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Turno di pausa per il PesaroFive |
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Scritto da Redazione PesaroSport
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domenica 24 febbraio 2008 |
| Il presidente Mercantini si coccola i suoi gioielli: "Annata oltre le aspettative ma vietato abbassare la guardia"
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| Un sabato speciale. Senza l’ebbrezza dello scontro pallonaro né l’ansia da risultato, ma sempre scandito dalla sua grande passione: il futsal. Il presidente del Pesaro Five Carlo Mercantini (nella foto) si è goduto la pausa del campionato di calcio a 5 guardando alla tv le Final Four di coppa Italia di serie B. “Ho visto sul satellite il 3Colli Ancona perdere in modo dignitoso e anche sfortunato. Questo a riprova che il nostro girone è molto ma molto competitivo”. Ciononostante il Pesaro Five è quinto in classifica, appaiato a formazioni ambiziose come il San Donato Pescara e il Palextra Fano. “Era impensabile a inizio anno – ammette il 42enne imprenditore innamorato del calcetto –, però dobbiamo stare calmi consapevoli che ancora non abbiamo fatto nulla. Abbiamo 7 punti di vantaggio sulla quintultima e quindi sulla zona playout, ma il calendario è difficile e ancora non siamo salvi. Dobbiamo mantenere la guardia alta, anche se credo che con 6 partite da giocare potrebbero bastare 5 punti per centrare l’obiettivo del mantenimento della categoria”.
Certo, ancora nulla è stato fatto, ma al primo anno di serie B nessuno a Pesaro, ma non solo nella città di Rossini, pensava in un campionato così tranquillo ed esaltante. “Onestamente per adesso siamo oltre ogni più rosea aspettativa – gongola patron Carlo Mercantini –. Stare al pari del Palextra Fano dopo 20 giornate è motivo d’orgoglio e di grande gioia. Ringrazio l’operato dei due mister, il preparatissimo Fabrizio Pianosi in primis ma anche Cesar Tavoloni. Proprio l’italo-brasiliano che ha vestito la maglia della nazionale azzurra è per noi la ciliegina sulla torta in campo e fuori. Lui, Moro e Cleverson sono ottimi calciatori ma anche bravissimi ragazzi, elementi che si sono inseriti alla perfezione in un meccanismo di squadra collaudato. Dopo la cavalcata vincente dell’anno passato abbiamo deciso di confermare in blocco i calciatori della promozione. Una squadra è forte se è forte tutta assieme. Perciò non posso che lodare giocatori che anche in B stanno facendo la differenza come Messina, Russo, Valente, Baldelli, Della Martera, eccetera eccetera. Tutti stanno facendo grandi cose: sono i gioielli del Pesaro Five. Senza parlare dell’esplosione di Bruscolini, un ragazzo della Juniores che in prima squadra tiene il campo come un veterano a riprova dell’ottimo lavoro svolto da Federico Mombello sul settore giovanile”.
Il presidente Carlo Mercantini dispensa elogi anche per i suoi più stretti collaboratori: “Se fino ad ora le cose stanno andando bene è merito anche dei due vicepresidenti Lorenzo Cerreti e Riccardo Luponio. Ringrazio poi infinitamente anche il team manager Michele Marcelli. Spero di non aver dimenticato nessuno perché ogni componente ha portato il suo mattoncino alla causa. Però attenti: manca poco ma la salvezza ancora non è stata raggiunta”.
Capitolo campo. Il presidente del Pesaro Five ammette che il sintetico di Soria è legato a ricordi indelebili, anche se per un club di serie B di un movimento in forte crescita come il calcio a 5 ci vorrebbe un altro impianto: “Al campo di fronte alla chiesa parrocchiale di Soria siamo molto affezionati. Sinceramente credo che all’inizio ci abbia un po’ giovato il fatto che la superficie è più lenta delle altre. Resta il fatto che siamo l’unica squadra del girone che gioca all’aperto. Se il Comune, come si dice, ci facesse il regalino di una struttura a Campanara.... Il nostro è uno sport in espansione e un impianto da qualche centinaio di posti potrebbe essere l’ideale per noi e pure per il volley femminile”.
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