lunedì, 08 settembre 2008
| E-mail | Collabora | Sport Links |
Ultime Notizie:
Prima Pagina arrow Basket arrow Scavolini Spar arrow Prepartita: Pierrel Capo d'Orlando
Prepartita: Pierrel Capo d'Orlando PDF Stampa
Scritto da Redazione PesaroSport   
venerdì 11 aprile 2008
cdo.jpgPesaro, che sabato sera ospiterà una tra le squadre più in forma del momento, non può più permettersi passi falsi. Sarà probabilmente l'ultima occasione per vedere a Pesaro il Poz giocatore
Un altro sabato di lavoro per la Scavolini Spar, dopo la beffa di Teramo, Pesaro deve spingere sull’acceleratore e cambiare marcia. La squadra del presidente Vellucci ha un bisogno disperato di tornare a vincere per continuare a coltivare il sogno playoff, divenuto oramai obiettivo dichiarato nonché obbligato. Ma la strada è tutt’altro che facile, le ultime due sconfitte hanno complicato ulteriormente il non già facile cammino dei biancorossi, ma quel che rincuora è che comunque il destino di questa Scavo è in mano alla squadra stessa, vincendo si conquisterebbe con merito l’accesso alla post season. In settimana, in quella che sembra divenuta oramai una moda, anche Ron Slay ha indetto la sua conferenza stampa per un mea culpa, apparsa sincera quanto un tantino inutile perché per giocatori come Ron può essere solo il campo ed il gioco a parlare e nelle ultime settimane per il nativo di Memphis si è trattato di un silenzio assordante.
L’avversario di turno, la Pierrel Capo d’Orlando, è una squadra che sta attraversando un periodo di forma invidiabile, la squadra di Pozzecco dove aver battagliato proprio con Pesaro per un posto in classifica, nelle ultime settimane ha messo la freccia staccando i biancorossi di ben 6 lunghezze puntando dritti verso la quarta piazza di Montegranaro. Quella dei paladini è sicuramente un’altra bellissima pagina di basket che questo strano campionato 2007/08 ci ha riservato. Trascinati da un Poz formato nazionale, la squadra di Sacchetti dopo un buonissimo girone d’andata è riuscita a mantenere lo stesso ritmo anche nel ritorno. In molti dopo la discussissima cessione di Drake Diener e l’infortunio a Tamar Slay, due dei giocatori che avevano contribuito insieme a Pozzecco a far divertire il pubblico del PalaFantozzi, avrebbero scommesso in una repentina flessione della squadra allenata da coach Sacchetti ed invece grazie anche a Gian Maria Vacirca, uomo che sa il fatto suo quando deve muoversi sul mercato, hanno apportato un paio di mosse decisive, come la firma di Mejia e quella di Romel Beck talentuoso messicano che la Scavolini aveva avuto modo di conoscere contro Varese. Qualche incontro per ritrovare il giusto equilibrio, quindi la squadra siciliana a ripreso a correre ai ritmi dettati dalla genialità di Gianmarco Pozzecco, che dopo aver annunciato il ritiro a fine stagione sta vivendo vere e proprie domeniche di standing ovation ovunque giochi, giusto riconoscimento da parte del popolo del basket per uno di quei giocatori che ha sempre saputo rappresentare il basket come puro divertimento.
Una squadra, quella paladina, che ama il gioco in velocità e che punta tutto sul suo attacco, versatile e assai produttivo, Pesaro ancora una volta dovrà, contro squadre di tali peculiarità, prestare attenzione all’aspetto difensivo, cercare di vincerla in attacco può essere rischioso e la fresca trasferta in terra d’Abruzzo è lì a testimoniarlo. Ma quel che serve maggiormente è ritrovare il gioco di squadra che nelle ultime uscite è mancato, per far questo è fin troppo facile ipotizzarlo, serve ritrovare il miglior Myers e il miglior Slay.
Anticipo del sabato sera che vedrà Pesaro ancora una volta sugli schermi di Sky alle ore 21, si ritorna all’Adriatic Arena, ad arbitrare saranno i signori Tola, Seghetti e Ursi.

FACE TO FACE

Clark-Pozzecco 2: Sono di parte, lo ammetto. Da innamorato di Pozzecco per me il pronostico è fisso. E' chiaro che senza coinvolgimenti emozionali il confronto sarebbe molto più equilibrato, ma sarà forse l'ultima volta che vedremo all'opera il piccolo grande Poze e al cuor non si comanda.

Myers-Meija X: L'esperienza di Carlton indurrebbe verso il capitano Scavolini Spar, ma le sue condizioni fisiche sono quelle che sono e dopo quasi 10 giorni di stop non è dato sapere come si presenterà sul parquet dell'Adriatic Arena. Per Meija la sostituzione di Diener nei cuori degli orlandini non è semplice, ma le doti e la voglia per far bene, ci sono tutte.

Hicks-Beck X: Beck, scartato dalla retrocessa Varesse, è la vera rivelazione della nuova Capo d'Orlando post-Diener. Un'innato istinto offensivo lo porta a compiere evoluzioni difficilissime come se fosse bere un bicchier d'acqua: è la caratteristica dei fuoriclasse e Beck, seppur ancora piuttosto acerbo, lo è tutto. Hicks non è però l'ultimo arrivato e, complice un ottimo momento di forma, farà valere a caro prezzo la sua vecchia pellaccia.

Slay R.-Wallace 2: Wallace, a poche giornate dalla fine della regular season, non è più una sorpresa, ma una piacevole conferma. Rimbalzista eccelso e gran tiratore da fuori, sarà uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato. Intanto fa felici i suoi tifosi e poi si vedrà. Non si vede proprio come lo spento Slay di questo periodo, nonostante i buoni intenti settimanali, possa impensierirlo.

Pasco-Howell X2: Due giocatori molto simili, che fanno della prestanza atletica la propria principale caratteristica. La differenza sta tutta in chi hanno a fianco come play.


Panchina

Fultz-Fabi X: L'argentino Fabi come backup si sta dimostrando un soldatino di sicuro affidamento. Fare da guardaspalle al funambolico Poz non deve essere la cosa più semplice del mondo, ma Juan Manuel non demerita quasi mai. Fultz non ha più alibi: è giunto il momento di scuotersi dal troppo torpore accumulato in questi primi mesi del 2008.

Brokenborough-Falls 1
: Rientrato da poco dopo un lungo infortunio, Falls si sta lentamente integrando nei giochi di Sacchetti, ma ancora ha parecchia strada da percorrere per tornare al 100%. Broke oramai è una garanzia per Sacripanti: non tradisce (quasi) mai.

Zukauskas-Slay T. 1: Il pronostico è dovuto solo al fatto che lo Slay siciliano dovrebbe forse rientrare a Pesaro dopo un lunghissimo infortunio. Minda però non è l'ultimo arrivato.

Podestà-Wojcik 1
: Dopo una gran prima parte di stagione, il monumento polacco Adam è andato un pò calando, pur rimanendo comunque sempre sopra le soglie della sufficienza. Al contrario Podestà è cresciuto vertiginosamente nelle ultime giornate, risultando di gran lunga il milgior lungo del pacchetto a disposizione di Sacripanti.

Pesoli-Ndoja 2.
Gay-Bruttini 2.

Coach to Coach
Sacripanti-Sacchetti X: La carriera in panchina finora parla per Sacripanti, ma il vecchio "Meo" quest anno sta compiendo un vero miracolo in Sicilia. Certo, Pozzecco gli sta dando una grossa mano, ma bisogna rendere anche i giusti meriti al bel lavoro del "Baffo" e del suo staff.


A cura di Stefano Valeri e Matteo Fattori
 
Advertisement
Eurosport Basket
Ultimi 5 articoli
Advertisement