|
Scavolini Spar - Varese: le interviste |
|
|
|
Scritto da Silvia Mengucci
|
|
sabato 22 marzo 2008 |
| I commenti sulla partita da parte degli allenatori delle due squadre Stefano Sacripanti e Valerlo Bianchini
|
|
STEFANO SACRIPANTI
“Vorrei specificare bene che nei primi due quarti secondo me non abbiamo fatto una cattiva pallacanestro come poteva sembrare dal risultato. Varese è una squadra che ovunque è andata è sempre stata sopra nelle prime parti delle partite perchè a livello individuale ha buoni giocatori anche se forse è un po’ corta e per questo è arrivata alla fine con poca intensità.
Per quanto riguarda noi, abbiamo fatto vedere che quando alziamo il livello difensivo riusciamo a mettere in campo una bella pallacanestro. Nei primi due quarti non siamo stati aggressivi ma siamo stati bravi a non mollare sul -14 tanto che credo che avremmo potuto andare al riposo anche con meno punti di svantaggio. Al rientro in campo abbiamo stretto le maglie difensive e abbiamo iniziato a correre come dovremmo fare sempre in casa nostra, all’inizio non eravamo così aggressivi in difesa da poter correre, poi abbiamo equilibrato le cose. Sono contento della preparazione all’attacco della 1 3 1 che sapevamo ci avrebbe messo in difficoltà: abbiamo giocato con due giocatori in angolo muovendo bene la palla per trovare due buoni canestri di Carlton.
Clark sta abbastanza bene ma i giorni scorsi abbiamo preferito lasciarlo a riposto per non forzarlo troppo: stasera ha saputo dosare bene le sue forze. Vorrei però fare i miei complimenti anche a Fultz che ha dato energia, grande qualità al gioco ed esplosività, tutte cose che ci hanno permesso di non calare l’intensità.
Il nostro atteggiamento iniziale? Forse non siamo così maturi da affrontare ogni gara con la giusta mentalità, dobbiamo essere sempre stuzzicati e stimolati e spero che in futuro riusciremo a crescere da questo punto di vista. Nell’intervallo ho fatto ai ragazzi un discorso più basato sulla fiducia che sugli urli, ho chiesto loro di cambiare facce: sembravano morti, invece dovevamo mettere di più le mani sulla palla ed non far governare il ritmo ai nostri avversari. L’obiettivo in quel momento era pensare meno e randellare di più, se avessimo perso qualche palla di troppo non sarebbe stato importante.”
VALERIO BIANCHINI
“Anche se nel primo tempo abbiamo giocato abbastanza bene grazie anche all’inserimento di Delonte, purtroppo contro una squadra veloce come la Scavolini Spar gli acciacchi pesano e non siamo stati in grado di proseguire con lo stesso ritmo dei primi due quarti. Abbiamo giocato a lungo con Brown e Passera insieme raggiungendo un certo equilibrio ma dovevamo essere più precisi in attacco e quel 1 su 15 da tre alla lunga è stato uno dei motivi principali della nostra sconfitta insieme alla eccessiva confusione fatta nel momento della rimonta di Pesaro e ai troppi palloni persi.
Ci tenevamo e non volevamo ripetere gli stessi errori delle partite precedenti ma non siamo stati in grado di toglierci dalla ragnatela della Scavolini Spar e in questo sport se non fai canestro non vai da nessuna parte.
L’accoglienza che Pesaro mi ha riservato? Mi ha emozionato molto, i ragazzi sono stati davvero carini per quello striscione e li ringrazio molto: sono cose che restano nel cuore, è stato uno scudetto conquistato con grandi battaglie su tutti i fronti, l’anno dopo infatti ce l’hanno fatto pagare…”
| |