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Prepartita: Tisettanta Cantù |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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venerdì 29 febbraio 2008 |
A Cantù va in scena la partita del cuore: Pino Sacripanti torna per la prima volta da avversario nella sua città. Ma i due punti in palio valgono oro per entrambe le contendenti
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| Con quella di domenica prossima a Cantù si aprirà un periodo di scontri
diretti per la Scavolini Spar per ciò che riguarda l’obiettivo playoff
. La bagarre si sta facendo sempre più serrata, con ben 12 squadre
racchiuse in un piccolo fazzoletto di 4 punti. Va da se che, una
vittoria contro una diretta rivale vale ben più dei due punti in palio,
ma a dieci giornate dal termine della regular season è prematuro fare
calcoli,si dovrà badare a vincere il più possibile senza guardare
troppo alla classifica. La vigilia della gara contro Cantù assume
giorno dopo giorno contorni strani, diversi da ogni altra sfida,
l’attenzione di tutti è puntata sul ritorno di coach Stefnao Sacripanti
nella sua Cantù. Per il coach e per tutta la Cantù baskettara sarà una
domenica di forti emozioni, non può essere altrimenti come lo stesso
Pino ha sottolineato qualche giorno fa ai quotidiani, nato e cresciuto
sia come uomo che come professionista a Cantù e per Cantù, un legame
indissolubile, fatto di persone, amici, aneddoti, successi ed
insuccessi, troppi gli anni spesi al Pianella per non mandare il cuore
in tumulto.
Certi che tutto questo non vada ad intaccare l’approccio
alla partita, perché l’avversario è ben più ostico di ciò che
raccontano i 22 punti in classifica. Entrambe reduci da una bella
vittoria in trasferta (vittoria su Teramo), Cantù come Pesaro sta
uscendo da un piccola crisi di risultati e domenica è tornata al
successo dopo una striscia negativa di tre sconfitte. Tutta la stagione
della Tisettanta è andata avanti a strappi, alternando periodi di bel
basket e di vittorie ad altri decisamente meno positivi, come
dimostrano le cinque sconfitte di novembre e le successive quattro a
cavallo tra fine girone d’andata ed inizio di quello di ritorno.
Rispetto alla squadra incontrata all’Adriatic Arena, non ci saranno
Abukar, Mc Grath e Valenti, rilasciati a favore di Tourè, Fitch e
Lestini. Ma in queste ore proprio l’americano ex Kentucky sembra
sull’orlo del taglio, il suo atteggiamento, aldilà delle prestazioni
sul campo, non ha convinto lo staff canturino, giocatore talentuoso ma
con poca attitudine al gioco di squadra, caratteristica quest’ultima
che ha portato indirettamente ad una flessione del giocatore più
rappresentativo della squadra di Dalmonte, ossia DeShaun Wood. Per
l’eventuale sostituto, si fa il nome di BJ McKie in uscita da Pavia
dove sta avvenedo una vera e propria rivoluzione.
Pesaro in
settimana per tenere alto il ritmo partita ha giocato un’amichevole
contro Reggio Emilia, tutti presenti tranne Carlton Myers fermo ai box
per un piccolo risentimento muscolare ma la sua presenza per domenica
non è in dubbio, Carlton che è a soli 23 punti da quota 11000 in
carriera.
La terna arbitrale sarà formata da Tola, Seghetti e Ursi,
appuntamento alle ore 18.15 nello storico impianto del Pianella di
Cucciago.
Face to Face
Quintetti
Wood-Clark X: Wood è la rivelazione del campionato nel ruolo. Play veloce, preciso e concreto. Riesce a mettere a proprio agio i compagni e fare al tempo stesso molto male in attacco. Clark d'altro canto appare in un momento di grazia particolare, nel quale gli riesce tutto bene. Vero duello-partita.
Fitch-Myers X2: Duello tra acciaccati. Il primo soprattutto non è ancora sicuro che sarà della patita, ma se gioca è uomo da quasi 19 di media. Un vero pericolo. Myers, nonostante qualche ruga in più ha invece dimostrato di poter ancora svoltare le partite da solo. La differenza la fa la probabilità di scendere in campo, al momento pendente dalla pate dell'ex portabandiera olimpico.
Brown-Hicks 2: Il canadese di Dalmonte ha sfoggiato una delle migliori prestazioni in maglia brianzola proprio nell'ultima gara. Ma Michael ha ultimamente affinato l'utilità delle proprie caratteristiche di collante di squadra. Nelle ultime uscite, pur senza mai brillare eccessivamente, è sempre stato uno dei più continui, indice di maturità acquisita, unita a freschezza atletica finalmente ritrovata.
Tourè-Slay X: Tourè è uno dei segreti della seconda parte di stagione di Cantù. Scaricato da Milano forse troppo frettolosamente si è subito calato da protagonista nella nuova realtà brianzola risultandone, allo stato attuale delle cose, uno dei pilastri. Lo Slay dell'ultimo periodo invece sembra finalmente maturato in ceti atteggiamenti che lo avevano portato lontano dai tifosi, dagli abitri e soprattutto da prestazioni accettabili. Ateltismo contro talento. Chi la spunterà?
Francis-Pasco 1X: Anche Francis è una bella scoperta di questa stagione canturina. L'anno scorso a Capo d'Orlando non si pensava potesse essere determinante come invece sta dimostrando quest anno. Non ha cifre esaltanti, ma la voglia e la sostanza del suo gioco parlano da sole. Pasco vive di alti e bassi e si fa spesso trascinare dai trend delle partite. Quando tutto fila, la squadra corre e comanda sull'avversario, può essere anche devastante, ma se c'è da lottare e sgomitare sottocanestro, potrebbero essere dolori.
Panchina
Mazzarino-Fultz 1X: In realtà l'uruguagio è molto più guardia che play, grazie anche al tiro formidabile che si ritrova. Ma la stazza e la mancanza di alternative a Wood lo hanno portato quest anno spesso ad evoluire nella posizione di regista. Fultz, dopo un periodo a dir poco tragico, sotto il profilo della forma fisica, appare in ripresa. A Bologna ha dato il suo bel contributo ed ora ha subito la possibilità di confermarsi, ma deve stare attento a non concedere nemmeno mezzo millimetro di spazio al formidabile tiro del "Cardinale" Mazzarino.
Casini-Brokenborough 2: Anche Casini è reduce da qualche acciacco, ma sarà con ogni probabilità della partita. Ad ogni modo il confronto pende verso il pesarese, che appare davvero adesso una pedina irrinunciabile del mosaico di Sacripanti. Tutti ora si fidano di lui e nei momenti di difficoltà è spesso la sua grandissima difesa a fare la differenza.
Lestini-Zukauskas 2: Arrivato da poco alla corte di Dalmonte, Lestini si è ritagliato un discreto spazio, partendo dalla panchina per far rifiatare i compagni titolari. Il peso specifico di Zukauskas per Pesaro è però incommensurabilmente di più rispetto a quello che ha Lestini per Cantù. Il lituano sembra lo spot vivente di una nota marca di birra: nei momenti decisivi, lui "c'è".
Cukinas-Podestà 2: Nonostante la buona volontà del lituano brianzolo, l'esperienza di Samuele può ancora essere decisiva per far pendere la bilancia dalla sua parte.
Coach to Coach
Dalmonte-Sacripanti X2: Per Pino Sacripanti è la partita del cuore e non sappiamo proprio come reagirà emotivamente quando rientrerà da avversario in quella che è stata per una vita intera la sua casa. Dalmonte sta proseguendo il lavoro iniziato da Sacripanti in maniera egregia continuando così quel fantastico "miracolo briazolo" che dura ormaia dall'inizio del millennio. Sarà interessante vedere le mosse tattiche che due tra i più preparati coach nostrani, hanno preparato per affrontarsi in questa sentitissima partita.
Testi a cura di Stefano Valeri e Matteo Fattori
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7.
Giornata |
8.
Giornata |
9.
Giornata |
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Avellino |
- |
Milano |
68:61 |
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Fortitudo BO |
- |
Treviso |
73:61 |
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Cantù |
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Virtus BO |
69:87 |
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Pesaro |
- |
Roma |
106:93 |
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Ferrara |
- |
Caserta |
70:86 |
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Udine |
- |
Teramo |
77:88 |
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Rieti |
- |
Biella |
91:78 |
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Siena |
- |
Montegranaro |
88:62 |
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Treviso |
- |
Cantù |
89:65 |
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Fortitudo BO |
- |
Ferrara |
64:56 |
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Roma |
- |
Virtus BO |
80:86 |
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Biella |
- |
Siena |
85:102 |
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Caserta |
- |
Udine |
90:78 |
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Teramo |
- |
Pesaro |
83:73 |
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Montegranaro |
- |
Avellino |
81:76 |
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Milano |
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Rieti |
80:66 |
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Virtus BO |
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Fortitudo BO |
-:- |
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Ferrara |
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Roma |
-:- |
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Rieti |
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Teramo |
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Biella |
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Caserta |
-:- |
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Treviso |
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Pesaro |
-:- |
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Montegranaro |
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Cantù |
-:- |
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Milano |
- |
Udine |
-:- |
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Avellino |
- |
Siena |
-:- |
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