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Scritto da Alberto Giunchi
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lunedì 03 marzo 2008 |
| Playoff al vecchio palas per Guiggi e compagne? Macerata trionfa in Coppa Italia. Basta con i cambi volanti!
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SEMAFORO VERDE
Sarà
vero?
Giocare i playoff al palasport di viale dei Partigiani:
nulla è assolutamente detto ma qualche possibilità c'è
eccome. Sarebbe un vero e proprio colpaccio per la società del
presidente Sardella invadere il vecchio hangar e provare a riportare
lo scudetto nella città di Rossini, dopo quello storico del
basket datato oramai 1989/90. Capienza su misura, pubblico vicino
alle atlete e collocazione perfetta fanno del piccolo Madison Square Garden pesarese un palcoscenico da Oscar.
Le Marche del volley vanno a segno
Celebriamo
la stupenda vittoria in Coppa Italia di una meravigliosa Lube
BancaMarche Macerata che nella tre giorni andata in scena nell'ultimo
weekend gioca una pallavolo al limite della perfezione piegando
(senza perdere nemmeno un set) Modena, Cuneo e Roma in finale. I
ragazzi di Fefè De Giorgi (destinato senza dubbio a guidare
gli azzurri in un futuro prossimo) sono guidati da un Valerio
Vermiglio tornato a livelli astronomici in regia (urge un immediato
ritorno in Nazionale) e dalla coppia Swiderski-Lebl capace di
attaccare rispettivamente con il 71% ed il 64%. Con un saluto ed un
ringraziamento ad Ivan Miljkovic.
SEMAFORO ROSSO
Differenze abissali
Già con Altamura non ci si è
poi divertiti tanto visto l'enorme squilibrio tecnico ed atletico
visto in campo tra pesaresi e pugliesi ma figuriamoci la prossima
giornata quando la Scavolini si presenterà al palaFiera di
Forlì per affrontare la Infotel. Vincere è bello ma
farlo in maniera netta davanti a 484 spettatori (dato relativo al
match tra romagnole e pugliesi della Tena Santeramo di appena due
settimane fà) non piace neppure a chi va in campo. Invece di
litigare su under 23, quote italiane, tesseramenti doppi perchè
non cercare di "appiattire" (senza impoverire il
campionato) il divario tra chi gioca per vincere e chi per non
retrocedere?
Senti un po' Acosta...
Avvincente la
pallavolo con i suoi attacchi ai piani alti, le difese spettacolari
in tuffo, i muri tetto, il fair play tra le squadre ma qualcosa si
potrebbe subito migliorare? Sì, assolutamente sì. Ecco
la prima proposta: basta con i cambi effettuati non per scelta
tecnica od infortunio! Abolizione immediata quindi, delle
sostituzioni mordi e fuggi come quella per alzare il muro o per
inserire lo specialista in battuta. Hanno l'appeal di Pippo Baudo in
costume da bagno con i giocatori coinvolti, soprattutto coloro che
entrano, con la faccia che dice "ma perchè proprio a me?"
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