Il suo primo anno in A1 da presidente, la salvezza già raggiunta da tempo, un pugno di partite da qui sino alla fine, i playoff da conquistare per un Vellucci carico come non mai che ci manca poco che si candidi anche per la presidenza del governo (e noi chiaramente voteremmo lui, altroché Walter - quello con la W -, Silvio o la Santanchè). Pensieri concreti per il numero uno biancorosso che fa il punto della situazione a meno di un mese dalla conclusione della regular season.
Chiarezza e convinzione - "Le prossime cinque partite saranno fondamentali, quello che mi piace è che saremo noi a decidere il nostro destino, il nostro ingresso ai playoff. La situazione è quindi positiva, più che mezzo pieno vedo il bicchiere colmo, due anni fa di questi tempi eravamo secondi in classifica dietro Soresina in B1, ricordiamocelo. Adesso abbiamo gli stessi punti in classifica di una squadra come l'Armani che ha speso più del doppio della ScavoliniSpar."
Volere è potere - "Vogliamo raggiungere a tutti i costi la post season, non vogliamo trascurare niente per provarci: nessuna formazione neopromossa è riuscita ad arrivare nella stessa stagione nelle semifinali di Coppa Italia ed ai playoff scudetto. Le tre partite che sono alle porte - Teramo fuori, Capo d'Orlando e Rieti all'Adriatic Arena -, sono fondamentali, dobbiamo assolutamente vincerle. E per farlo, oltre a delle belle prestazioni dei ragazzi in campo, abbiamo bisogno anche del calore del pubblico."
Il 10 della ScavoliniSpar - "Un problema potrebbe essere quello che riguarda la condizione fisica del nostro capitano. Myers non si allena da qualche giorno ed in serie ha avuto dei problemi ad un muscolo del gluteo, alla schiena e poi ha subito un principio di influenza virale. In Abruzzo ancora non sappiamo con certezza se sarà utilizzabile. La scommessa su Carlton titolare, visto ciò che ci eravamo prefissati, è stata vinta; per il prossimo campionato vedremo quali saranno gli obbiettivi, se eventualmente faremo le coppe e da tanto altro."
Non va mai bene nulla! - "Riguardo alle critiche ed ai lamenti letti sulla stampa di "impreziosire" le gare al palazzo con altre manifestazioni, dico che ogni volta la società prova a pensare ed a costruire un evento per richiamare più gente possibile. E mi pare che spesso e volentieri ci siamo riusciti in questo 2007/08."
Piccolo anticipo di mercato - "Costruire un gruppo di giocatori italiani che sappiano calcare il parquet, possibilmente giovani, è un nostro volere per il prossimo anno. Con Clark stiamo lavorando per un possibile rinnovo del contratto, siamo abbastanza soddisfatti della sua annata, chiaro che deve diventare più playmaker e soprattutto più difensore, staremo a vedere come si comporterà in questo finale di stagione. A Podestà abbiamo dato tempo sino al termine del campionato per decidere se continuare o meno, a noi farebbe piacere se rimanesse a Pesaro."
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