbe verso il capitano Scavolini Spar, ma le sue condizioni
fisiche sono quelle che sono e dopo quasi 10 giorni di stop non è dato
sapere come si presenterà sul parquet dell'Adriatic Arena. Per Meija la
sostituzione di Diener nei cuori degli orlandini non è semplice, ma le
doti e la voglia per far bene, ci sono tutte.
Hicks-Beck X:
Beck, scartato dalla retrocessa Varesse, è la vera rivelazione della
nuova Capo d'Orlando post-Diener. Un'innato istinto offensivo lo porta
a compiere evoluzioni difficilissime come se fosse bere un bicchier
d'acqua: è la caratteristica dei fuoriclasse e Beck, seppur ancora
piuttosto acerbo, lo è tutto. Hicks non è però l'ultimo arrivato e,
complice un ottimo momento di forma, farà valere a caro prezzo la sua
vecchia pellaccia.
Slay R.-Wallace 2: Wallace, a poche giornate
dalla fine della regular season, non è più una sorpresa, ma una
piacevole conferma. Rimbalzista eccelso e gran tiratore da fuori, sarà
uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato. Intanto fa felici i suoi
tifosi e poi si vedrà. Non si vede proprio come lo spento Slay di
questo periodo, nonostante i buoni intenti settimanali, possa
impensierirlo.
Pasco-Howell X2: Due giocatori molto simili, che
fanno della prestanza atletica la propria principale caratteristica. La
differenza sta tutta in chi hanno a fianco come play.
Panchina
Fultz-Fabi
X: L'argentino Fabi come backup si sta dimostrando un soldatino di
sicuro affidamento. Fare da guardaspalle al funambolico Poz non deve
essere la cosa più semplice del mondo, ma Juan Manuel non demerita
quasi mai. Fultz non ha più alibi: è giunto il momento di scuotersi dal
troppo torpore accumulato in questi primi mesi del 2008.
Brokenborough-Falls
1: Rientrato da poco dopo un lungo infortunio, Falls si sta lentamente
integrando nei giochi di Sacchetti, ma ancora ha parecchia strada da
percorrere per tornare al 100%. Broke oramai è una garanzia per
Sacripanti: non tradisce (quasi) mai.
Zukauskas-Slay T. 1: Il
pronostico è dovuto solo al fatto che lo Slay siciliano dovrebbe forse
rientrare a Pesaro dopo un lunghissimo infortunio. Minda però non è
l'ultimo arrivato.
Podestà-Wojcik 1: Dopo una gran prima parte
di stagione, il monumento polacco Adam è andato un pò calando, pur
rimanendo comunque sempre sopra le soglie della sufficienza. Al
contrario Podestà è cresciuto vertiginosamente nelle ultime giornate,
risultando di gran lunga il milgior lungo del pacchetto a disposizione
di Sacripanti.
Pesoli-Ndoja 2.
Gay-Bruttini 2.
Coach to Coach
Sacripanti-Sacchetti
X: La carriera in panchina finora parla per Sacripanti, ma il vecchio
"Meo" quest anno sta compiendo un vero miracolo in Sicilia. Certo,
Pozzecco gli sta dando una grossa mano, ma bisogna rendere anche i
giusti meriti al bel lavoro del "Baffo" e del suo staff.
A cura di Stefano Valeri e Matteo Fattori
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