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Prepartita: Montepaschi Siena PDF Stampa
Scritto da Redazione PesaroSport   
giovedì 27 marzo 2008
siena.jpgPesaro in campo venerdì sera contro una Montepaschi che avrà - probabilmente - la testa rivolta all'Europa. Ma che anche in campionato non vorrà certo lasciare briciole alle avversarie
Una settimana corta quella che porta la Scavolini Spar alla trasferta di venerdì sera in quel di Siena, un anticipo resosi necessario per permettere al Montepaschi di preparare al meglio l’importante sfida d’Eurolega contro il Fenerbhace. Vinta la regular season con settimane d’anticipo, la squadra di Pianigiani potrà ora dedicarsi anima e corpo alla massima competizione continentale, obiettivo non tanto velato a cui la società toscana punta decisamente. Dopo aver attraversato un periodo di leggera flessione i biancoverdi nell’ultimo mese hanno ripreso a marciare a vele spiegate, soprattutto in Europa dove hanno chiuso al primo posto il girone delle Top Sixteen, mostrando oltre al solito gioco collaudato anche una maturità ed un spirito che troppe volte in passato era mancato contro dirette concorrenti all’Eurolega. Insomma, quest’anno come non mai, Siena sembra avere le carte in regola per arrivare sino in fondo in Europa.
Difficile pensare che venerdì prossimo i ragazzi di Pianigiani possano essere con la testa già ad Istanbul ma a Pesaro conviene crederci, perché numeri alla mano la trasferta del PalaMensana è a dir poco proibitiva, basti pensare che l’ultima sconfitta in casa in campionato subita dal Montepaschi risale ai playoff dello scorso anno, quando la Roma di coach Repesa fece il colpaccio. Pesaro, cosciente di aver giocato già il jolly in coppa Italia, quando nel primo quarto di finale con una prestazione generosissima riuscì ad intrappolare la corazzata senese sbattendola fuori subito da quello che doveva essere il primo obiettivo stagionale, potrà provare a ripercorrere gli stessi temi tattici di quel fantastico giovedì sera di Bologna, anche se l’ambiente non sarà propriamente lo stesso e soprattutto il MPS avrà voglia di rivalsa per quello che è stato l’unico vero neo di una stagione perfetta. Un incontro da affrontare senza patemi per la Vuelle, il divario tra le due formazioni è netto, ma una Pesaro che gioca a cuor leggero e che morde in difesa può comunque creare problemi a chiunque, l’aspetto importante è quello di evitare di essere aggrediti nelle fasi iniziali dalla maggior fisicità dei senesi perché a quel punto la partita potrebbe essere già compromessa. Nelle file senesi a parte l’assenza di Kaukenas, sembrano rientrati i problemi per Terrel Mc Intyre e Ksistof Lavrinovic, la presenza di entrambi non dovrebbe essere in discussione, anche se per il play l’utilizzo potrebbe essere centellinato per preservare la sua caviglia. Anche in casa biancorossa sembra essere tutto tornato alla normalità, con Hicks che ha recuperato dai postumi di una brutta influenza e KeeKee Clark che non soffre più per i fastidi al ginocchio, la squadra è riuscita ad allenarsi al completo in maniera proficua come non accadeva da settimane.
Tra le curiosità statistiche, da segnalare che la partita di Siena sarà per Carlton Myers la presenza numero 600 in serie A, mentre a Mister Panama mancano 19 punti per raggiungere quota 1000 nella massima serie. Ore 20.30 PalaMensana di viale Sclavo, arbitrerà la terna formata da Sabetta, Sahin e Capurso.

FACE TO FACE

McIntyre-Clark 1X:
La X è motivata solo dagli acciacchi coi quali convive McIntyre. Acciacchi che hanno peraltro colpito anche Clark (ginocchio). In condizioni normali non c'è purtroppo storia. Il piccolo folletto senese è il collaudatissimo e fenomenale pilota di una fuoriserie come Siena. Clark ha ancora tantissimo da imparare dal mancino da Fayetteville.

Thornton-Myers X: Due vecchi marpioni del parquet sempre in grado di pungere alla bisogna. Da verificare come sempre la condizione e le motivazioni di Myers. sulle prime il punto interrogativo è come sempre d'obbligo, sulle seconde pochi dubbi: trattandosi di un ex col dente (quasi) avvelenato, gli stimoli non mancheranno. Per thornthon ennesima sfida contro il suo "scopritore" Sacripanti. Ma il professionalissimo Bootsy non si farà sorprendere dalle emozioni.

Sato-Hicks 1X: Anche Hicks ha accusato noie in settimana, ma la sua classe servirà ugualmente come il pane per tenere in linea di galleggiamento la sua squadra contro i ben più quotati avversari. Sato è un satanasso che unisce doti ateltiche non comuni ad apprezzabili qualità tecniche. C'è di che preoccuparsi.

Stonerook-Slay 1X:
In coppa Italia "Motoretta" Ron giocò un pessimo scherzetto ai danni di "Telespalla" Stonerook. Saprà ripetersi? Il ricciolone Shawn non è uno sprovveduto ed avrà già affilato tutte le armi del mestiere per vendicarsi dell'affronto subìto.

Eze-Pasco 1X:
Gara spettacolare giocata tutta in verticalità. Ma se gli zompi dell'americano sono spesso fini a se stessi, le giocate ad alta quota del nigeriano sono perfettamente integrate in un meccanismo di squadra con pochi eguali in Europa.

Panchina

Ilievski-Fultz 1:
La statura europea di Ilievski non si discute, dopo anni ai vertici nel ruolo ha accettato di fare il backup di lusso di un fenomeno come McIntyre. Fultz tra alti e bassi ricopre il suo ruolo comunque in maniera decorosa, anche se onestamente sta un pò deludendo le attese di chi prospettava per lui la stagione del riscatto a grandi livelli.

Diener-Brokenborough X2: Potrà sembrare un'eresia, ma al momento nell'economia delle rispettive squadre è decisamente più importante l'utile manovalanza di Brokenborough rispetto alla classe balistica di Diener, che a sua discolpa ha il fatto di essere arrivato a Siena ancora da troppo poco tempo. Il talento però non si discute e mettendola su questo piano, non ci sarebbe storia.

Carraretto-Pesoli 1.

Ress-Zukauskas 2:
Per quanto anche Ress sia perfettamente integrato nei meccanismi di Pianigiani, l'importanza di Zukauskas nel gioco della Scavolini Spar è a dir poco fondamentale. E più passa il tempo, più questo concetto appare chiaro.

Lavrinovic-Podestà 1X: Il buon Samuele ha già fatto soffrire una volta la grande classe di Lavrinovic. Ripetersi nella tana senese sarà dura, ma il precedente accende un lumicino di speranza.

Coach to Coach

Pianigiani-Sacripanti 1X:
Pianigiani sta dimostrando coi fatti che il debutto luminoso dell'anno scorso non era solo una folata di vento passeggera. Guidare una fuoriserie non dà sempre i risultati sperata. Ma quando si ha una perfetta organizzazione alle spalle, tutto diventa più facile. Sacripanti ha avuto tanti grattacapi quest anno, ma ne è uscito sempre a testa alta grazie alla sua calma e la sua abilità nello stemperare gli animi. E' ancora in lotta per i playoff, cosa che due anni fa agli occhi degli sconsolati tifosi biancorossi, sembrava davvero una chimera.

(A cura di Stefano Valeri e Matteo Fattori)
 
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