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Scritto da Redazione PesaroSport
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martedì 08 aprile 2008 |
Il coloured americano della ScavoliniSpar si prende le sue responsabilità e chiede a compagni e pubblico di stargli "vicino" nella volata finale per i playoff
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| T-shirt bianca, jeans, Prada ai piedi e sguardo abbacchiato per il nativo di Memphis, Tennessee che dopo l'ennesima prestazione opaca stagionale in quel di Teramo chiede di parlare a tutta la Pesaro cestistica.
Spiegazioni - "Sono molto frustrato per come stanno andando le cose perchè io non voglio essere un problema per la squadra mentre capisco che invece possa dar fastidio con i miei atteggiamenti. Mi dispiace per le reazioni che ho avuto, non volevo certamente esagerare ma il mio modo di giocare in modo emozionale a volte viene frainteso. Ad inizio stagione quando si vinceva con continuità facevo sempre le stesse cose, da gennaio in poi quando ci sono stati alti e bassi molto è cambiato."
Cambiamenti - "Mi prendo tutte le responsabilità del caso, chiedo scusa ai miei compagni di team, a tutto il management, allo staff tecnico ed ai fans. Non voglio mancare di rispetto a nessuno, nemmeno agli arbitri. Se gioco esternando con i miei atteggiamenti non significa che non rispetto, assolutamente. Ed oltretutto nelle ultime partite sto cercando di limitarmi pensando di più al gioco."
Buoni propositi - "Mancano quattro partite alla fine della regular season dove cercherò di essere più leader, ho capito cosa ho combinato, chiudiamo questo capitolo e giriamo tutti pagina ed io cercherò di comportarmi ancora meglio."
Ron non molla - "Sono stato criticato dalla stampa in maniera più pesante di tanti altri, forse è quello che mi merito, ora chiedo di vedere che sto provando a portare sul parquet qualcosa di positivo. Voglio ancora un'opportunità per provare a dimostrare quello che valgo, che la scelta della società di puntare su di me è stata giusta visto che mi ritengo uno dei migliori 4 del campionato"
"Questo è il nuovo Ron Slay, firmato e sottoscritto."
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