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Scritto da Redazione PesaroSport
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martedì 18 marzo 2008 |
| Tris negativo di fila, questa volta a Porto Sant'Elpidio (80-68); per arginare il momento no arriva Kristic
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| SUOL. STELLA 80
PALLACANESTRO URBANIA 68
Suolificio Stella Porto Sant'Elpidio: Savini 19, Agazzani, Dolfi 23, Crescentini 6, Di Leonardo 2, Benevelli 16, Recchiuti 8, Ferrini 6, Graciotti, Giulietti. All. Padovano.
Urbania: Montagnani 13, Imsandt 11, Montino 10, Comignani 9, Bruschi 11, Macciaroni 14, Di Marino, Spagna. N.e.: Della Felba, Baldassarri. All. Regini.
Arbitri: Placanica di Bologna, Pedrini di Vergato.
Parziali: 25-16; 42-33; 55-49.
Non c'è Della Felba e non c'è nemmeno l'Urbania, costretta al terzo stop di fila. In attesa di un rinforzo (dovrebbe arrivare un lungo), la squadra di Regini si ferma davanti ad una Stella in avanti dalla prima palla a due fino alla sirena. Vittoria meritata e play off a portata di mano, raggiungibili a patto di mantenere la stessa intensità di gioco vista contro i durantini anche nelle partite che rimangono alla fine della stagione regolare. Che il pomeriggio si sarebbe colorato di bianco e azzurro lo si capisce sin dall'inizio: 5-0 in meno di 1', 16-4 dopo 3' 37" con Savini che ha già bruciato la retina avversaria con un 3/3 dai 6,25. Urbania balbetta ma si riprende con un parziale di 10-2 che la riporta sul 18-14 al 7'. Il divario si riduce ai minimi termini nel secondo quarto, quando un tiro pesante di Comignani fissa il punteggio sul 25-24 al 12'30". Ci pensa Dolfi a rimettere a posto le cose, sua la tripla del 42-33 con il quale si chiude il primo tempo. Un'altra bomba, ancora di Savini, riporta Urbania a -12 (49-37), mentre Benevelli comincia a diventare immarcabile. Ma gli uomini di Regini ci sono ancora con i punti di Macciaroni (l'unico a salvarsi dalla panchina), mentre Imsandt, dalla lunetta, riporta i suoi a mezzo canestro (63-62 al 34'38"). Sono i falli a complicare la situazione escono di scena prima Imsandt poi Montagnani (Bruschi lo aveva fatto poco prima) e la Stella si ritrova le porte aperte. Il parziale di 9-1, con il solito Savini a insaccare la bomba del 72-63 a 3' dalla fine, stende l'Urbania.
La capolista, sconfitta anche a Porto Sant'Elpidio, s'è infilata nel tunnel. Nemeri alla mano è evidente la crisi di una squadra che resta comunque agganciata al primo posto ma ha dilapidato l'ampio margine. Nelle ultime 6 partite di campionato i durantini hanno infatti ottenuto una sola vittoria contro 5 sconfitte, di cui 3 consecutive. Allora, cos'è successo a quel meccanismo perfetto che a metà campionato aveva collezzionato 13 vittorie consecutive? Proviamo a dare una piegazione della situazione. Se è vero che l'Urbania ultimamente perde con tutti è altrettanto vero che le inseguitrici non fanno molto di più. Solo Recanati nell'ultimo turno ha infatti accorciato le distanze portandosi a 2 punti dai durantini. Altrimenti per il resto della ciurma nessuno è riuscito a ricucire lo strappo con la prima. Questo potrebbe significare una sostanziale situazione di equilibrio in un girone che ha visto le più piccole rinforzarsi notevolmente nel mercato acquisti. Ora però i dirigenti urbaniesi si domandano: come ci tiriamo fuori da questa situazione? Intanto potrebbe essere fondamentale il recupero di Della Felba che volente o nolente è quello che in più di un occasione ha tolto le castagne dal fuoco, ed ultimamente, senza l'ex canturino, in Urbania si sono bruciate parecchie castagne... ma la dirigenza durantina, non vuole altri passi falsi e per rientrare in carreggiata ha subito ingaggiato un nuovo giocatore. Sitratta del pivot serbo Predrag Kristic che con i suoi 2,04 metri di altezza dovrebbe dar man forte sotto le plance. Intanto domenica 30 marzo arriverà il Riccione per un derby ad alta tensione.
(Comunicato stampa)
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