STEFANO SACRIPANTI
“Sono molto contento, soprattutto per
due motivi: innanzitutto per la bella vittoria che ci porta altri
punti che contano doppio nella lotta per i playoff ma soprattutto
perché tutti i ragazzi che sono entrati in campo hanno dato
qualcosa, ognuno ha portato un piccolo contributo alla causa
biancorossa e mi hanno così permesso di fare rotazioni ampie.
Abbiamo difeso bene anche sul lato debole e con buone rotazioni tra i
difensori però ci manca ancora l’ultimo passo per migliorare
ancora: prendere qualche rimbalzo difensivo in più anche se
non si è accoppiati con il proprio uomo. E su questo aspetto
dobbiamo sicuramente lavorare e migliorarci anche se è vero
che oggi avevamo a che fare con Rocca, il re del rimbalzo offensivo.”
“In attacco siamo andati bene per
tutto il match, anche nel terzo quarto dove abbiamo segnato 21
punti.”
“Il campionato non è facile
per nulla, le squadre si sono stabilizzate, puoi perdere da tutti ma
noi dalla partita di Biella in poi ci stiamo ben comportando, anche
nelle sconfitte con Montegranaro e Cantù abbiamo giocato la
nostra pallacanestro con tutto il roster. Ogni tanto ci capita di
approcciare la partita in malo modo ma non possiamo non ritenerci più
che soddisfatti sino ad ora del nostro campionato. I playoff sono un
sogno, la stagione è al di sopra delle nostre aspettative, ora
siamo qui a lottare per qualcosa di inaspettato tenendo conto anche
che non abbiamo cambiato nulla, aspetto importantissimo e non comune
nel panorama del basket moderno.”
“Sarà importante avere un
pubblico come quello di oggi pomeriggio nelle restanti quattro gare
casalinghe dove ci giochiamo la post season, considerando che se
facciamo un quattro su quattro dovremmo esserci. Questo non vuol dire
che ci tireremo indietro nelle gare in trasferta, assolutamente no, a
partire dal match del palaDozza.”
“Adesso abbiamo un giorno di riposo
in più per riposarci, visto che ritorniamo in palestra
martedì, in vista della partita di domenica contro la
Fortitudo.”
PIERO BUCCHI
“Venivamo da un buon momento con otto
vittorie sulle ultime undici partite, ma oggi eravamo veramente
scarichi dal punto di vista mentale dopo questo grosso sforzo degli
ultimi due mesi e mezzo. Abbiamo avuto un brutto approccio alla
partita ma non colpevolizzo più di tanto i miei giocatori
perché è una cosa che ci può stare. Leggo il
tutto come un normale incidente di percorso, ci abbiamo comunque
provato arrivando anche sul -10. Ora dobbiamo giocare le ultime otto
partite lottando su ogni pallone con il coltello tra i denti, non
possiamo vanificare tutta la fatica fatta. Ho provato a scuotere i
ragazzi nei timeout ma gli occhi erano diversi, c’era purtroppo
poco da fare in questo pomeriggio.”
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