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Derby delle periferie da pazzi: vince il Villa |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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martedì 11 marzo 2008 |
| Il Villa si impone 6-3 sul Vismara. La
Junior espugna Casinina e si proietta a ridosso della zona play-off
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| Il weekend calcistico di prima categoria comincia sabato pomeriggio e vede la Junior Centro Città vittoriosa per due a zero sull'ostico campo del Casinina. Gli azzurri del centro città infilano il quarto successo consecutivo e si portano a tre punti dalla zona playoff ma soprattutto tracciano un solco di quattro lunghezze dalla zona rossa dei playout. Gli inneschi portati dalla società tra l'autunno e l'inverno stanno dando buoni frutti e quella che a gennaio sembrava una squadra ormai destinata a dover lottare oltre la stagione regolare per mantenere la categoria, ora rischia addirittura di acciuffare un posto per gli spareggi che valgono la Promozione. Maggioli e Zauli hanno portato esperienza e classe alla formazione allenata da mr. Todde che vive il miglior momento della stagione e non sembra intenzionata a farsi mettere i bastoni tra le ruote da nessuno. Domenica, a Muraglia, affronteranno il Canavaccio, quarti in classifica, che nell'ultimo turno ha travolto il Tavoleto per 4 reti a 1, infliggendo la seconda sconfitta del campionato alla squadra feltresca imbattuta nelle ultime 8 giornate che prima di ieri aveva perso solo contro il S.Cecilia.
Sabato, la seconda formazione di Urbania, sarà di scena a Vismara contro il fanalino di coda sempre più sola dopo la concomitanza di risultati negativi che ha visto vincente il Lunano e sconfitti clamorosamente i pesaresi. Nel derby delle frazioni della città, infatti, il Villa travolge con 6 gol i giallorossi che possono solo dimezzare lo svantaggio grazie a due calci di rigore. Ospiti che pagano a caro prezzo la doppia assenza del portiere titolare Gregori e di Signoretti nel reparto difensivo. Partita pesantemente condizionata e in salita già dopo quindici minuti con i padroni di casa in vantaggio di tre reti. Così, dopo aver vissuto una delle settimane più tumultuose della decennale storia del club, si deve registrare anche uno dei passivi più pesanti mai subiti. L'ammutinamento della squadra verso i vertici societari, infatti, ha scosso troppo l'ambiente e contro la miglior formazione del girone non era certo il caso di arrivare con la testa appesantita e con il sangue avvelenato. La differenza tra le due squadre è abissale in classifica, 31 punti, e a tratti anche sul campo, soprattutto nella prima frazione. La ripresa si apre con il poker locale che chiude definitivamente la partita e che vede i rosanero abbassare il ritmo e incassare i tre gol dei cugini giallorossi, due trezi dei quali arrivati su calcio di rigore. Il risultato non rispecchia comunque la prestazione degli ospiti che mettono la grinta e il cuore e che avrebbero meritato un parziale più onorevole ma che è figlio soprattutto dell'incompetenza dirigenziale che non ha mai ritenuto necessario intervenire sul mercato per rinforzare una rosa troppo disomogenea, con pochi giocatori d'esperienza e troppi ragazzini mandati ripetutamente allo sbaraglio sui campi della provincia.
Una domenica fondamentale per la classifica che se ancora non condanna matematicamente il Vismara alla serie inferiore, vede il Villa ipotecare il ritorno in Promozione dopo un anno di assenza, allungando il vantaggio sulla seconda a 9 punti. Dopo un periodo di appesantimento la squadra di mr. Antonazzo ha messo in evidenza tutto il suo potenziale, mandando a segno quattro giocatori diversi (Giometti - nella foto - e Soro autori di una doppietta) ha consolidato il primato anche nella speciale classifica di gol fatti e seppure DeJulis ha dovuto girarsi tre volte a raccogliere la palla alle sue spalle, si conferma come la retroguardia meno battuta di tutto il campionato. Con sei gare da disputare sembra ormai difficile che il re Villa possa abdicare il primato in favore delle avversarie. Il calendario vede la squadra pesarese impegnata nel prossimo turno in casa del Piobbico, sfidante numero uno a inizio campionato e ora pericolosa solo perchè invischiata nella zona palyout e bisognosa di punti salvezza.
Alan Palombi
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