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Scritto da Matteo Fattori
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martedė 11 marzo 2008 |
| Una vittoria tonda come quella maturata contro Napoli non può non promuovere tutta la squadra. Davvero bravi
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In una vittoria tonda e lapalissiana come quella maturata sabato contro Napoli non si può non premiare tutta la squadra, che ha davvero prodotto una prestazione corale di alto spessore. Punte assolute di questa eccellenza sono senz altro stati Hicks, Zukauskas e Slay, ma ogni singolo giocatore di Sacripanti ha portato il suo mattoncino alla causa. Persino il baby Laudoni, che ha suggellato il suo ingresso in campo con i primi punti in serie A. E se il coach, nelle sconfitte, viene spesso criticato, se non denigrato, non si può questa volta non dar merito a Sacripanti di aver preparato davvero bene la gara. Lo spauracchio Jumaine Jones è stato imbavagliato con cura e, fermato il terminale avversario più pericoloso, il resto è arrivato con naturalezza. Si è partiti dalla difesa, insomma, che come dice saggiamente Zukauskas, è la vera chiave per vincere le partite.
Giù
Una volta tanto, nessuno.
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