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Siviglia Teramo-Scavolini Spar: Pagelle |
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Scritto da Matteo Fattori
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sabato 05 aprile 2008 |
| Clark, Hicks e Podestà non mollano mai. Ma Brandon Brown è l'MVP e non solo per il buzzer-beater finale
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Scavolini
Clark: In difesa è un colabrodo. Poeta lo scherza anche oltre il limite della decenza. Poi però si rifà con gli interessi in attacco, dove la sua mano fatata fa bello e cattivo tempo nella ripresa. Voto: 7
Brokenborough: La grande volontà sopperisce al poco talento. Fa quel che può, ma lo fa bene. Il suo ultimo canestro in entrata illude della vittoria. Ma non aveva fatto i conti con Brown e la malasorte. Voto: 7
Fultz: Confusionario, a parte un canestro in entrata nell’ultimo periodo, incappa in un’altra serataccia. Che gli succede? Che la serie A non sia davvero il suo palcoscenico ideale? Voto: 5
Hicks: Sempre presente. Tiene a galla l’attacco nel primo tempo, si prende una pausa, quindi ricompare nel finale. La sua grande difesa su Powell però ha un prezzo: il quinto fallo che lo toglie dai giochi troppo presto. Voto: 7
Zukauskas: Preferito a Slay in quintetto, fa sempre il suo limitando al meglio la strapotenza fisica di Adams. Anche lui però deve pagare pegno ai falli e guarda il canestro finale di Brown dalla panchina. Voto: 6.5
Slay: Un lampo nel primo tempo e uno nel secondo, quando piazza una bomba davvero importante. In mezzo l’oblìo, forse era sfiduciato dalla partenza in panchina. Voto: 5.5
Pasco: Quando salta a vuoto e basta come stasera diventa un inutile orpello. Voto: 5
Podestà: Baluardo sotto le plance nel secondo tempo. Forse la migliore prestazione dell’anno. Peccato non sia premiata dai due punti. Voto: 7
Teramo
Poeta: Gioca col piglio del veterano, eppure ha solo 23 anni. Alcuni suoi trucchetti sono degni del D’Antoni d’annata. Clark lo soffre, ma anche lui sull’altro versante, nulla può contro la verve offensiva dello statunitense. Voto: 7
Green: Solitario e individualista. Troppo a vulso dal contesto di squadra, anche se alcune sue fiammate fanno davvero male. Voto: 6.5
Adams: Le sue schiacciate sono uno spettacolo nello spettacolo, ma con Zukauskas alle calcagna non si diverte poi tanto. Voto: 6.5
Migliori: Si fa trovare pronto quanto viene chiamato in causa. Voto: 6.5
Powell: In una serata non indimenticabile chiude comunque in doppia doppia. Sempre prezioso. Voto: 7
Yango: Buon primo tempo, poi praticamente sparisce. Voto: 6
Lulli: s.v.
Brown: E’ l’MVP e non solo per la bomba finale che vale i due punti. Solido in difesa e tosto in attacco. Fa tutto senza essere mai appariscente come i suoi compagni di squadra, ma con un’efficacia terribilmente superiore. Voto: 8
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