|
La Scavolini fatica ma vince |
|
|
|
Scritto da Alberto Giunchi
|
|
domenica 24 febbraio 2008 |
Successo sudato per le biancorosse che piegano Sassuolo al tiebreak dopo due ore di gioco. Altra prestazione monstre di Costagrande, per Sassuolo Turlea ci prova sino alla fine - PAGELLE
|
| Scavolini Pesaro - Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 3-2 (21/25, 26/24, 25/23, 21/25, 15/12)
Scavolini Pesaro
Lunghi, Garzaro 2, Wijnhoven (L), Mari 10, Brussa 1, Castiglione ne, Ferretti 3, Fürst 6, Costagrande 34, Sheilla 22, Guiggi 13, Lazcano ne All. Vercesi
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo
Nucu 8, Vitez 19, Cozzi (L), Turlea 28, Devetag ne, Bosetti, Pincerato 2, Lancellotti ne, Rastelli ne, Kozuch 10, Havelkova ne, Plchotova 15 All. Ferrari
Dopo Bergamo arriva un'altra maratona, questa volta inaspettata, per la Scavolini costretta a sudare le proverbiali sette camice da una volitiva Sassuolo scesa in campo senza timori revenziali di sorta. Il coach ospite Ferrari schiera in sestetto Vitez al posto di Bosetti, il resto è il solito con Turlea a guidare il gruppo.
1° set - Pesaro parte forte (3-0), Fürst è incisiva dai nove metri (13-9) ma le emiliane sono toste e non mollano (14-15). Kozuch fa male con la sua battuta in salto float, Costagrande è in palla in attacco ma fatica in ricezione e così è sorpasso Unicom sul 23-19. A chiudere ci pensa Turlea con un pallonetto millimetrico.
2° set - Dopo il ping pong iniziale entra nel match anche Guiggi in casa biancorossa con l'ace per il 14-10, la rumena di Sassuolo è inarrestabile (otto punti nel parziale) ma è una difesa di Fürst su un attacco di Kozuch dal quattro a gasare le colibrì che in un attimo si portano prima sul 18-13 e poi sul 23-20. Due pallacce out, la prima di Mari seguita da quella di Costagrande, riapparigliano il tutto sul 23 ma Turlea questa volta non ha la giusta cattiveria e lucidità per chiudere permettendo ad una Robur non al top di rimettere la partita in equilibrio.
3° set - Vercesi, dopo l'ennesima ricezione in tribuna della connazionale Mari si stufa e getta in campo Brussa. Al secondo time out tecnico è parità grazie ai tanti errori delle biancorosse marchigiane annebbiate come poche altre volte in stagione. Ancora parità sul 22, altra difesa gira-set, questa volta addirittura di Sheilla, e Guiggi (con il suo primo punto nel parziale) che mette tutti d'accordo per il 25-23 finale.
4° set - Sembra fatta ed invece no. Mari persevera, la sua sostituta Brussa riceve peggio e non viene mai servita in attacco, dall'altra parte della rete Sassuolo è caparbia e gioca un bel volley. 17-18 vantaggio ospite: Plchotova dal centro, ancora lei con un muro su Sheilla, due ace di Kozuch et voilà 17-22 e si va al tiebreak.
5° set - Si parte male con Plchotova che con un bis di veloci stampa il 2-0 ospite. Vercesi (sicuro che sia giusto urlare e saltare per tutti i cinque set? insomma...) cambia a sorpresa Fürst con Garzaro. Ferretti si aggrappa a Santa Carolina Costagrande che entra in trance agonistica, aiutata dalla rediviva Mari, da Guiggi e dall'inesperienza emiliana - due sanguinose battute sbagliate di Kozuch e Bosetti con Ferrari (finalmente qualcuno di elegante sulla panca, complimenti) che probabilmente esagera nel mettere in campo la giovane in un momento così delicato - permette alla Scavolini di portare a casa due punti in classifica più sudati che mai.
| |